
Dopo i sold out di Monfalcone, Gorizia e Trieste, il concerto-racconto di Gabriele Medeot riparte con quattro appuntamenti: il 19 novembre a Seriate, il 26 novembre a Tavagnacco, il 27 novembre a Vicenza e il 13 dicembre a Pordenone.
Dopo i successi di pubblico e critica raccolti nei teatri e la grande partecipazione allo spettacolo estivo in Piazza della Repubblica a Monfalcone, Back To The 80s torna in scena con quattro nuove date: 19 novembre al Teatro Gavazzeni di Seriate (Bergamo), 26 novembre al Teatro Maurensig di Tavagnacco (Udine), 27 novembre al Teatro San Marco di Vicenza e 13 dicembre al Capitol di Pordenone.
Ci sono decenni che passano veloci. Poi ci sono gli anni Ottanta, che sembrano non essere mai passati davvero. Sono ancora lì, nelle canzoni che sappiamo cantare a memoria, nelle immagini che hanno segnato un’epoca, nelle mode, nei sogni, nelle paure e nelle grandi trasformazioni che hanno cambiato il nostro modo di vivere.
Back To The 80s riaccende tutto questo e lo trasforma in un concerto-racconto capace di coinvolgere chi quegli anni li ha vissuti e le nuove generazioni che li hanno conosciuti attraverso la musica e l’immaginario che hanno lasciato in eredità.
Ideato e scritto dal musicista, autore e divulgatore culturale Gabriele Medeot, lo spettacolo mette la musica al centro di un viaggio attraverso la storia, il costume, la politica, l’ambiente, la moda e i cambiamenti sociali di un decennio che ha profondamente trasformato il Novecento e continua a influenzare il presente.

La produzione nasce dal libro bestseller Live Aid – Il suono di un’era (Tsunami Edizioni) e porta sul palco una narrazione costruita attraverso storytelling, immagini, filmati originali e musica rigorosamente dal vivo. Medeot accompagna il pubblico alternando racconto e pianoforte, svelando vicende, emozioni e collegamenti sorprendenti che si nascondono dietro alcune delle canzoni più iconiche della nostra storia recente.
Accanto a lui una band di musicisti di grande esperienza: Laura Panetta e Nicolò Panetta alle voci, Giovanni Bertossi alle chitarre, Luca Zanon alle tastiere e Francesco Pandolfo alla batteria. Una formazione capace di restituire con grande fedeltà l’energia, i suoni e le atmosfere degli originali, attraverso arrangiamenti curati nei dettagli e interpretazioni di notevole intensità.
Particolare attenzione è riservata anche all’allestimento scenico: oggetti d’epoca, elementi scenografici, immagini e proiezioni accompagnano la narrazione, ricreando l’immaginario degli anni Ottanta e contribuendo a rendere l’esperienza teatrale ancora più immersiva.
Il risultato è uno spettacolo dal ritmo dinamico, nel quale momenti di grande energia musicale si alternano a passaggi più intimi e riflessivi, offrendo al pubblico una lettura ampia e originale di un’epoca che continua a occupare un posto centrale nella memoria collettiva.
Comunicato Stampa