A scandire anche questa estate 2020 fra Friuli Venezia Giulia e Slovenia, torna l’Alpe Adria Puppet Festival, atteso appuntamento dedicato a tutti i bambini e agli adulti giocosi e appassionati di teatro di figura, organizzato dal CTA – Centro Teatro Animazione e Figure di Gorizia.

Dal 25 al 30 agosto, una giostra colorata, permeata da un alone di fantasia e buon umore ruoterà fra Grado, Gorizia e Nova Gorica: una proposta di oltre 120 spettacoli di teatro d’oggetti da tavolo animerà vie, giardini e piazzette con l’intento dichiarato di far partecipare il pubblico delle famiglie, dei bambini e degli adulti a un gioco divertente di coinvolgimento collettivo.

“Un’edizione particolare per un momento eccezionale – sottolinea il direttore artistico, Roberto Piaggio –  un festival che quest’anno vuole essere essenzialmente una grande festa, un’occasione di rinascita. Puntando su momenti di socialità e di condivisione, necessariamente pensati nel rispetto delle attuali regole, vorremmo far scrollare di dosso quel senso di sospensione emozionale che ha colpito un po’ tutti, sia adulti che bambini, negli ultimi mesi. E il teatro, in queste situazioni, può fare molto ed essere un momento di incontro fra le persone che ritornano ad essere comunità e costituire allo stesso tempo un’opportunità per  riflettere ed elaborare assieme la condizione inaspettata, e per certi versi inquietante, che si è vissuta a livello globale, con gli strascichi che ancora si stanno protraendo”.
Come detto, punto forte di questa 29° edizione sarà una giostra di oltre 120 spettacoli pronta a volteggiare da un posto all’altro, senza soluzione di continuità, nella pittoresca cornice di Grado e del suo centro storico, passando poi per Gorizia e Nova Gorica dove diverrà transfrontaliera e andrà a toccare una tappa simbolo della multiculturalità, la Piazza Transalpina. Due le nuove produzioni CTA: C’era una volta un bambino, scritto e diretto da Luisa Vermiglio, che ripropone in chiave fiabesca la storia del celebre scenografo Lele Luzzati, e Il bacio di una morta, tratto dall’omonimo romanzo di Carolina Invernizio, su rivisitazione e regia di Alfonso Cipolla, con l’attrice Paola Roman, Oliviero Pari, pianoforte e canto, e le immagini in proiezione di Francesco Tullio Altan. Di Gigio Brunello e la regia di Guyla Molnar è invece la nuova co-produzione CTA – Compagnia Alberto De BastianiPuntindelfarobellavistasulmar.

L’Alpe Adria Puppet Festival è realizzato grazie al sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, GECT GO / EZTS GO – Gruppo europeo di cooperazione territoriale, Comune di Gorizia, Comune di Grado, Mestna občina Nova Gorica e Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia.

Comunicato Stampa

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