La leggenda del finlandese volante a Sacile: Iiro Rantala per Il Volo del Jazz.

Serata finale peri Il Volo del Jazz. Prima del concerto, sul palcoscenico troneggiava un gran piano Fazioli da concerto, sembrava un Jet Fighter Stealth Nighthawk pronto al decollo, una macchina da guerra raffinatissima con la sua laccatura lucida invisibile ai radar; dava l’impressione di rollare sulla pista scaldando il proprio motore fatto di corde, martelletti e tavola armonica. Un pianoforte speciale per un artista speciale. Il Top Gun Iiro Rantala si è presentato sul palco del Teatro Zancanaro di Sacile senza alcun sussiego dovuto alla fama mondiale che si è guadagnato.
Un pianoforte Fazioli è naturalmente un oggetto materiale, fisico e tangibile ma è indubbio che, toccato dalle dita giuste, sappia dimostrare e possedere un’anima che freme per una vertiginosa carica vitale, un’energia propria pronta a scatenare gli elementi. Fa trasparire tutta la forza delle proprie corde in tensione pronte a vibrare ad ogni minima variazione entrando in risonanza sia con quelle tendinee e fibrose del nostro cuore, sia con quelle universali

Manu Katchè batterista figlio di un temporale a Il Volo del Jazz

Un improvviso temporale ha rinfrescato i tanti spettatori in ordinate file accorsi al teatro Zancanaro di Sacile per la terza intrigante serata de Il volo del Jazz organizzato dall’Ass. Controtempo con un concerto in assoluta esclusiva per l’Italia.

Il temporale vero e proprio aspettava dentro, dietro le quinte, nei camerini. Si è scatenato quando l’eccelso batterista parigino Katchè ha cominciato prima a rullare e poi a colpire le sue “pelli”. Prima un brontolio lontano con qualche fulmine all’orizzonte tra i nembi che si aggrumavano nereggiando e poi d’improvviso lampi, vento, ferro e fuoco dentro il teatro, tra le assi del palcoscenico, tra ritmi e suoni in loop di chitarra e tastiere dal suono vintage.

L’inverno del nostro “contento”. Navi spaziali e trombe lucidate a Udin&Jazz Winter

L’ultima serata di Udin&Jazz Winter ha concluso una rassegna tutta superlativi, con fuochi d’artificio e mortaretti. Sarà stato anche perché avevamo tutti fame e sete di musica dal vivo dopo lunghi mesi di penitente astinenza ma davvero il rancio è stato tutto ottimo e abbondante. Euritmica ha voluto fare anche di più producendo addirittura lo spettacolo di un’orchestra di giovani realtà del jazz regionale, ottenendo uno strepitoso riscontro in termini di qualità e di consenso di critica e di pubblico

Libertà e fiori: dal blues a La Mela di Odessa a Udin&Jazz Winter

Terza memorabile serata a Udin&Jazz Winter con in cartellone un doppio concerto. Si è esibito per primo il duo Cojaniz/Feruglio con un nuovo progetto musicale che racconta le dolcissime e nostalgiche dimensioni del Blues e poi, di seguito, il batterista Roberto Gatto con il suo gruppo che ha esplorato il Rock Progressivo attraverso il Jazz con l’aiuto dell’inarrivabile performer vocale John De Leo