
Prosegue la rassegna CircuitoCinema che a.ArtistiAssociati Centro di Produzione Teatrale propone in collaborazione con Visioni d’Insieme grazie al sostegno della Regione Fvg: il lunedì sera, al Teatro Comunale di Cormons, le proiezioni saranno uniche, alle 20.30.
Lunedì 12 ottobre saranno proiettati il corto ‘Transumanza’ di Giovanni Bertoia e, a seguire, il film di Roberto de Paolis, ‘Serpenti’. La storia segue Paolo Marra, che ha ucciso sua moglie senza un perché e, divorato dal senso di colpa, decide di costituirsi per pagare e restituire dignità alla donna e a sé stesso. Tra poliziotti distratti, avvocati zelanti, cartomanti e cavilli burocratici, nessuno lo prende sul serio: l’uomo resta intrappolato in un paradosso kafkiano, impossibilitato a farsi arrestare, perfetto capro espiatorio di una società grottesca che ignora chi vuole redimersi.
Lunedì 19 ottobre verrà riproposto ‘Transumanza’ prima del film documentario del 2026 diretto da Yuval Abraham e Rachel Szor, che ne ha curato anche fotografia e montaggio, ‘Naza’. Di notte, sui tetti di Tel Aviv, prendono forma le registrazioni di testimonianze anonime di operatori dell’intelligence e membri dell’esercito israeliano che dal 2023 hanno preso parte allo spionaggio, alla sorveglianza e all’uccisione di civili palestinesi a Gaza. Prodotto da The Guardian e dalle pubblicazioni israelo-palestinesi ‘+972 Magazine’ e ‘Local call’, il documentario racconta le tecnologie impiegate per il monitoraggio della popolazione, dalle intercettazioni all’hackeraggio fino all’intelligenza artificiale, e il loro ruolo in una campagna pluriennale di bombardamenti, droni e cecchini che ha causato decine di migliaia di morti in tutta la Cisgiordania negli ultimi anni.
Lunedì 26 ottobre sarà la volta di ‘Julka’, seguito dal film ‘Digger’ di Alejandro G. Iñárritu. La trama racconta di Digger Rockwell, magnate del petrolio legato a antiche fortune di famiglia e in rapporto diretto con il Presidente degli Stati Uniti, al corrente di informazioni riservate. Quando le operazioni dei suoi pozzi tra i ghiacci della Groenlandia provocano un terribile incidente, la crisi minaccia di investire gran parte dell’Europa settentrionale, alterando gli equilibri del mondo intero. Con il solo supporto dello scienziato Dottor Ganesh, l’uomo tenta di raddrizzare la situazione, ma di fronte alle forze della natura nulla possono le armi dell’esercito statunitense né i media manipolati dalle AI. Digger finirà per riconoscere il proprio ruolo nella catastrofe, senza però rinunciare a denunciare il mostro creato dagli Stati moderni e dalla loro inesauribile sete di petrolio.
Comunicato Stampa