RIPRENDE la CAMPAGNA ABBONAMENTI
STAGIONE 2019/20 del TEATRO DELLA CORTE di Osoppo
Si può acquistare l’abbonamento alla biblioteca di Osoppo (via Cerere 2) il lunedì e il mercoledì dalle 14.30 alle 18.30, il martedì e il venerdì dalle 8.30 alle 12.30 (tel 0432975627). Oppure si può prenotare l’abbonamento telefonando direttamente ad Anà-Thema Teatro al numero 3453146797
(info@anathemateatro.com o consultare il sito www.anathemateatro.com.)

I GRANDI OSPITI
Come anticipato, anche quest’anno saranno tanti i grandi nomi che faranno tappa a Osoppo ospiti di Anà-Thema in prima assoluta regionale. Ad aprire la stagione sarà, in anteprima nazionale, il 12 ottobre, il nuovo monologo di Luca Ferri, che dopo il successo di “neve” nella precedente stagione, quest’anno propone “Il bosco di margherite”, un’indagine poetica e diretta sulla società attuale in un viaggio nella bellezza dove risiedono le diversità perché «è solo guardando la vita con occhi diversi – spiega Ferri – che si capisce quanto la vita stessa sia meravigliosa».
Il 24 ottobre sarà la volta di Nathalie Caldonazzo e Francesco Branchetti, che firma anche la regia, con il loro “Parlami d’amore” di Philippe Claudel, un racconto dolce-amaro di una coppia, ma in realtà dell’intera società, in crisi profonda di valori e di punti di riferimento.
La straordinaria energia di Marina Massironi, sul palco insieme con Nicoletta Fabbri, travolgerà gli spettatori il 9 novembre con “La somma di due”, liberamente tratto da “Sorelle” di Lidia Ravera per la regia di Elisabetta Ratti. Uno spettacolo fresco, ironico, ma anche fortemente critico in cui si racconta un legame naturale, eppure così misterioso, che unisce due sorelle alle prese con il divorzio dei genitori.
Ancora il rapporto tra genitori e figli in “La lavatrice del cuore”, il 22 novembre, dove stavolta protagonista sarà l’istrionica Maria Amelia Monti, alle prese con uno spettacolo, a cura di Edoardo Erba, sul tema delle adozioni, raccontate attraverso le testimonianze di chi le ha vissute direttamente o indirettamente.
Spazio alla grande danza, il 7 dicembre, con un vero e proprio evento. A Osoppo, infatti, approderà l’applauditissima compagnia nazionale di Raffaele Paganini, affiancata dalla compagnia Almatanz di Luigi Martelletta, con uno spettacolo che, solo dal titolo, “Lo schiaccianoci”, farà registrare il sold-out. Una favola tradizionale e un grande balletto del repertorio, riproposto in una nuova versione, più attuale, allegra e colorata. Non mancheranno sorprese, giochi, magie, e soprattutto le danze più belle messe in scena da étoiles di fama internazionale e dagli artisti della compagnia.
Dedicato all’indiscusso genio Leonardo Da Vinci, è lo spettacolo (18 gennaio) “Quel genio di Leonardo”, prima assoluta di una messinscena proposta da Anà-Thema Teatro che, con il suo stile irriverente, fantasioso e, al contempo, fedele alla realtà, racconterà le meraviglie di un personaggio che ha segnato la storia di tutti i tempi.
Per tutti è il Libanese della famosissima serie televisiva “Romanzo criminale”. Basterebbe dire questo per presentare Francesco Montanari, che con Alessandro Bardani, saranno a Osoppo il 1° febbraio, a presentare il loro “La più meglio gioventù”, un divertente reading che rappresenta il lato più leggero e dissacrante della scrittura di Bardani e Montanari in un’atmosfera che vede mischiare sacro e profano, battute fulminanti, sarcastiche, ironiche e frizzanti.
La classe e la bravura di Barbara De Rossi, insieme con Francesco Branchetti (sua anche la regia), saranno gli ingredienti sottesi, il 15 febbraio, a “Un grande grido d’amore” di Josiane Balasko, la scrittrice, regista e attrice francese i cui testi sono stati rappresentati nei più importanti teatri di tutto il mondo riscuotendo ovunque straordinari successi. Lo spettacolo è un ritratto amaro e graffiante, ma anche pieno di “umanità”, di un mondo dai valori, a dir poco, bizzarri e spesso senza reali alternative al proprio modo di vivere.
Richiesta a gran voce dal pubblico che ha potuto già conoscerla proprio a Osoppo, torna una delle giovani compagnie più applaudite sulla scena teatrale contemporanea, “Stivalaccio teatro”, a cui è affidato il compito di chiudere in bellezza la stagione dei grandi nomi, il 29 febbraio, stavolta con “Arlecchino furioso”. L’Amore, quello con la “A” maiuscola, è il motore di un originale canovaccio costruito secondo i canoni classici della Commedia dell’Arte. Un Amore ostacolato, invocato, cercato, nascosto e rivelato, ma soprattutto un Amore universale, capace di travalicare i confini del mondo.

I TESORI DEL TERRITORIO
Ricca anche la stagione dei “Tesori del territorio”, il cartellone nel cartellone che Anà-Thema vuole dedicare, sempre a Osoppo, ai protagonisti di queste terre e alla marilenghe e che, stagione dopo stagione, riscuote sempre più apprezzamento e interesse da parte di un pubblico variegato. Si parte il 14 marzo con “Il miedi par fuarce” proposto dalla compagnia “El Tendon”, per proseguire il 28 marzo con “Angela” e la compagnia “Drin e Delaide”. I “Sot la nape” proporranno invece, il 18 aprile, “News in the gnot”, mentre il 2 maggio “La Pipinate” presenterà “Non sta viarzi chel armar”. Chiude il cartellone dei “Tesori del territorio”, il 16 maggio, lo spettacolo “Provaci ancora Todero” della compagnia “Arc di San Marc”.

comunicato stampa

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