‘Eravamo nove amici al bar che volevano cambiare il mondo’, avrebbe cantato Gino Paoli. Accade così: nove studenti universitari udinesi tra i 19 e il 23 anni si trovano settimanalmente in un caffè del centro, iniziano a conoscersi e a scoprirsi diversi ma accomunati da una passione: la poesia. E così tra un approfondimento sulla cronaca, o sulla filosofia, un confronto sul percorso universitario ed un caffè nasce a fine 2025 il Circolo degli Incastrati. Il locale in cui tuttora si trovano per discutere, chiacchierare e organizzarsi è un punto di ritrovo conosciuto tra gli studenti udinesi come il “Bar Incastrato”, da cui il nome del circolo, per via della sua posizione incuneata tra gli edifici del centro.Un incontro con un editore consente ad un’idea di prendere vita. Nasce così ‘Incastri’ una raccolta di poesie, divisa per autori, in cui ognuno dei protagonisti trova il proprio spazio tra le pagine, in maniera perfettamente equilibrata. Il volume curato dal poeta friulano Elia Trentin, alla sua seconda pubblicazione poetica dopo Codice d’Essenza (2025, edito Tempo al Libro) esce grazie a Versi Edizioni e agli sforzi di Stefania Pittino Nosnan.
I componimenti trattano il tema degli incastri nella vita, connessioni speciali che legano ogni giorno, in maniera invisibile, luoghi, persone, situazioni, esperienze, ricordi e oggetti altrimenti distanti. L’ incastro diventa, quindi, chiave di lettura della quotidianità, in ogni sua possibile accezione. La sensibilità giovanile è un’altra delle cifre del testo. I testi tentano di affrontare la dimensione profonda delle cose, senza svestirsi mai della freschezza propria dello sguardo di un giovane. E’ così che la riflessione di ‘Incastri’ arriva a specchiare lati inusuali della sensibilità poetica. Il volume include componimenti in tre lingue: italiano, friulano e franco-provenzale, e gode del patrocinio dell’ARLeF (Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane). Questa scelta è testimone dello sforzo che il libro compie nella direzione di una diversità che, invece di separare, si fa motore attivo di un arricchimento che raggiunge e coinvolge tutti.

Henri Aramini Borra , Nicholas Bertoni, Riccardo Biscaro, Chiara Bonutti, Alice Bozzetti, Sara de Rubertis, Giovanni Flaibani , Giulia Tomasi – autrice della prefazione – ed Elia Trentin: questi i nomi degli autori, eterogenei per provenienza, interessi, corsi di laurea e stile di scrittura. Proprio questa varietà è il loro più grande vanto, elemento distintivo imprescindibile del circolo, la cui missione si presenta, dunque, come quella di mostrare il “lato giovane” della poesia. Il progetto è reso possibile dal sostegno dell’ Associazione Scrittori FVG, di cui tutti i giovani poeti fanno parte.
Incastri sarà presentato il 22 aprile all’Antico Foledor Boschetti della Torre di Manzano. La serata nata grazie al contributo del Comune di Manzano e della Biblioteca Comunale “Caterina Percoto” e al sostegno di Banca 360 FVG e del Sistema Bibliotecario del Friuli, vedrà l’alternarsi degli autori, con lettura e analisi di alcune poesie del libro. L’evento sarà presentato da Paolo Mosanghini, con la partecipazione di Martina Burlina di Spritz Letterario Manzano.