
Festival Onde Mediterranee 2026 – 30a edizione
Gradisca d’Isonzo (GO), 7 luglio > 2 agosto 2026
Festival dedicato a Giulio Regeni. Onde Mediterranee è Medaglia d’Argento della Presidenza della Repubblica Italiana.
L’edizione 2026 di Onde Mediterranee prosegue nei festeggiamenti del trentesimo compleanno con una stagione musicale pensata soprattutto per e con i giovani.
Organizzata da Euritmica Associazione Culturale, la manifestazione è realizzata grazie al supporto del Comune di Gradisca d’Isonzo, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia (Assessorato alla Cultura e Sport e Assessorato alle Attività Produttive e Turismo) e del Ministero della Cultura, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia e della BCC Venezia Giulia.
Onde Mediterranee Musica prosegue fino al 2 agosto nell’arena del Castello di Gradisca d’Isonzo con un calendario fitto di appuntamenti.
Sabato 1 agosto il festival propone il progetto della cantautrice veneta Lamante, pseudonimo di Giorgia Pietribiasi, artista visiva e musicista che porta nella sua musica un’urgenza espressiva fatta di memoria e tensione emotiva.
Dopo il debutto del 2024 con l’album In memoria di, finalista alle Targhe Tenco nella categoria Opera prima, miglior disco italiano per Rockit e premio speciale “Artista emergente” ai Rockol Awards, nel secondo album Non dico addio, uscito a marzo di quest’anno, Lamante mette a fuoco i temi della morte, dell’amore e dei nostri tempi frettolosi. La sua voce scura e tagliente e la scrittura intensa le hanno valso collaborazioni e opening di rilievo con Negramaro, Levante e Paolo Benvegnù.
Dopo un 2025 da protagonista dal vivo, la serata di chiusura delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina e l’interpretazione a Sanremo, al fianco di Nayt, de La canzone dell’amore perduto di De Andrè, Joan Thiele torna sui palchi con una nuova serie di concerti.
Voce tra le più originali e innovative della scena italiana contemporanea, Joan Thiele è una cantautrice e producer poliedrica, il cui universo sonoro spazia tra R&B, soul, jazz e forti suggestioni cinematografiche.
Nel 2023 vince il David di Donatello come miglior canzone originale per il film di Pippo Mezzapesa Ti mangio il cuore, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia, e nel 2025 l’album Joanita, accolto con entusiasmo dalla critica, è salutato da Rolling Stone Italia come “l’album italiano del momento”.
La chiusura del palinsesto musicale di Onde Mediterranee è affidata a Rancore (pseudonimo di Tarek Iurcich), domenica 2 agosto alle 21.00. Il rapper, che definisce il suo rap “HermeticHipHop”, presenta a Gradisca d’Isonzo il suo ultimo lavoro anticipato dal singolo Fanfole.
Prosegue anche la mostra mercato con prodotti di artigianato creativo nazionale e internazionale, allestita nel prato antistante l’arena del castello.
Sempre domenica 2 agosto è una giornata centrale per il festival dedicato a Giulio Regeni. Nel pomeriggio iniziano le attività di Onde per Giulio, con azioni collettive, incontri di approfondimento e proposte artistiche a cura della giornalista Marina Tuni.
Alle 16.30 è prevista una visita guidata, a cura di Paola Deffendi e Claudio Regeni, alla mostra Giulio continua a fare cose… Il Popolo Giallo: una storia collettiva, curata dai genitori di Giulio e da Marina Tuni in collaborazione con il collettivo Giulio Siamo Noi, allestita presso Casa Maccari a Gradisca d’Isonzo.
Alle 18.00 è in programma il flash mob “10 anni in giallo: un’onda d’urto!”, con l’esecuzione del brano Ten Years in Yellow da parte della band GreenTea inFusion (Franco e Maurizio Fabris, Pietro Liut, Gianni Iardino feat. Lorenzo Vit) e del Coro di Voci Bianche Audite Nova di Staranzano.
A seguire, al Nuovo Teatro Comunale, si tiene l’incontro “Facciamo cose per Giulio… E facciamo il punto sul processo”, con Paola Deffendi, Claudio Regeni, Alessandra Ballerini, Beppe Giulietti (Articolo 21), Daniela Schifani Corfini Luchetta (presidente della Fondazione Luchetta Ota D’Angelo Hrovatin) e altri ospiti.
La serata di testimonianze e riflessioni, trasmessa anche in diretta streaming sul canale YouTube “Giulio siamo noi”, continua ad alimentare un percorso che dal 2016 ha visto alternarsi sul palco di Onde Mediterranee personalità del mondo dell’informazione, della cultura e dello spettacolo come Erri De Luca, Ascanio Celestini e Marco Paolini.
Comunicato Stampa