PORDENONE – Una nuova formula jazz invade il palcoscenico del Teatro Verdi di Pordenone, tre concerti immersi nell’atmosfera carica del fascino da jazz club distribuiti in altrettanti mercoledì sera – il 16, 23 e 30 maggio – con sei musicisti capaci di creare una originale fusione musicale tra jazz, improvvisazione e classica. Il tutto allestito nella suggestiva area bar, tra tavolini e divani per degustare ed ascoltare musica.

Rita Marcotulli, Rosario Bonaccorso, Javier Girotto, Maurizio Baglini, Marco Scolastra e Ramberto Ciammarughi, saranno gli indiscussi protagonisti dei tre appuntamenti jazz, in uno spazio che lascia i musicisti fisicamente vicini al pubblico, con i loro strumenti e la loro musica. Intensità e pienezza di suono immersi nel cuore del Teatro per condividere tempo e spazio, l’energia e l’intimità delle note jazz in sintonia con una location, suggestiva ed originale: bar e tavolini come in un jazz club. Sentire musica con il valore aggiunto di una atmosfera che vuole essere piacevole e accogliente, accompagnati dal profumo di cocktail fruttati o decisamente jazz, vini a KM zero e bevande BIO, per un dopocena primaverile e che si preannuncia decisamente gustoso. Lo speciale Jazz Club del Teatro Verdi aprirà alle 20.30 (palcoscenico, ingresso da Via Roma), con inizio concerto alle ore 21.00.

Primo appuntamento mercoledì 16 maggio con Marco Scolastra e Ramberto Ciammarughi che giocheranno “Fra due pianoforti”. Il loro sarà un gioco di relazioni pericolose, un dialogo libero tra le note scritte da Bach, Händel, Haydn, Mozart, Beethoven e musica in pura invenzione e improvvisazione jazz.

Il dialogo tra i due pianoforti vuole aprire ad un nuovo spazio espressivo, dove ascolto e creazione avvengono nello stesso momento, musica viva (come quando era) di puro e grande divertimento.

Quello di mercoledì 23 maggio sarà un concerto à la carte, per incontrare un pianista classico e il registro del sax di un jazzista. Ampissimo il programma da Domenico Scarlatti ai Children’s Corner di Debussy e dai Quadri di un’esposizione di Mussorgsky si arriverà alla musica di Javier Girotto, il maggior esponente del repertorio argentino contemporaneo in Italia, dove per contemporaneo si intende comprensivo anche di tango, milonga. Maurizio Baglini e lo stesso Girotto costruiranno un itinerario musicale con l’obiettivo di coinvolgere il pubblico grazie ad un incalzante ritmo jazz.

La stella del jazz europeo, Rita Marcotulli, è l’ospite del un nuovissimo duo voluto dal contrabbassista e compositore Rosario Bonaccorso, leader di interessanti gruppi e sideman di nomi noti del jazz italiano e internazionale. Bonaccorso dialogherà, mercoledì 30 maggio, allo Jazz Club del Teatro Verdi, con quella che è considerata una delle più interessanti pianiste europee in assoluto. Rita Marcotulli è stata ed è tuttora al fianco di grandi artisti del jazz e della musica pop (Thelonious Monk, Elis Regina, Bill Evans, John Coltrane, Peter Erskine, Billy Cobham, Pino Daniele, Dewey Redman): si preannuncia un concerto d’eccezione, jazz italiano ad altissimi livelli, raffinato e capace di suscitare grandi emozioni nel pubblico.

Biglietto d’ingresso € 20 con una consumazione inclusa, il pacchetto creato per il World Jazz Day 2018 (del 30 aprile) prevede i tre concerti a € 54 e per gli abbonati del Cartellone del Teatro 2017/2018 ulteriore vantaggio con il pacchetto a € 45. Informazioni alla Biglietteria del Teatro: tel 0434 247624www.comunalegiuseppeverdi.it.

Comunicato Stampa

 

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