VENERDÌ 30 OTTOBRE 2026, COLLODI 200 UN COMPLEANNO CON IL NASO LUNGO UN GIORNO! Torna la Giornata della Lettura in Friuli Venezia Giulia: venerdì 30 ottobre maratona di eventi in tutta la regione, nel segno dei 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi e del suo Pinocchio. Un’iniziativa del progetto LeggiAMO 0-18 della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia. Nel Castello di Miramare a Trieste, in anteprima l’illustratrice Nicoletta Costa racconterà e leggeràIl mio Pinocchio, mentre un percorso espositivo accoglierà i visitatori con edizioni storiche del libro di Collodi, a partire da quella originale datata 1883. A UdinePinocchio non ha età: il burattino di Collodi parlerà ai più piccoli e agli anziani, e ci saranno in mostra tante edizioni del romanzo. E da Aquileia a Ronchi, da Aviano a Codroipo a Brugnera, Pinocchio terrà compagnia tutto il giorno a studenti e studentesse, lettori e lettrici conChi trova Pinocchio trova un tesoro: aderiranno oltre 200 fra scuole e biblioteche per la grande caccia al tesoro che celebra i 200 anni di Collodi. La festa si duplicherà sui social: tutti potranno partecipare alla Giornata della Lettura 2026 raccontando con una foto o un videoIl mio Pinocchio. In arrivo anche il podcast Pinocchio alla radio!, realizzato con l’apporto di studenti e studentesse anche dell’Area Giovani CRO di Aviano e del gruppo “Microbi dal cuore grande” dell’ospedale civile di Pordenone. TRIESTE – Nel conto alla rovescia verso il bicentenario della nascita di Carlo Collodi (24 novembre 1826 – 24 novembre 2026), il Friuli Venezia Giulia anticipa le celebrazioni nazionali trasformando l’iniziativa pilota della Giornata regionale della Lettura Un libro lungo un giorno, in calendario venerdì 30 ottobre 2026, in una grande festa inclusiva che celebra il valore civile della lettura nel segno di Pinocchio, il burattino più famoso del mondo, capace di unire generazioni, abbattere barriere e stimolare la crescita personale attraverso la magia della parola scritta. Promossa dal progetto LeggiAMO 0-18 FVG della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, la Giornata della Lettura 2026 proporrà una maratona di oltre 100 eventi che si svolgeranno il 30 ottobre, in una agorà diffusa del libro in tutto il Friuli Venezia Giulia: dal mare di Trieste, Grado e Lignano ai centri della montagna nel cuore delle Prealpi Carniche passando attraverso Gorizia, Udine, Pordenone, le colline e montagne friulane. Una moltitudine di iniziative che si noterà anche sui social, aprendosi ai lettori e lettrici di ogni latitudine. «Leggere – sottolinea il Vicepresidente della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia e Assessore alla Cultura e Sport Mario Anzil – è il primo esercizio di libertà perchè insegna a conoscere, a confrontare, a dubitare, ad acquisire la capacità di pensare. Il bicentenario di Collodi è l’occasione per ricordarlo con un libro che sembra parlare ai bambini e invece interroga tutti, sul valore della verità e sulla fatica di diventare sé stessi. Gli appuntamenti di”Un libro lungo un giorno”toccheranno l’intera regione e ci dicono che la lettura può

abitare ogni luogo. Anche per questo la Regione la sostiene fin dalla primissima infanzia: è proprio in quella fase della vita che si formano gli strumenti per capire il mondo». Anche quest’anno gli eventi di Un libro lungo un giorno, nell’ambito di LeggiAMO 0-18 FVG, sono a cura di un team di istituzioni: l’Associazione Italiana Biblioteche – sezione Friuli Venezia Giulia, il Centro per la Salute delle Bambine e dei Bambini, il Consorzio Culturale del Monfalconese, Damatrà onlus e Fondazione Radio Magica ETS. Tutte le informazioni su https://leggiamofvg.it/. E tutti e tutte, da qualsiasi latitudine, sono invitati a partecipare raccontando il proprio Pinocchio: ricordando l’effetto che quel romanzo ha suscitato e il primo incontro con il burattino di Collodi. L’invito vale dovunque ci si trovi: basterà utilizzare l’hashtag #ullug 2026, testimoniando così la propria partecipazione al diario multimediale della giornata. L’edizione 2026 diventa così Un compleanno con il naso lungo un giorno, e il bicentenario della nascita di Carlo Collodi verrà festeggiato attraverso una maratona legata alle pagine di Pinocchio e alle sue avventure: cuore pulsante della Giornata sarà l’incontro-evento curato dal Centro per la Salute delle Bambine e dei Bambini con la nota illustratrice Nicoletta Costa che firma il Manifesto della Giornata della Lettura 2026, un coloratissimo “Collodi 200” con l’inconfondibile naso di Pinocchio in primo piano, formidabile rivelatore di bugie. L’incontro con Nicoletta Costa è in programma alle 16.30 nel Castello di Miramare a Trieste, ed è aperto alla libera partecipazione del pubblico nel contesto della formula LeggiAMO al museo che permette di unire la promozione della lettura e la scoperta del patrimonio museale del Friuli Venezia Giulia, attraverso la collaborazione sviluppata con il Museo storico e Parco del Castello di Miramare a Trieste e la convenzione pluriennale tra LeggiAMO e la rete dei Musei Nazionali del Friuli Venezia Giulia. Rivolto proprio a tutti e tutte – ai bambini e bambine da 3 a 10 anni con le loro famiglie, ma anche al pubblico adulto – l’incontro di Miramare offrirà l’occasione per raccontare e leggere in anteprima assoluta il volume Il mio Pinocchio, in uscita imminente per LibriVolanti, che porta le incantevoli illustrazioni di Nicoletta Costa e i testi della scrittrice Premio Andersen Giusi Quarenghi. Il libro include la versione originale della storia del burattino più conosciuto al mondo: le tavole di Nicoletta Costa dialogano con la versione originale della storia, intrecciando tre registri narrativi ed estetici: la voce narrante in tondo, le citazioni originali di Collodi in corsivo e, in un inserto cromaticamente autonomo, i commenti di chi legge e ascolta. Ritrovare Collodi oggi, attraverso lo sguardo di Quarenghi e Costa, ci permette di gustare il burattino più celebre del mondo così come lo ha prefigurato il suo autore: l’archetipo dell’infanzia che rivendica il proprio diritto all’errore, alla metamorfosi, alla ricerca della propria strada mentre ci si accosta all’umanità della giovinezza. E in occasione dell’evento, al Castello di Miramare sarà anche allestito un percorso espositivo con oltre 20 edizioni storiche di Pinocchio, provenienti dalle collezioni librarie della Biblioteca civica Attilio Hortis di Trieste e di altre sedi della Biblioteca comunale Diffusa. Sarà l’occasione per ritrovare, fra le altre, una rarissima copia originale dell’edizione 1883, l’anno della prima pubblicazione integrale del Pinocchio di Collodi per le edizioni Felice Paggi. «L’appuntamento del 30 ottobre – spiega Guido Comis, direttore del Museo storico e Parco del Castello di Miramare – si inserisce in un progetto di collaborazione che vede nella lettura uno strumento di educazione, inclusione e accesso al patrimonio culturale. Dal 2026, “LeggiAMO al museo” si è esteso progressivamente da Miramare alla rete dei Musei nazionali del Friuli Venezia Giulia, nell’ottica di offrire opportunità sempre più ampie di partecipazione e fruizione dei luoghi della cultura». Precederà le iniziative di Un libro lungo un giorno 2026, mercoledì 28 ottobre, l’evento Le fiabe non servono a niente, in programma dalle 16.45 alle 19 a Latisana (Udine), un’iniziativa di formazione a cura dell’Associazione Italiana Biblioteche – sezione Friuli Venezia Giulia. Protagonista sarà la scrittrice Paola Zannoner che nel 2025 ha pubblicato per Laterza il saggio omonimo, Le fiabe non servono a niente. Sarà l’occasione per esplorare la fiaba rispetto ad alcuni concetti fondamentali, affrontando anche il tema dei ruoli e delle relazioni all’interno della trama di alcune celebri storie. Ed è a cura di Damatrà onlus il mosaico di incontri ed eventi Chi trova Pinocchio trova un tesoro!, che proietterà in tutto il Friuli Venezia Giulia il Compleanno con il naso lungo un giorno: aderiranno oltre 200 sedi tra scuole e biblioteche, per una grande caccia al tesoro che celebra i 200 anni di Collodi. Tantissimi Pinocchi di legno si sono infatti messi in viaggio verso le biblioteche e le scuole del Friuli Venezia Giulia, la caccia al tesoro diffusa coinvolgerà bambine, bambini, insegnanti, bibliotecarie e famiglie in tutta la regione. Le attività si svolgeranno dal 28 al 31 ottobre, e ogni ritrovamento diventa racconto: ogni volta che un Pinocchio viene trovato, la biblioteca protagonista pubblica la foto sui social, attraverso l’hashtag ufficiale #ULLUG2026. Ritrovamento dopo ritrovamento, i canali social di LeggiAMO 0-18 FVG racconteranno in diretta la grande caccia al tesoro. Venerdì 30 ottobre, a Udine saranno coinvolti lettori e lettrici di ogni età: molte le iniziative promosse dalla Biblioteca Civica Joppi: a partire da Sulle tracce del naso lungo con le classi delle Scuole Primarie, in collaborazione con la Ludoteca comunale. Per scoprire, fra gli scaffali, un Pinocchio nascosto tra i libri e concludere la “caccia” con un vero e proprio “tesoro” di letture. A cura dei lettori volontari della Biblioteca Joppi, ecco l’evento Pinocchio non ha età alla Casa di riposo La Quiete: momenti speciali insieme agli ospiti della struttura, per rileggere le avventure, i disastri e la poesia della storia di Collodi senza smettere di sognare, a qualsiasi età. Sguardi di legno titola invece l’esposizione delle edizioni più preziose di Pinocchio: in Riva Bartolini si potrà ammirare, per l’intera settimana, esposti nelle vetrine della Biblioteca Joppi, i volumi più preziosi, rari e illustrati delle Avventure di Pinocchio, scoprendo come il burattino più famoso del mondo si è trasformato nel tempo attraverso edizioni storiche e reinterpretazioni dei grandi maestri dell’illustrazione. Intanto, fra gli scaffali, i giochi e i giocattoli della Ludoteca di via del Sale, si sono nascosti Pinocchio, Geppetto, il Grillo Parlante e tutti gli altri personaggi del racconto: Pinocchio e gli altri: dove si saranno nascosti? titola la caccia al personaggio, per

ritrovarli tutti e intrecciare nuovamente le loro avventure. E tutti i bambini e le bambine si porteranno a casa un pezzettino della storia. A Trieste Pinocchio busserà anche alle porte della Biblioteca Stelio Mattioni sabato 31 ottobre, dalle 10 alle 11 per una caccia al tesoro dedicata a bambini e bambine e alle loro famiglie. Mentre a Opicina, giovedì 29 ottobre, il punto lettura Il Tram dei libri proporrà con la Knjižnica Pinko Tomažič in Tovariši le letture di Pinocchio in italiano e sloveno. Sempre giovedì 29 ottobre, anche a Fiumicello Villa Vicentina la Caccia al tesoro nel segno di Pinocchio, dalle 17 in concomitanza con l’Ora delle Storie, e a San Pier d’Isonzo, dalle 14 alle 18 per bambini e bambine con le loro famiglie. A Ronchi dei Legionari, nella Biblioteca Sandro Pertini ancora una caccia al tesoro con letture da Pinocchio, per le Scuole Primarie nella mattinata del 30 ottobre. Un “rito” che si rinnoverà ad Aquileia, nella Biblioteca civica G.B. Brusin venerdì 30 ottobre nel pomeriggio fra letture e caccia al tesoro, e farà tappa il 30 ottobre anche nelle Biblioteche di Codroipo, in orario scolastico, di Corno di Rosazzo e Reana del Rojale. A Brugnera è in programma il 30 ottobre la lettura de Il Professor Grammaticus condotta dallo scrittore e operatore culturale Livio Vianello, con caccia al tesoro finale: chi troverà il Pinocchio riceverà un libro in dono. E ad Aviano, per tutti, la Caccia al dettaglio fra le diverse edizioni di Pinocchio: ogni partecipante avrà una scheda con i riquadri di alcune copertine. Ad ogni copertina andrà abbinato il dettaglio di un’illustrazione presente nel libro. Come trovare l’abbinamento? Andando a sfogliare le diverse edizioni nascoste in giro per la biblioteca, a caccia del dettaglio. Il Pinocchio farà da nume tutelare. Anche le scuole fanno festa, perché Pinocchio si legge a ogni età. Il 30 ottobre, e nei giorni intorno a ULLUG, in oltre 150 classi delle scuole dell’Infanzia, Primarie e Secondarie del territorio regionale si leggeranno ad alta voce le avventure del burattino, con un’idea precisa: Pinocchio ha una quantità di edizioni e adattamenti di qualità che lo rendono godibile ad ogni età. Qualcuno leggerà il testo integrale, magari portando in classe le edizioni illustrate più celebri come quelle di Roberto Innocenti, quella di Lorenzo Mattotti o quella dei Minalima. Per i più piccoli, che hanno bisogno di una versione più semplice e non integrale, sicuramente si leggerà l’edizione illustrata da Attilio, le carte da fiaba di Fatatrac, o la nuovissima versione illustrata da Nicoletta Costa e riadattata da Giusi Quarenghi. Chi preferirà la versione audiolibro, potrà collegarsi a Radio LeggiAmo (raggiungibile da leggiamofvg.it) e ascoltare Pinocchio alla radio, una lettura collettiva del romanzo coordinata da RadioMagica. Ma tutti potranno apporre la prima lettura sul grande scaffale di LeggiAMO a scuola recapitato alle oltre 3.000 classi che hanno decise di leggere ogni giorno insieme a scuola per tutto l’anno scolastico Un libro lungo un giorno mette i libri al centro della vita quotidiana dentro un percorso che il Friuli Venezia Giulia porta avanti con convinzione: sostenere la lettura dalla primissima infanzia alla scuola, dalle biblioteche ai luoghi della socialità. Una giornata inclusiva grazie all’impegno di Radio Magica che, attraverso una comunità di giovani lettori e lettrici, ha realizzato il podcast Pinocchio alla Radio!, disponibile da venerdì 30 ottobre sul canale Spreaker di LeggiAMO 0-18, nella versione integrale con 36 capitoli. Hanno donato la loro voce nella lettura al microfono gli studenti e le studentesse dell’Area Giovani del CRO di Aviano e del gruppo “Microbi dal cuore grande” dell’ospedale civile di Pordenone (Reparto Pediatria e Disturbi alimentari), dell’Istituto Flora di Pordenone, del Liceo scientifico Copernico di Udine, del gruppo di lettura della Biblioteca Civica di Pordenone. Si sono messi in gioco nella lettura di alcuni capitoli anche il fondatore dell’Area Giovani Maurizio Mascarin e il primario del reparto di Pediatria dell’ospedale di Pordenone, Roberto Dall’Amico. Il podcast è arricchito dal contributo di una delle maggiori esperte di Collodi, Daniela Marcheschi. Il podcast verrà divulgato anche attraverso un video promozionale realizzato con il contributo dei ragazzi e delle ragazze del Liceo artistico Galvani di Cordenons. Nella mattinata di venerdì 30 ottobre, inoltre, dalle 9.00 alle 13.00 Radio Magica accompagnerà 5 classi delle Scuola Secondaria di I Grado Manzoni di Udine in visita guidata al Museo Etnografico del Friuli. Al termine della visita ogni classe appenderà alla ringhiera del MEF le proprie cartoline, personalizzate con illustrazioni e indirizzate al papà di Pinocchio e ai protagonisti della storia. Nel pomeriggio la stessa cosa avverrà nella Scuola Tiepolo, le cartoline verranno appese agli alberi del parco della scuola e sarà preparata una torta per festeggiare il compleanno di Collodi. A tutte le classi partecipanti verrà donata una copia del manifesto di Nicoletta Costa. I DATI: PERCHÉ LEGGERE È UNA NECESSITÀ BIOLOGICA E SOCIALE La Giornata della Lettura non è una ricorrenza rituale, ma risponde a urgenze strutturali supportate da evidenze scientifiche e statistiche. Nei più piccoli (0-6 anni) i dati diffusi dal Centro per la Salute delle Bambine e dei Bambini e dalle principali reti pediatriche dimostrano che la lettura ad alta voce nei primi anni di vita modifica l’architettura cerebrale. Sviluppa in modo significativo il linguaggio, incrementa il patrimonio lessicale e potenzia le capacità di astrazione. I bambini e le bambine esposti alla lettura precoce mostrano un successo scolastico e una stabilità emotiva superiori nel lungo periodo. Nei giovani e negli adolescenti, secondo i dati dell’Osservatorio lEA e i rapporti PISA dell’OCSE, leggere per piacere permette di ottenere punteggi sensibilmente più alti non solo nelle competenze verbali, ma anche nelle materie scientifiche e nel problem solving. La lettura agisce come un correttivo naturale contro la povertà educativa e la frammentazione dell’attenzione causata dall’iperconnessione digitale. Per l’intera comunità leggere non è un esercizio confinato all’età scolare: studi longitudinali sulla salute pubblica dimostrano che la lettura costante preserva le facoltà cognitive, riduce i livelli di cortisolo (l’ormone dello stress) e contrasta l’isolamento sociale. Più in generale, la penetrazione della lettura all’interno di una comunità è direttamente proporzionale al suo grado di coesione sociale e di partecipazione democratica. Attraverso Un libro lungo un giorno il Friuli Venezia Giulia ribadisce che il diritto alla lettura è un diritto al futuro. Press Vuesse&c ufficiostampa@volpesain.com

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