Saudade, di José Bragato è la nuova produzione discografica suonata da Mariano Bulligan al violoncello. E’ un brano di Tango Nuevo con influenze del melodismo Italiano uscito dalla penna del noto compositore friulano e italo-argentino. Dalla mezzanotte del 25 Aprile sarà acquistabile in digitale su bandcamp.com, iTunes e disponibile su tutte le piattaforme streaming del globo: Spotify, Amazon Music, Apple Music, YouTube e altri 146 store digitali. Esce per l’etichetta The Jellyfish Label, distribuzione T.A.G. The Artist Garage. A proporre a Bulligan, udinese, l’esecuzione di Saudade in versione per violoncello solo è stata Elsa Bragato Pierre, giornalista e figlia del compositore nato a Udine, a testimonianza di un legame ancora vivo della famiglia Bragato con la città d’origine e con il Friuli – Venezia Giulia. Ad impreziosire il lavoro, la copertina originale “Different Brothers” (dall’islandese: Ólíkir bræður) dell’artista Islandese Hlynur Arnarson, per acquerello e collage.
Nato nel 1915, José Bragato, al secolo Giuseppe Bragato, è emigrato in Argentina nel 1928. E’ stato primo violoncello del Teatro Colón di Buenos Aires e, al fianco di Astor Piazzolla, è stato star internazionale del Tango Nuevo e prolifico compositore, orchestratore e arrangiatore. Tra i riconoscimenti con cui il Friuli ha onorificato Bragato c’è anche la dedica di un aula al Conservatorio in cui aveva iniziato i suoi studi musicali: il J. Tomadini di Udine dove dal 2016 c’è l’aula116 “José Bragato, violoncellista”.
Racconta Bulligan: ≪Il brano scritto originariamente per violoncello e pianoforte funziona in modo potente come melodia pura ed era desiderio della figlia Elsa che venisse suonato così almeno una volta. Il brano è intenso, evocativo e con il violoncello solo mette a nudo l’intima voce del compositore-violoncellista≫. ≪Credo sia importante presentare una melodia così bella in un giorno di gioia pieno di significato per la libertà di tutti gli Italiani: il giorno della Festa della Liberazione dal Fascismo. Far cantare in questo giorno speciale la melodia del celebre violoncellista e compositore emigrato per colpa del fascismo, è per me un atto di bellezza, memoria e gratitudine.≫
In Brasile, dove Saudade è stato composto, il termine racchiude una nostalgia profonda e dolce per ciò che è lontano ma presente nel cuore. Una nostalgia speciale per la propria terra d’origine al di là dell’oceano.
Racconta Elsa Bragato Pierre da Buenos Aires ≪Papà è sempre stato un uomo di grande sensibilità. Ha viaggiato tanto ed essendo un migrante arrivato dall’altra parte della terra sempre ha sentito nel suo cuore, nel suo cervello e nella sua anima questa Saudade per l’Udine che lui ha conosciuto. Papà e famiglia hanno dovuto lasciare tutto all’improvviso perché il nonno era arrivato in Argentina un anno prima nel 1927 con suo figlio, mio zio Bruno, che si era diplomato al Conservatorio Tomadini, ricevendo il diploma dalle mani di Ottorino Respighi e che anche lui poi diventò affermato musicista e flauto solista del Teatro Colòn di Buenos Aires≫ e aggiunge ≪Saudade è un sentimento del Maestro Bragato che ha dovuto lasciare la sua città perché c’erano Mussolini e il fascismo. La mia famiglia ha sofferto per la 1ª Guerra Mondiale e il nonno dopo l’arringa di Mussolini del ’22 ha deciso di emigrare. Tutto fu abbastanza tragico e perciò decisero di lasciare la città. Saudade è un sentimento di un signore che ha dovuto lasciare la sua terra e i suoi amici. Papà non ha mai dimenticato l’addio dal porto di Trieste e ha sempre tenuto questa tristezza nel cuore≫.
L’esecuzione di Saudade si inserisce nel percorso artistico e umano di Mariano Bulligan, musicista friulano attivo in ambito classico, sperimentale e vocale, con una passione per le storie nascoste nelle pieghe della musica. ≪Quando Elsa mi ha contattato per la prima volta è stata una grande emozione per me, avevo approfondito con passione la figura e la musica di José Bragato, ed essere contattato da sua figlia è stata una sorpresa stupenda che mi ha aperto il cuore. Suono questo brano bellissimo ogni volta che posso, anche in uno spettacolo del Teatri Stabil Furlan in cui ho suonato e curato le musiche≫. Il brano, intenso e cantabile, restituisce tutta la delicatezza e la profondità di un Tango Nuevo che parla di radici, di assenza e di affetto mai interrotto per la terra d’origine: Udine.
Mariano Bulligan violoncellista, cantante e sound-artist si è esibito in Italia, Austria, Francia, Slovenia, Croazia, Estonia, Norvegia, Cina, Africa e Canada, con formazione classica di violoncellista. Ha recentemente pubblicato il suo disco VII Stazione – Hiroshima, anche colonna sonora dell’omonimo medio-metraggio uscito nel 2021 nato da un’idea di Massimo Somaglino, con la regia di Mike Tessari co-produzione Teatri Stabil Furlan, Teatro Nuovo Giovanni da Udine, Associazione Candoni, in collaborazione con il Far East Film Festival. Ha inciso con molti artisti e recentemente è stato pubblicato il disco Apple Bites Holsen/Bulligan/Furlan per l’etichetta slovena Klopotec, andato in onda al programma Sei Gradi di RAI Radio3. Suona il violoncello elettrico nel disco Il Testamento degli Arcadi (Lizard Records) tutte queste pubblicazioni hanno ricevuto recensioni lusinghiere in Italia e all’Estero. Ha ottenuto assieme alla squadra di Creation Factory un altro successo: con Another Day brano da lui orchestrato, suonato ai violoncelli e di cui è co-autore assieme ad Anna Antonelli è premiato ai Milan Golden Award con la Silver Medal come “Miglior brano originale per un cortometraggio”: il pluripremiato corto Astrid, regia Anna Antonelli. Astrid vince premi e riceve nomination come miglior corto, miglior regia, miglior sound design e migliori attori ai Festival del Cinema di New York, Los Angeles, Cannes, Nizza, Paris, Praga e Londra e come vincitore dei Milan Golden Award è stato proiettato al Palazzo del Cinema di Milano, Sala Abadan. Ha recentemente composto assieme a Cristina Spadotto la colonna sonora del medio-metraggio Il Tempo delle Lucciole di Alessandro Ruzzier, con la consulenza di Federica Sansevero. Scrive e suona musica per il teatro ed il cinema dal 2007 in Italia e all’estero. suona il violoncello di ghiaccio all’Ice Music Festival nel 2020 in un auditorium di ghiaccio a 2650 metri sul Ghiacciaio Presena in 9 concerti collaborando anche con Luca Lagash Saporiti (Marlene Kuntz) e al ParadIce Festival 2023 in 4 concerti sold-out con i Vimana, collabora col trio norvegese Parallax. E’ stato collaboratore di musica da camera all’Universität Mozarteum nella classe di chitarra di Matthias Seidel e Marco Tamayo e al Sandor Vegh Institute for Chamber Music con borsa europea Leonardo – Work with Music. Suona nell’Extático Duo con il chitarrista cinese Hu Bin, con diverse orchestre sinfoniche, ed ensemble di improvvisazione. Si diploma al Conservatorio di Udine sotto la guida di Carlo Teodoro e Giuliano Vio. Sta terminando il Biennio Magistrale in Didattica della Musica ad Indirizzo Strumentale a Conservatorio “G. Tartini” di Trieste, studiando violoncello con Federico Magris e composizione con Virginio Zoccatelli.
Con Mr. Bulligun Unit suona in Italia e all’estero dal 2016, calcando palchi importantissimi dall’altra parte del pianeta, in Cina. Spesso registrando il tutto esaurito e con dirette streaming in tutto il paese ha inaugurato il Waterscape del Poli Grand Theater di Shanghai, suonato alla Sala Concerti della Biblioteca Nazionale di Pechino, all’Open Air Stage dello Shanghai International Art Festival, al futuristico Wuxi Grand Theater, all’Auditorium di Nanchino e in molti altri teatri di rilievo. Entra a contatto con la scena Gospel di New York e Chicago grazie alle borse di studio offertegli da Cheryl Porter (voce de Il cerchio della vita – Il Re Leone Disney 2018 e famosa Vocal Coach) queste esperienze gli hanno permesso di crescere con star della Black Music come Terron Brooks (Tony Award per il ruolo di Simba nel Re Leone di Broadway), Mary Burns, David Massey, Cheryl Porter, Rose Harper, e in seguito con Christine Joan Johnson (ICT e Jamit) alle International Gospel Conference – Gospel in Castelbrando. E’ stato solista in due concerti diretto da Bob Singleton (direttore e songwriter del Golden Gospel Choir di New York) ha cantato nel Gospel Mass Choir diretto da Alessandro Pozzetto (Italian Gospel Choir). Partecipa ai workshops di Luisa Cottifogli (anche come suo assistente), Damien Sneed (Stevie Wonder, Grammy Nominee) Albert Hera, Phill Minton, Evan Parker. Studia alla Estonian Music and Theatre Academy, improvvisazione vocale con Anne-Liis Poll. Nel 2019 allo Sferisterio di Macerata ha aperto il concerto dei 100Cellos di Giovanni Sollima ed Enrico Melozzi+PFM, ha cantato in Africa, a Kigali, Repubblica del Rwanda dove assieme al violoncellista Enrico Guerzoni si è esibito per un evento esclusivo alla presenza del Presidente della Repubblica, con migliaia di ospiti da tutto il mondo. Su invito del Juno Award Mighty Popo Jaques Murigande, ha tenuto una masterclass vocale per i talenti della Njundo School of Art and Music, che vanta, collaborazioni con artisti leggendari come Joey Blake (Bobby McFerrin), Teddy Riley (Michael Jackson). Studia canto con Sabrina Roman e Maria Laura Bigliazzi.
Comunicato Stampa