Palchi nei Parchi – settima edizione

Prosegue nel primo fine settimana di agosto Palchi nei Parchi, la rassegna ideata e organizzata dalla Fondazione Luigi Bon con la collaborazione degli Assessorati regionali alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche e alla Cultura, che continua a trasformare alcuni dei luoghi più suggestivi del Friuli Venezia Giulia in palcoscenici all’aperto.

Sabato 1 agosto alle 20.45 la rassegna approda a Parco Rizzani di Pagnacco con uno dei gruppi più autorevoli della scena folk internazionale: i Dàimh, autentici ambasciatori della cultura musicale delle Highlands occidentali di Scozia. Il loro nome, che in gaelico significa connessione, racchiude l’essenza di una formazione capace di costruire un dialogo continuo tra i musicisti, il pubblico e una tradizione secolare ancora oggi viva.

Da oltre vent’anni il gruppo rappresenta uno dei punti di riferimento della rinascita della cultura gaelica contemporanea, con un repertorio che rinnova le melodie delle Highlands attraverso un’energia trascinante e una straordinaria qualità esecutiva. Sul palco si alterneranno voce, violino, cornamuse delle Highlands, chitarra, mandola, mandolino e fisarmonica, dando vita a un concerto che restituisce tutta la forza evocativa della tradizione scozzese.

Prima dello spettacolo Lorenzo Peter Castelletto dell’Area Marina Protetta di Miramare proporrà un breve intervento dedicato al tema Oltre il blu: i colori del mare. L’appuntamento è realizzato in collaborazione con Associazione Culturale Folkgiornale Folkest, FIAB e Comune di Pagnacco.

La rassegna si sposterà poi domenica 2 agosto alle 18.00 in una nuova location: Sella Sant’Agnese di Gemona del Friuli. Un luogo panoramico immerso nella natura, scelto per ospitare uno degli appuntamenti più significativi del cartellone, dove il paesaggio diventa parte integrante dell’esperienza artistica.

Protagonisti saranno gli storici FLK, formazione che da oltre trent’anni attraversa musica, teatro e letteratura con un linguaggio originale capace di fondere ricerca sonora e radici popolari. Per l’occasione il gruppo recupererà le sonorità degli esordi accanto ad alcuni brani inediti in preparazione del prossimo lavoro discografico, accompagnato dalla presenza dello scrittore Maurizio Mattiuzza, che proporrà letture dedicate al terremoto del 1976, nel cinquantesimo anniversario di uno degli eventi più profondi della storia recente del Friuli.

Un dialogo tra musica e parole che restituisce alla memoria collettiva una dimensione viva e profonda, nel luogo simbolico di una montagna che continua a custodire la storia del territorio. Anche in questo caso il breve dialogo introduttivo è a cura del geologo e divulgatore scientifico Emiliano Oddone. L’evento è realizzato in collaborazione con Dolomiti Project, FIAB e Comune di Gemona del Friuli.

L’ingresso è gratuito con prenotazione consigliata. Informazioni e prenotazioni: www.palchineiparchi.it.

Comunicato Stampa