
I cinque Concorsi Internazionali regionali — PianoFVG di Sacile; Premio Trio di Trieste; Concorso Internazionale Città di Porcia; Piccolo Violino Magico di San Vito al Tagliamento; Concorso Internazionale di Canto Corale e Cameristico C.A. Seghizzi di Gorizia — presentano la rassegna Quinta Giusta 2026, verso Pordenone Capitale Italiana della Cultura 2027.
La rassegna propone sei concerti con i migliori talenti premiati nei rispettivi concorsi, tutti a ingresso libero, in programma dal 10 ottobre al 20 novembre tra Porcia, San Vito al Tagliamento e Sacile. L’iniziativa prosegue il cammino avviato con Gorizia e Nova Gorica Capitale europea della Cultura e lo intreccia con il percorso verso Pordenone Capitale Italiana della Cultura 2027, coinvolgendo tre città dell’area pordenonese accomunate da una forte vocazione musicale.
Il progetto nasce dalla collaborazione delle cinque realtà promotrici, che mettono in comune competenze e relazioni internazionali per trasformare il riconoscimento ottenuto nei concorsi in un’occasione concertistica concreta. Vincitori e finalisti trovano così un palcoscenico qualificato e un contesto capace di accompagnarli verso la professione, restituendo al territorio gli esiti del lavoro di ricerca e selezione condotto dai concorsi stessi. Nel cartellone 2026 convivono una violinista di appena dieci anni, solisti già inseriti nei circuiti internazionali, un coro di giovani voci e due trii cameristici.
Il titolo Quinta Giusta richiama l’intervallo musicale di tre toni e mezzo e diventa metafora dei valori che uniscono i cinque promotori: ricerca della forma espressiva, rigore dello studio e desiderio di perfezione.
A guidare le realtà coinvolte sono Davide Fregona per Piano FVG, Fedra Florit per il Premio Trio di Trieste, Giampaolo Doro per il Città di Porcia, Domenico Mason per il Piccolo Violino Magico, Andrea Venturini ed Eddi De Nadai rispettivamente per il Concorso Corale e il Concorso Cameristico Seghizzi, con la presidenza di Roberto Madotto.
Il viaggio di Quinta Giusta comincia sabato 10 ottobre alle 20.30 nella Chiesa di Sant’Agnese a Rorai Piccolo di Porcia. Protagonista della prima parte è Mana Yanai, violinista giapponese di dieci anni e vincitrice del Piccolo Violino Magico 2026, impegnata nel Concerto n. 1 in sol minore op. 26 di Max Bruch con Daniele Bonini al pianoforte. Nata a Tokyo, Mana ha iniziato il violino a quattro anni e a nove ha debuttato con orchestra dopo aver vinto il concorso della Japanese String Teachers Association; prima del successo di San Vito al Tagliamento aveva già raccolto numerosi primi premi in Giappone e in competizioni internazionali, seguendo masterclass con violinisti quali Yamen Saadi, Ivan Ženatý e Jan Mráček.
Nella stessa serata Daniele Bonini accompagna il soprano russo Anna Graf, vincitrice del Concorso Internazionale di Canto Cameristico Seghizzi 2025, nelle Quattro canzoni d’Amaranta di Francesco Paolo Tosti e nei Sei Lieder op. 48 di Edvard Grieg. Soprano lirico di coloratura, Graf si è formata fra Colonia e Firenze e ha ottenuto riconoscimenti in numerosi concorsi internazionali. Il suo percorso l’ha portata al Teatro di Aquisgrana e allo Staatstheater di Oldenburg; nel 2025 ha interpretato Semele in Die Liebe der Danae di Richard Strauss al Teatro Carlo Felice di Genova. Accanto all’attività operistica coltiva con particolare attenzione il repertorio liederistico, al quale ha dedicato recital in tutta Europa.
Il secondo programma della rassegna è proposto in due città: venerdì 16 ottobre alle 20.30 all’Auditorium Comunale di San Vito al Tagliamento e domenica 18 ottobre, sempre alle 20.30, al Teatro Zancanaro di Sacile. Sul palco salgono Andrea Mancini, vincitore nel 2025 del Concorso Internazionale Città di Porcia, e Tomasz Marut, vincitore di Piano FVG 2026, insieme all’Orchestra dell’Accademia d’Archi Arrigoni diretta da Domenico Mason. Mancini interpreta il Concerto n. 4 in mi bemolle maggiore K 495 di Mozart e il Notturno per corno e archi di Mátyás Seiber; a Marut è affidato il Concerto n. 1 in do maggiore op. 15 di Beethoven.
Classe 1996, Andrea Mancini è oggi primo corno dell’Orchestra della Toscana. Dopo il diploma al Conservatorio Tomadini di Udine con il massimo dei voti, si è perfezionato con alcuni dei maggiori interpreti dello strumento e ha ricoperto per due anni il ruolo di Assistant Principal Horn dei Brussels Philharmonic. Ha collaborato con il Teatro e la Filarmonica della Scala, il Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestra Mozart e numerose compagini europee, lavorando con direttori quali Zubin Mehta, Daniele Gatti, Daniel Barenboim e Riccardo Chailly. Al Città di Porcia 2025 ha conquistato, oltre al Primo Premio, anche il Premio della Giuria Giovani e quello del Pubblico.


Fra i più interessanti pianisti polacchi della sua generazione, Tomasz Marut si è diplomato con lode all’Accademia di Musica Karol Lipiński, dove insegna. Premiato in concorsi nazionali e internazionali e rappresentante della Polonia al XVIII Concorso Pianistico Internazionale Fryderyk Chopin, nel 2026 ha vinto Piano FVG, ottenendo anche il Premio speciale “Premio 900” per la migliore esecuzione di un’opera contemporanea e il Premio dell’Iniziativa Centro Europea. La sua attività concertistica lo ha portato in Europa, Giappone ed Emirati Arabi Uniti; la discografia comprende due album dedicati a Chopin, Liszt e Schubert, ai quali si aggiungerà un nuovo lavoro su Lowell Liebermann.
Tra i due concerti, sabato 17 ottobre alle 20.30, la Chiesa di Sant’Agnese a Rorai Piccolo di Porcia ospita il Mixed Choir Crescendo, formazione slovena di oltre quaranta giovani cantori diretta da Žiga Kert. Il coro arriva a Quinta Giusta dopo aver conquistato nel 2026 il Primo Premio per la Polifonia sacra dal Classicismo al contemporaneo e il Premio speciale Voci pari o miste al 63° Concorso Internazionale di Canto Corale Seghizzi; a Kert è stato assegnato anche il Premio speciale come migliore direttore. Il programma attraversa cinque secoli, da Jacobus Gallus e Felix Mendelssohn alla scrittura contemporanea di Marcin Wawruk, Andrej Makor, Jan Triler e David Caldarella, aprendosi alle elaborazioni della tradizione popolare slovena.
Fondato nel 2015 dallo stesso Kert, il Mixed Choir Crescendo si dedica in particolare al repertorio a cappella e ha costruito in pochi anni un’intensa attività concertistica. Dopo il debutto competitivo in Lettonia, ha ottenuto due medaglie d’oro al concorso internazionale di Preveza, è stato Vincitore assoluto di InCanto Mediterraneo nel 2022 e nel 2024 ha conquistato il Primo Premio fra i cori misti al Concorso Corale Internazionale di Provenza, insieme al riconoscimento per il miglior programma e a quello per la direzione.
Quinta Giusta prosegue in novembre al Teatro Arrigoni di San Vito al Tagliamento con due appuntamenti dedicati alla musica da camera. Venerdì 13 novembre alle 20.30 è protagonista il Trio Concept, formato dal violinista Edoardo Grieco, dal violoncellista Francesco Massimino e dal pianista Lorenzo Nguyen. Nato a Torino nel 2013 e in precedenza conosciuto come Trio Chagall, l’ensemble torna nel circuito che per primo ne aveva riconosciuto il valore: nel 2019, con una media di appena vent’anni, fu il più giovane trio mai premiato nella storia del Premio Trio di Trieste, conquistando il Secondo Premio con il Primo non assegnato e tre Premi speciali. Da allora la carriera del trio ha raggiunto alcuni dei più importanti palcoscenici internazionali: nel 2024, dopo la residenza all’Academy del Verbier Festival, ha ricevuto il Prix Yves Paternot, massimo riconoscimento del Festival, ed è stato nominato ECHO Rising Star per la stagione 2025/2026. A San Vito presenta un programma italiano che dal Settecento di Domenico Lorenzo Gallo arriva alla scrittura contemporanea di Francesco Filidei e Nicola Sani, passando per Alfredo Casella.
La rassegna si conclude venerdì 20 novembre alle 20.30 al Teatro Arrigoni con il Trio Susato, vincitore del Terzo Premio al Concorso Internazionale Premio Trio di Trieste 2024. Formato nel 2022 dalla violinista belga Sarah Bayens, dal violoncellista filippino-statunitense Mikko Pablo e dal pianista ucraino Markiyan Popil, il Trio prende il nome da Tielman Susato, compositore fiammingo che nel Cinquecento fondò la prima casa editrice musicale dei Paesi Bassi. Alla stessa vocazione alla scoperta si ispira un repertorio che affianca pagine note a opere meno frequentate. Già ospite del Concertgebouw di Amsterdam, del BOZAR e di Flagey a Bruxelles, di De Singel ad Anversa e di altre importanti istituzioni europee, l’ensemble propone musiche di Emilie Mayer, Kelly-Marie Murphy, Lili Boulanger e Fanny Mendelssohn.
La rassegna restituisce in forma concertistica il lavoro di cinque realtà che hanno fatto del Friuli Venezia Giulia un punto di riferimento internazionale per la scoperta dei giovani musicisti. Piano FVG ha consolidato in trent’anni una posizione di rilievo fra i concorsi pianistici, seguendo i vincitori anche dopo la competizione; il Premio Trio di Trieste, organizzato dall’Associazione Chamber Music, è considerato fra i cinque maggiori concorsi cameristici al mondo; il Città di Porcia, promosso dall’Associazione Amici della Musica Salvador Gandino, è l’unico concorso italiano specificamente rivolto agli ottoni. Il Piccolo Violino Magico, organizzato dall’Accademia d’Archi Arrigoni, è riservato a violinisti fino ai tredici anni ed è l’unico al mondo nel quale tutte le prove si svolgono con l’orchestra, mentre il Seghizzi, nato nel 1962, ha accolto oltre 1.500 complessi provenienti da ogni parte del mondo e affianca alla competizione corale concorsi cameristici e di composizione, attività musicologiche, didattiche, concertistiche ed editoriali.
Tutti i concerti sono a ingresso libero.
Comunicato Stampa