Nell’ambito della stagione di prosa del Teatro Nuovo Giovanni da Udine è andato in scena il remake teatrale di un celebre film di Gabriele Muccino ‘A casa tutti bene’. Film di successo del 2018, scritto dallo stesso Muccino, ‘A casa tutti bene’ è divenuto prima una serie tv e ora sbarca sul palcoscenico, sempre per la regia di Muccino, all’esordio teatrale.
La storia è incentrata su un ritrovo di famiglia nella casa della matriarca Alba, che vive su un’isola, in occasione del suo compleanno. Ha voluto attorniarsi di tutta la famiglia. Ci sono il figlio Carlo che gestisce il ristorante di famiglia, con la moglie Ginevra, l’ex moglie Elettra e la figlia. C’è il figlio scrittore Paolo, ci sono i nipoti con le compagne e una lontana cugina.  Apparentemente felice di ritrovarsi, il gruppo di parenti festeggia Alba pranzando assieme e cantando attorno alla chitarra. Tutto scorre abbastanza liscio fino a che una tempesta impedisce al traghetto di ripartire e il gruppo deve organizzarsi per passare la notte.
Ed è qui che la tranquilla festa di famiglia inizia a presentare le prime crepe. Un nipote, Riccardo, squattrinato e senza arte né parte, aspetta un figlio dalla sguaiata compagna e chiede un lavoro al cugino, che glielo nega in virtù di un precedente poco fortunato. Suo fratello Sandro è alle prese con l’Alzheimer e la stremata moglie Beatrice perde il controllo. Paolo lo scrittore giramondo si lascia andare ad una avventura romantica con la lontana cugina Isabella che però è sposata. Poi c’è Carlo che deve districarsi tra una moglie gelosissima e ossessiva, una ex moglie, una figlia adolescente ed un’amante che lo aspetta per una fuga.  Alba cerca di mediare e a tenere le redini di una famiglia sull’orlo di una crisi di nervi, dove le varie coppie, che all’apparenza sembrano normali, rivelano il loro aspetto drammatico. Le liti scoppiano tra urla e minacce, gli equilibri saltano.
Sbarcati sull’isola con una apparenza di normalità e unione, le maschere cadranno e i protagonisti si troveranno a ripartire divisi ed infelici. L’unico che riparte con una speranza di felicità è Paolo che decide di mettere radici con Isabella. Alba, rimasta sola, riesce a non abbandonarsi alla disperazione per i fallimenti dei suoi familiari: c’è comunque ancora tempo affinché ciascuno di loro trovi la propria vita e la propria felicità.
11 attori in palcoscenico, ‘A casa tutti bene’ è una storia corale con tante sfaccettature: dai rapporti familiari all’ossessione e gelosia, dalle necessità economiche al senso di inadeguatezza ai tradimenti:  Alba e i suoi familiari rappresentano uno spaccato delle miserie di molte famiglie e di molti di noi.
Rispetto alla versione cinematografica alcuni protagonisti sono stati sacrificati, su tutti la terza sorella Sara ed il marito fedifrago.
Anna Galiena veste con maestria i panni di Alba, Giuseppe Zeno è un Carlo intenso mentre è alle prese con le sue contraddizioni, tutto il cast si muove bene nell’ingranaggio della vicenda.
Bellissima la scenografia: la casa di famiglia diventa il fulcro di questo microcosmo familiare che esplode, le immagini della natura selvaggia riportano ad un’isola bella ed imprevedibile.
Le musiche sono di Nicola Piovani. Lo spettacolo è una coproduzione Best Live e Teatro Stabile d’Abruzzo.

Laura Fedrigo