
Venerdì 13 novembre alle ore 20.30, il Capitol di Pordenone ospita, in collaborazione con Estensioni Jazz Club Diffuso, “La Bailanta – Dance Afro Cumbia”, una serata dedicata alla musica come incontro tra culture, generi e continenti, con protagonisti Tega-Tega Afrobič e Movimento Cumbiero.
A salire per primi sul palco saranno i Tega-Tega Afrobič, giovane collettivo intercontinentale nato nel 2024 dall’incontro tra musicisti provenienti da Brasile, Francia e Italia. La loro musica affonda le radici nell’afrobeat, genere nato nell’Africa occidentale negli anni Settanta dalla fusione tra funk, jazz e tradizione musicale yoruba. Un patrimonio che la formazione rilegge in chiave contemporanea, attraverso una potente sezione ritmica, percussioni e groove trascinanti. Nel loro sound risuonano le influenze di autentici maestri del genere come Fela Kuti, Tony Allen ed Ebo Taylor, ma Tega-Tega Afrobič guarda soprattutto al presente, proponendo anche composizioni originali nelle quali la tradizione incontra le vibrazioni brasiliane e l’energia europea.
A seguire sarà la volta di Movimento Cumbiero, formazione nata a Trieste nel 2019 e guidata dal cantante, chitarrista e compositore argentino Baltazar Avila. Un progetto musicale che parte dalla tradizione latinoamericana per costruire una miscela originale di cumbia, salsa, rumba, cuarteto e ritmi tropicali, contaminati da psichedelia, jazz e rock. Composto da musicisti latinoamericani ed europei, il gruppo ha pubblicato nel 2022 l’album omonimo, dieci brani originali che testimoniano una ricerca musicale libera e personale: tra questi spicca “Stanco del Reggaeton”. Nel 2024 la band ha inoltre conquistato una nuova visibilità grazie alla propria originale versione di “Tano Pastita”, diventata virale su X, e alla partecipazione a una speciale sessione registrata dalla RAI.
Con “La Bailanta”, Tega-Tega Afrobič e Movimento Cumbiero trasformano il Capitol in un luogo d’incontro tra Africa, Brasile, America Latina ed Europa. Afrobeat e cumbia dialogano, si contaminano e diventano una grande festa collettiva costruita su percussioni, groove, ritmi tropicali e contaminazioni contemporanee.

Non una semplice successione di concerti, dunque, ma una vera e propria celebrazione danzante della musica senza confini, pensata per un pubblico pronto a lasciarsi trascinare dal ritmo.
Venerdì 13 novembre, al Capitol di Pordenone, la parola d’ordine sarà una sola: ballare.
Comunicato Stampa