La 28ª edizione della Festa del libro e della libertà aprirà un nuovo percorso internazionale, dedicando un intero palinsesto ad autori e autrici praghesi e ospitando anche un grande concerto in omaggio alla capitale ceca.

Il legame tra Pordenone e Praga diventerà così, nel 2027 di Pordenone Capitale Italiana della Cultura, un asse centrale di cultura e sviluppo: un cammino di alto profilo istituzionale che vede la partecipazione attiva e il convinto supporto della Regione Friuli Venezia Giulia, come spiegato a Praga dal Vicepresidente e Assessore con delega alla Cultura Mario Anzil, e dal nuovo Ambasciatore d’Italia in Repubblica Ceca Alessandro Gaudiano, intervenuto all’evento nella sede dell’Istituto Italiano di Cultura.

Gli annunci suggellano la trasferta di pordenonelegge nella capitale ceca, in un “patto senza frontiere” capace di generare nuove progettualità comuni e di rafforzare il dialogo in campo creativo. Un asse strategico unisce cultura, istituzioni ed economia nel cuore della Mitteleuropa, intensificando la vicinanza tra il Friuli Venezia Giulia e la Repubblica Ceca.

La trasferta internazionale di pordenonelegge a Praga si è trasformata in un volano di sviluppo geopolitico, alimentando un filo rosso fra Praga e Pordenone in vista del 2027, e una correlata triangolazione con Trieste sui temi del Porto, in una rotta di cooperazione internazionale che intreccia cultura e sviluppo.

Novità strutturale di pordenonelegge, annunciata a Praga, è l’avvio di un nuovo percorso permanente: dall’edizione 2027 pordenonelegge ospiterà ogni anno una grande capitale europea, e la prima città ospite in assoluto sarà Praga. Lo ha annunciato il Presidente di Fondazione Pordenonelegge.it Michelangelo Agrusti, lanciando contestualmente la notizia del prestigioso riconoscimento internazionale: il titolo di “Ambassador of Freedom 2027” conferito, alla memoria, a Václav Havel, per aver testimoniato con la sua straordinaria parabola che la cultura è patrimonio civile e presidio fondamentale di libertà.

Anticipazioni rilevanti in vista della 28^ edizione di pordenonelegge, già in calendario dal 15 al 19 settembre 2027. L’evento culturale ospite all’Istituto Italiano di Cultura a Praga — con la presentazione del romanzo di Giulio Mozzi La ripetizioni, pubblicato per il mercato ceco con il titolo Opakování (Meridione) grazie al lavoro della traduttrice Alice Flemrová — si è così trasformato in una tappa cruciale per l’evoluzione dei rapporti culturali e istituzionali fra il Friuli Venezia Giulia e la città di Praga.

Alla presenza anche del neo-insediato Ambasciatore italiano in Repubblica Ceca Alessandro Gaudiano, del Vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Cultura Mario Anzil, della Direttrice dell’IIC Praga Marialuisa Pappalardo, del Direttore artistico di pordenonelegge Gian Mario Villalta e della Direttrice di Fondazione Pordenonelegge.it Michela Zin, del Direttore di Confindustria Alto Adriatico Massimiliano Ciarrocchi e dell’ex europarlamentare Pier Luigi Castagnetti.

Nel corso dell’incontro ristretto con l’Ambasciatore Gaudiano è stato ripercorso lo stretto legame fra pordenonelegge e l’Istituto di Cultura Italiana a Praga, fra gli studenti e studentesse italiani e la Facoltà di letteratura dell’Università di Praga. Un rapporto destinato a intensificarsi nel 2027, quando Praga sarà città ospite con i suoi libri, i suoi autori e autrici, e con gli autori internazionali che hanno raccontato Praga.

La connessione diventerà strategica rispetto a Pordenone nel 2027 della Capitale Italiana della Cultura, con l’auspicio che possa durare nel tempo: all’Ambasciatore Gaudiano è stato intanto rivolto il primo invito per la 28^ edizione di pordenonelegge.

La trasferta di Praga si inserisce in una visione di respiro internazionale che punta a valorizzare le specificità di un territorio cerniera d’Europa, ed è sostenuta con convinzione dall’amministrazione regionale. Mario Anzil ha spiegato che pordenonelegge ha avuto il merito di elevare Pordenone a città dei libri e che il legame con Praga valorizza ulteriormente il lavoro di tutti questi anni della Fondazione.

Rafforzare le relazioni culturali tra il Friuli Venezia Giulia e la Repubblica Ceca, valorizzando il ruolo della regione come terra di confine e le prospettive aperte da Pordenone Capitale italiana della cultura 2027, sono stati temi al centro della trasferta, che punta a consolidare gli scambi, costruire progettualità comuni e rafforzare il dialogo in campo creativo ed economico.

Il nuovo corso delle relazioni bilaterali trova il pieno e convinto supporto della diplomazia italiana a Praga. L’Ambasciatore Alessandro Gaudiano ha espresso il suo forte apprezzamento per la sinergia in atto, sottolineando che l’anno prossimo il festival verrà ulteriormente elevato con la partecipazione della città, attraverso una presenza musicale e culturale importante.

Marialuisa Pappalardo, Direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura a Praga, ha dichiarato di essere molto orgogliosa di contribuire a un progetto che mette al centro i libri, le idee e l’incontro tra le persone, soprattutto le nuove generazioni, accompagnando con entusiasmo questo percorso verso il 2027, certo che l’esperienza darà vita a nuove opportunità di scambio e collaborazione.

L’evento di ieri ha coronato due giornate dense di incontri e impegni a Praga: oltre all’evento nella Sala Capitolare dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga, Giulio Mozzi era stato protagonista, nel pomeriggio, di una lectio all’Università Karlova, rinnovando il gemellaggio generazionale tra gli studenti dell’ITS Pordenone, del Liceo Bilingue Ústavní e dell’ateneo praghese.

La trasferta di pordenonelegge a Praga si è svolta in collaborazione con Banca 360, Camera di Commercio Pordenone-Udine e Confindustria Alto Adriatico.

Dettagli e aggiornamenti su pordenonelegge.it.

Comunicato Stampa