
Fino a domenica 18 ottobre 2026 prosegue Trallallero – Festival internazionale di teatro e cultura per le nuove generazioni, la rassegna ideata per il pubblico dagli zero ai 18 anni e non solo, dedicata quest’anno ai Microcosmi.
Organizzato da Teatro al Quadrato con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli, MiC-Ministero della Cultura, Fondazione Pietro Pittini, Comunità Montana del Gemonese, Comunità Montana del Natisone e del Torre, Primacassa, Comuni di Artegna, Tarcento e Gemona del Friuli, oltre che dei numerosi partner, il festival entra nel vivo con appuntamenti di teatro, passeggiate e danza.
Venerdì 16 ottobre, alle 20.45, al Teatro Margherita di Tarcento va in scena Fantasmi del Bosco, spettacolo per tutte le età portato sul palco dal gruppo teatrale studentesco dell’ISIS R. D’Aronco di Gemona. I ragazzi diventano protagonisti di un racconto che attraversa la memoria collettiva del Friuli e dell’Italia, dal fascismo al secondo conflitto mondiale, dalla Resistenza al dopoguerra, passando per le tensioni degli anni del terrorismo fino al terremoto del 1976.
Sabato 17 ottobre, alle 9, con partenza da Borgo Jouf a Montenars, è in programma Alfabeti Naturali, passeggiata esplorativa condotta da Camilla Tuccillo e Giulia Cornaggia di Casa Langer. L’esperienza, rivolta a partecipanti dagli 8 anni accompagnati da un adulto, si sviluppa lungo un percorso di circa due chilometri fino allo Zuc de Crôs. Durante le tre ore di attività, il cammino diventa un laboratorio di osservazione alla ricerca dei pattern, macro e micro, che compongono il paesaggio, in sintonia con il tema scelto per questa edizione di Trallallero.
La chiusura è fissata per domenica 18 ottobre, alle 16.30, al Teatro Lavaroni di Artegna, con La prima volta che ho fatto BU della compagnia Dispari Teatro di Cuneo. Lo spettacolo, della durata di 45 minuti e rivolto al pubblico dai 3 anni, sarà anche il primo appuntamento della stagione Famiglie a Teatro 2026/27. Si tratta inoltre dello spettacolo selezionato nell’ambito della call Danza Ragazzi FVG 2026, iniziativa nazionale nata dalla sinergia tra Teatro al Quadrato, Compagnia Arearea e Ortoteatro per sostenere e promuovere la danza rivolta alle nuove generazioni.
In scena due ragazze si risvegliano in una stanza bianca e, attraverso uno specchio immaginario, entrano nella stanza della memoria. Danza, giochi e prime volte accompagnano un viaggio tra ricordi, riconoscimento e confronto, fino al momento di lasciare il passato per ritrovare il presente e aprirsi al futuro.
Comunicato Stampa