
Venerdì 13 e sabato 14 novembre alle ore 20, e domenica 15 novembre alle ore 16, nella sala TSF del Teatri Stabil Furlan in via della Vecchia Filatura 10 a Martignacco debutta Inovâl, la nuova produzione del Teatri Stabil Furlan.
Si tratta di una commedia in lingua friulana, scritta dall’autrice e traduttrice udinese Barbara Bregant, con in scena gli attori Marta Riservato e Paolo Mutti, diretti da Federico Scridel.
La storia racconta una coppia che festeggia il proprio inovâl, l’anniversario di matrimonio, nel ristorante preferito. La cena diventa il punto di partenza per un viaggio nel loro rapporto: dopo il solito rituale, ripetuto identico da anni e fatto di battute e frecciatine, i due si ritrovano dapprima giovanissimi e innamorati, poi alle prese con il matrimonio e i pranzi di Natale in famiglia, le discussioni feroci, le riconciliazioni, i silenzi e le perdite.
Una storia d’amore che non si rivela nei grandi eventi, ma nei dettagli quotidiani, nei gesti ripetuti che tengono insieme le vite.
Federico Scridel descrive la pièce come una commedia friulana in cui si ride, ci si commuove, ci si diverte e si riflette. Il lavoro con Marta Riservato e Paolo Mutti punta a passare continuamente da un registro all’altro, dal brillante al drammatico, dal comico al tragico, per ricreare la ricchezza e la complessità della vita quotidiana vista attraverso il teatro.
Barbara Bregant sottolinea che raccontare una storia d’amore nella sua interezza, senza epicità e senza idealizzarla, significa parlare di tutti. L’amore, dice, è personale e irripetibile ma anche universale, fatto di quotidianità, abitudini condivise, complicità, ironia e dolore.
Massimo Somaglino, direttore artistico del Teatri Stabil Furlan, spiega che il teatro cercava da tempo un copione capace di usare molti colori differenti per una produzione destinata a lunga vita e a molte repliche. La proposta di Federico Scridel e Barbara Bregant ha convinto subito la direzione, anche per la qualità della coppia di attori, definita fra quanto di meglio il teatro friulano oggi esprima.
In occasione degli appuntamenti con Inovâl sarà possibile visitare la sezione “Lis mostriis dal Teatri Stabil Furlan”, curata da Vito Sutto, un progetto artistico che comprende sei appuntamenti con l’arte figurativa.
In esposizione ci sono le opere scultoree di Marialisa Povegliano, docente della materia e già presentata in molte rassegne nazionali e internazionali, da Venezia a Stoccarda. La mostra richiama le tematiche dell’universo e della sua incommensurabilità, declinandole nella visione del mondo, delle città e dell’urgenza di comunicabilità e di incontro tra tutti i soggetti della comunità umana.
Comunicato Stampa