Dal 14 al 18 ottobre va in scena la settima edizione di Visavi Gorizia dance festival, con appuntamenti tra Gorizia, Nova Gorica, Gradisca d’Isonzo e Cormons. Il festival propone 12 spettacoli, 4 prime nazionali, una prima assoluta, un’anteprima, 7 eventi site specific e 4 workshop distribuiti in 14 spazi fra teatri, sale e location originali, con oltre 140 artisti provenienti da Italia, Francia, Slovenia, Nigeria, Repubblica Democratica del Congo, Kenya, Croazia, Repubblica Ceca, Germania e Serbia.

Mercoledì 14, al Teatro Verdi di Gorizia, la classe del Workshop di Valerio Longo presenta alle 20.30 una breve performance nata dalle tre giornate di lavoro con il coreografo romano. Dopo i saluti del direttore artistico Walter Mramor e delle istituzioni, il festival apre con l’atteso lavoro di Equilibrio Dinamico Dance Company, (LA)HORDE e Jill Crovisier in Capitolo XV, che fonde due progetti, MAHALAGA LANDSCAPES e PEOPLE USED TO DIE, in un rito contemporaneo di forte impatto coreografico.

Giovedì 15 ottobre gli appuntamenti si susseguono per l’intera giornata. La mattina, al Kulturni Center Lojze Bratuž di Gorizia, va in scena alle 10.30 la prima nazionale di AU DELÀ DES NUAGES (OLTRE LE NUVOLE) con la Compagnia Gipsy raw (FRA). Dalle 18, al Kulturni dom di via Brass, sempre a Gorizia, è in programma l’anteprima nazionale di POZZI, coreografato e interpretato da Michele Ermini, produzione realizzata con il Centro di Residenza delle arti performative del Friuli Venezia Giulia e il CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia; segue NULLA DIES SINE LINEA di e con Roberta Racis, per Fuorimargine – Centro di Produzione di Danza e Arti Performative della Sardegna. In serata il festival si sposta a Nova Gorica, al Teatro Nazionale Sloveno, dove alle 20.30 va in scena Francesco Brumat in (M)IND (K)ONTROL e, alle 21, BORDERLESS BODY di MN Dance Company (SVN), coreografato e diretto da Michal Rynia e Nastja Bremec Rynia.

Venerdì 16 il programma si fa particolarmente intenso. Alle 17, al Nuovo Teatro Comunale di Gradisca d’Isonzo, la Compagnia Artemis Danza presenta SPECIAL K di e con Davide Tagliavini, primo studio del lavoro del giovane coreografo italo-belga. Alle 18, alla sala Bergamas, arriva BAMBU, progetto ALDES con tre performance di Linda Sarki Johnson, Stéphanie Mwamba e Diana Odhiambo, dedicate al racconto della danza in chiave africana. Alle 20.30, al Teatro Verdi di Gorizia, è la volta di THE KING IS LOVE con i ragazzi di Marianna Basso; subito dopo, alle 21, nella sala grande, va in scena la prima nazionale di VENEZUELA della compagnia HNK Ivan pl. Zajc (Croazia) / Ohad Naharin.

Sabato 17 il cartellone propone una programmazione particolarmente articolata. Al Kulturni dom, dalle 11, i partecipanti al Visavì workshop lavorano a PALYING BODY con Yana Reutova della Dancehood (Repubblica Ceca). Alle 12 parte il Visavì Discovery Tour, già tutto esaurito: un tour in pullman tra varie location del Collio italiano e sloveno, con tre performance di danza inedite, degustazioni di piatti e vini tipici e dj set. A Dobrovo, in Slovenia, Edi SIMČIČ WINERY ospita ANGELS ORDERS The Rilke project con Pablo Girolami e la compagnia IVONA; l’Azienda Agricola Polje di Cormons fa da scenario a STUDIO PER UN INCONTRO, con Martina Auddino e Nicolò Ricci per ALDES; alla Tenuta della Casa di Cormons Carlos Aller e Cecilia Bartolino con La Rinascita presentano Nothing Happens. Alle 18, al Teatro Comunale di Cormons, va in scena l’atteso LA LALANGUE con Giacomo Luci per Daniele Cipriani Entertainment. In chiusura di giornata, all’SNG di Nova Gorica, il Ballet of Serbian National Theater propone la prima nazionale di FALL.

Domenica 18, alle 11 al Kulturni dom di Gorizia, arriva in prima nazionale CHILDHOOD TIME; nel pomeriggio, alla Sala Bergamas di Gradisca d’Isonzo, si chiude il festival con VISAVI’ EXPERIMENTAL CONTEST.

Durante il festival i biglietti sono in vendita nei teatri un’ora prima dell’inizio degli spettacoli. Visavi Gorizia dance festival è ideato da ArtistiAssociati Centro di Produzione Teatrale di Gorizia, in partnership con il Teatro Nazionale Sloveno SNG di Nova Gorica e con il supporto di Ministero della Cultura, Regione Friuli Venezia Giulia, Comune di Gorizia e Fondazione CaRiGo.

Comunicato Stampa