È in corso a Clauzetto la residenza del laboratorio di drammaturgia “Scrivere per la scena di montagna”, nuovo progetto formativo promosso dall’Università di Padova con il Teatro Verdi di Pordenone nell’ambito del Montagna Teatro Festival e in collaborazione con il Teatro Stabile del Veneto.

Il percorso riunisce 14 partecipanti tra studenti dell’Università di Padova, dello IUAV e operatori teatrali, chiamati a confrontarsi con uno dei temi più originali della ricerca teatrale contemporanea: raccontare le terre alte attraverso la scrittura scenica. I partecipanti stanno trascorrendo una settimana immersi nel paesaggio e nelle storie della montagna, trasformando l’esperienza diretta dei luoghi in materia teatrale.

Ad accogliere il gruppo all’arrivo è stata anche la direttrice del Teatro Verdi Marika Saccomani, che ha portato il benvenuto all’inizio di una settimana di lavoro intensivo destinata a concludersi con la realizzazione di un monologo originale. Il laboratorio affianca il cartellone degli spettacoli del Montagna Teatro Festival, aggiungendo una dimensione creativa e formativa al progetto dedicato alla cultura della montagna.

Il percorso è coordinato dalle professoresse Valentina Gallo e Anna Scannapieco dell’Università degli Studi di Padova ed è guidato dal drammaturgo, performer e regista Jacopo Giacomoni e dal drammaturgo e regista Emanuele Aldrovandi, consulente artistico per la prosa del Verdi. In residenza, i partecipanti lavorano sulla scrittura drammaturgica con un focus sul mondo della montagna.

La residenza si inserisce in un percorso più ampio che il Teatro Verdi sta costruendo da alcuni anni attorno alla drammaturgia dedicata alla montagna. Il Verdi ha lanciato la 4° edizione di “Oltre le nuvole – Premio alla miglior drammaturgia di montagna”, concorso nazionale promosso dal Teatro Verdi insieme al Club Alpino Italiano, primo progetto italiano interamente dedicato alla produzione di testi teatrali inediti sulle terre alte.

Giunto alla sua quarta edizione, il premio sostiene nuovi autori e nuove scritture, accompagnando il testo vincitore fino alla sua restituzione scenica. Il progetto si arricchisce ora anche della collaborazione con il FringeMI Festival di Milano. Il laboratorio rappresenta così un ulteriore tassello del percorso culturale sviluppato dal Teatro Verdi all’interno del Montagna Teatro Festival, che non si limita a portare spettacoli nelle vallate pordenonesi, ma investe nella formazione, nella ricerca e nella nascita di nuove drammaturgie capaci di raccontare la montagna contemporanea attraverso il linguaggio del teatro.

Comunicato Stampa