Note del Timavo, giunta alla XXXIII edizione, non si ferma in questo 2020 e come da tradizione, a partire da lunedì 21 settembre l’anima classica della Stagione Concertistica nata nel 1987 a cura dell’Associazione Punto Musicale per la Direzione di Carla Agostinello, proporrà quattro appuntamenti nella sua sede storica della chiesa gotica di S. Giovanni in Tuba, alle Foci del Timavo.

Obiettivo principale degli eventi 2020 è quello di dare un segnale di continuità e traghettare questo importante appuntamento con la Musica al prossimo 2021, attraverso pochi concerti, ma che riassumano in breve una Stagione Concertistica particolare quale Note del Timavo.

Titolo di questa trentaduesima edizione è “Nel frattempo”; fil rouge sarà il tema delle “guide” nei nostri percorsi di vita, centrando in particolare le figure di maestro e discepolo.

Saranno quattro i concerti in calendario, due dei quali proporranno un’iniziale momento con il

Pensiero, quale invito alla riflessione in questo particolare momento storico. I concerti sosterranno il tema della didattica  attraverso l’intervento dei maestri che hanno caratterizzato l’Associazione Punto Musicale sin dalle origini, e con il debutto di un giovane musicista della stessa Scuola Pianistica di Punto Musicale arrivato al termine del suo percorso di studi.

Principali sostenitori dell’edizione 2020 sono il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, contributo extra FUS, e la Fondazione Benefica Kathleen Foreman Casali.

Ecco quindi il programma.

Lunedì 21 settembre, inizio ore 21.00, per  il nuovo appuntamento a S. Giovanni in Tuba “Spazio per Pensare”,  il professor Franco Bacchelli, docente di Storia della Filosofia dell’Università di Bologna introdurrà la Stagione Concertistica con un intervento dal titolo “L’educazione nel Rinascimento, Arte e Mestieri”, analisi dell’educazione nella storia dall’Umanesimo per una riflessione attuale.

Seguirà il concerto “Settecento con stile” del fortepianista Marius Bartoccini, che suonerà su di una riproduzione del fortepiano Nannette Streicher del 1799 circa.

Lunedì 28 settembre, un ritorno proiettato sul futuro di Punto Musicale con il recital del Maestro Piernarciso Masi, grande didatta e fine pianista, testimone della Scuola Pianistica Italiana e della Musica da Camera, dalla  precisa e personale cifra stilistica, di casa a Note del Timavo. Masi già allievo prediletto di Edwin Ficher e Carlo Zecchi, è ad oggi considerato come uno dei massimi esponenti della musica da camera con pianoforte ed ha insegnato per molti anni all’Accademia Pianistica Incontri col Maestro di Imola ed all’Accademia di Firenze.Il concerto sarà di introduzione ai corsi di perfezionamento pianistico e di musica da camera con pianoforte che lo stesso Maestro terrà nel 2021 per Punto Musicale.

Terzo e quarto appuntamento lunedì 5 ottobre. Alle ore 18.00. sarà la volta del debutto del giovane pianista Enrico Rigoni, diplomando con vecchio ordinamento della Scuola Pianistica di Carla Agostinello a Cesena. Alle 21.00,  Spazio per Pensare proporrà “In principio era il Verbo”, la Vibrazione tra religione e filosofia, a cura di Don Fabio La Gioia, docente di S. Scrittura presso l’ISSR di Trieste, e Don Franco Gismano, docente di Teologia e Filosofia presso l’ISSR di Udine. Seguirà il concerto di Massimilano Pitocco, bandoneòn, Carla Agostinello, pianoforte, duo di punta della programmazione di Note del Timavo -Tango da Pensare che propone, in segno di continuità con la cifra stilistica di Punto Musicale, un programma incentrato sulle sonorità particolari tra bandoneòn e pianoforte. Musiche arrangiate e riformulate dagli stessi musicisti.

L’ingresso a tutti i concerti è ad ingresso ad offerta libera, con prenotazione: info@puntomusicale.org, oppure 040299994 – cell.3471174267

Info su: www.puntomusicale.org

Comunicato stampa

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