“Definisci guerra”: la trentesima edizione di Onde Mediterranee fa della cultura un luogo di confronto, di dissenso e di partecipazione civile, contro ogni assuefazione ai conflitti e alle ingiustizie.
Trent’anni di storia e una sorprendente capacità di rinnovarsi senza smarrire la propria identità. Il Festival Onde Mediterranee raggiunge nel 2026 il traguardo della sua trentesima edizione e torna a Gradisca d’Isonzo dal 7 luglio al 2 agosto, confermandosi come una delle esperienze culturali più originali e longeve del panorama italiano: un presidio multidisciplinare nel quale musica dal vivo, riflessione intellettuale e impegno civile convergono in un unico dispositivo di lettura del presente.
Ideato e organizzato da Euritmica Associazione Culturale, insignito della Medaglia d’Argento della Presidenza della Repubblica Italiana e dedicato dal 2016 al ricercatore Giulio Regeni, il festival ha costruito negli anni una precisa fisionomia culturale, distante dalle logiche del mero intrattenimento. Onde Mediterranee si configura piuttosto come un luogo di costruzione di significati condivisi, nel quale il linguaggio artistico diventa strumento di analisi critica della contemporaneità e occasione di confronto pubblico sui grandi temi del nostro tempo.
La trentesima edizione guarda dichiaratamente alle nuove generazioni. Lo fa attraverso una programmazione musicale affidata ad alcune delle voci più interessanti e meno allineate della scena italiana coeva e attraverso un cantiere di pensiero che prende in esame le faglie, i disorientamenti e le trasformazioni che stanno ridefinendo le coordinate del vivere. Ne risulta una trama di voci eterogenee che, senza eludere le aporie della convivenza civile, indica la necessità di rigenerare i legami di prossimità e immaginare una diversa idea di comunità.
Il cuore teorico del festival è rappresentato da Lettere Mediterranee, la sezione dedicata agli incontri e ai dibattiti, che per il 2026 assume come titolo e chiave interpretativa “Definisci guerra”. Una formula che è insieme provocazione e sfida interpretativa: che cosa significa oggi parlare di conflitto? Come si racconta la guerra? Quali sono le sue conseguenze sulle relazioni, sulle migrazioni, sulle identità e sulle forme della coesistenza democratica?
Giornalisti, scrittori, studiosi, artisti, operatori umanitari e protagonisti del mondo della comunicazione concorreranno a delineare una cartografia dei conflitti che solcano questa epoca: la guerra combattuta sui fronti internazionali, quella consumata nello spazio mediatico, le fragilità identitarie delle nuove generazioni e le profonde trasformazioni geopolitiche del Mediterraneo. Dal dialogo con la sociolinguista Vera Gheno alle riflessioni di Valerio Aprea e Antonio Losito, dalle testimonianze di Azzurra Meringolo e Beatrice Petrella al panel conclusivo dedicato al rapporto tra guerra e migrazioni, Lettere Mediterranee conferma la propria vocazione a essere uno spazio di elaborazione critica dei processi che stanno riconfigurando il paesaggio sociale e culturale in cui viviamo.






La musica si conferma uno dei nuclei generativi del festival. All’Arena del Castello si alterneranno proposte artistiche che spaziano dall’indie al cantautorato, dall’R&B contaminato con le sonorità mediorientali al rap d’autore. La presenza di artiste e artisti come Tära, Ministri, Giulia Mei, Emma Nolde, Lamante, Joan Thiele e Rancore testimonia la volontà del festival di intercettare le traiettorie più innovative della musica italiana e di offrire al pubblico una programmazione coerente con la propria vocazione di ricerca, capace di coniugare sperimentazione, qualità artistica e un’attenzione costante alle trasformazioni culturali e sociali.
Dal 2016, Onde Mediterranee porta nel proprio stesso statuto ideale il nome di Giulio Regeni. La dedica al giovane ricercatore friulano ucciso in Egitto rappresenta ormai un elemento costitutivo dell’identità del festival e si traduce, anche quest’anno, in un articolato programma di iniziative che tengono insieme testimonianza, partecipazione e cittadinanza attiva.



L’inaugurazione della mostra “Giulio continua a fare cose… Il Popolo Giallo: una storia collettiva”, la proiezione del documentario “Giulio Regeni. Tutto il male del mondo”, il flash mob “10 anni in giallo: un’onda d’urto!” e l’incontro pubblico dedicato agli aggiornamenti sullo stato del procedimento giudiziario attestano la continuità di un impegno che, a dieci anni dall’assassinio di Giulio, continua a coinvolgere migliaia di persone. Una mobilitazione che ha trasformato un dolore privato in una forma collettiva di presidio civile e che continua a chiedere verità e giustizia. Si inserisce in questo percorso una programmazione che, negli anni, ha visto il festival accogliere alcune delle più autorevoli voci del giornalismo, della cultura e dell’impegno civile italiano.
In un’epoca in cui il lessico della guerra ha nuovamente invaso lo spazio pubblico e la velocità dell’informazione rischia di consumare anche il dolore, Onde Mediterranee, nelle scelte del suo direttore artistico Giancarlo Velliscig, sceglie il tempo lungo della riflessione e dell’ascolto. Per questo, a trent’anni dalla sua nascita, non si lascia ingabbiare dalla propria ricorrenza. Sceglie, al contrario, di assumere il proprio tempo come terreno di responsabilità, di esporsi alle sue lacerazioni e di riaffermare la funzione pubblica della cultura: preservare la complessità, rendere visibili le ferite, sottrarre le coscienze all’assuefazione dell’indifferenza.
Info al sito www.euritmica.it
Marina Tuni / instArt 2026 ©
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FESTIVAL ONDE MEDITERRANEE 2026 – 30a edizione
ONDE MUSICA / LETTERE MEDITERRANEE
Gradisca d’Isonzo (GO) 7 luglio > 2 agosto 2026
Festival dedicato a Giulio Regeni
Il Festival è Medaglia d’argento della Presidenza della Repubblica Italiana
PROGRAMMA
ANTEPRIMA LETTERE MEDITERRANEE
Martedì 7 luglio, ore 21.00
Corte Marco D’Aviano
Vera Gheno
Nessun* è normale
ONDE PER GIULIO
Lunedì 21 luglio
ore 19.00
Inaugurazione mostra
“Giulio continua a fare cose… Il Popolo Giallo: una storia collettiva”
Atrio del Palazzo Municipale
ore 21.00
Nuovo Teatro Comunale
proiezione del documentario “Giulio Regeni. Tutto il male del mondo”
LETTERE MEDITERRANEE “DEFINISCI GUERRA”
Mercoledì 22 luglio
ore 21.00
Nuovo Teatro Comunale
Valerio Aprea “Il (vero) problema di questo Paese”
incontro-reading su testi di Valerio Aprea e Makkox
Giovedì 23 luglio
ore 19.00
Corte Marco d’Aviano
“La guerra interiore” vista dai ragazzi
Tra K-Punk e (dis)relazioni social
con Umberto Dimitri (Liceo Scientifico Buonarroti di Monfalcone) e i giovani dell’Unione degli Studenti
ore 21.00
Nuovo Teatro Comunale di Gradisca d’Isonzo
“Tyranny”. Con Antonio Losito
Il più irriverente podcaster che ride – e fa sorridere – dei tiranni di oggi
Interlocutore: Marco Tonus
Sabato 25 luglio
ore 19.00
Nuovo Teatro Comunale
“Oltre” di Beatrice Petrella
Inchiesta sull’universo Incel italiano
ore 21.00
Nuovo Teatro Comunale
Azzurra Meringolo
Inviata di guerra per il GR RAI
(in streaming dal fronte mediorientale)
Lunedì 27 luglio, ore 21
Nuovo Teatro Comunale
Guerra e migrazione. Un legame a doppio filo (spinato)
Incontro con Loris De Filippi (Unicef), Alessandro Migliorati (medico per Emergency), Andrea Bellavite (teologo e scrittore), Alessandro Pagotto, Sindaco di Gradisca d’Isonzo
Modera l’incontro: Giancarlo Velliscig
Domenica 2 agosto
ONDE PER GIULIO
Centro di Gradisca e Nuovo Teatro Comunale
Onde per Giulio. Giornata per Giulio Regeni
Ore 18.00: flash mob 10 anni in giallo: un’onda d’urto! (con la musica live dei GreenTea inFusion e il coro di voci bianche Audite Nova di Staranzano)
A seguire: incontro “Facciamo cose per Giulio… e facciamo il punto sul processo”, con Paola e Claudio Regeni, Alessandra Ballerini, Beppe Giulietti di Articolo 21, Daniela Schifani Corfini Lucchetta, presidente della Fondazione Luchetta Ota D’Angelo Hrovatin, e altri ospiti.
Le iniziative dedicate a Giulio sono coordinate dalla giornalista Marina Tuni.
ONDE MUSICA
Arena del Castello (nel Parco del Castello sono allestiti alcuni chioschi enogastronomici)
Giovedì 30 luglio, ore 21.00
TÄRA / I MINISTRI
Venerdì 31° luglio, dalle ore 21.00
GIULIA MEI / EMMA NOLDE
Sabato 1 agosto, dalle ore 21.00
LAMANTE / JOAN THIELE
Domenica 2 agosto, dalle ore 21.00
ONDE MUSICA – BIGLIETTI (In vendita sul circuito Ticketone)
I MINISTRI + TARA
Gradisca d’Isonzo, Arena del Castello
30 luglio, ore 21.00
Posto unico in piedi: € 15,00 + € 2,25 diritto prevendita
EMMA NOLDE + GIULIA MEI
Gradisca d’Isonzo, Arena del Castello
31 luglio, ore 21.00
Posto unico in piedi: € 15,00 + € 2,25 diritto prevendita
JOAN THIELE + LAMANTE
Gradisca d’Isonzo, Arena del Castello
1° agosto, ore 21.00
Posto unico in piedi: € 15,00 + € 2,25 diritto prevendita
RANCORE
Gradisca d’Isonzo, Arena del Castello
2 agosto, ore 21.00
Posto unico in piedi: € 15,00 + € 2,25 diritto prevendita
ONDE CARD_2026
FULL PACKAGE 40,00€ + 5,00€ d.p. fino al 30 giugno
55,00€ + 5,00 €
30 luglio MINISTRI + TÄRA
31 luglio EMMA NOLDE + GIULIA MEI
1 agosto JOAN THIELE + LAMANTE
2 agosto RANCORE
Per ulteriori informazioni 0432 1720214 / tickets@euritmica.it