Una standing ovation di dieci minuti ha salutato la prima nazionale di Soul Chain, andato in scena per l’apertura della terza edizione di VISAVI’ Gorizia Dance Festival dopo i saluti del direttore artistico Walter Mramor e delle istituzioni italiane e slovene: un consenso incredibile ed emozionate anche per i bravissimi danzatori. Venerdì 14 ottobre, alle 18.30, al Kulturni Dom di Gorizia per VISAVI’ Gorizia Dance Festival andrà in scena in prima nazionale SYMPÓSION, la nuova creazione del friulano Giovanni Leonarduzzi selezionata dal network Pan Adria. Lo spettacolo trae spunto dal più famoso dialogo di Platone il nuovo lavoro di Leonarduzzi, che indaga la continua tensione alla ricerca del corpo totale, unico, completo. Partendo dagli “ermafroditi” narrati nel discorso di Aristofane, figure soprannaturali, per forza e forma, ‘Sympósion’ giunge all’analisi delle attuali dinamiche sociali: la difficoltà di trovare, mantenere e coltivare una relazione di coppia in una società che spinge verso un individualismo sempre più forte e che porta a una minore accettazione del “compromesso” di coppia. Da qui il tentativo di ricreare un’armonia perduta, attraverso l’evocazione di figure in movimento nate dalla fusione di due corpi. Alle 21.30 all’SNG di Nova Gorica sarà proposto l’‘assolo percussivo’ di Ezio Schiavulli HERES: NEL NOME DEL FIGLIO. La coreografia trae origine da una domanda: quale eredità i padri lasciano ai figli? Parte dall’esperienza personale il nuovo percorso di studio e di ricerca di Schiavulli sul tema universale del rapporto padre-figlio che, percorrendo le tracce dei miti greci giunge potente alla società contemporanea. In una scena dominata dalle due batterie, gli occhi dei tre interpreti si cercano, si misurano. Allontanandosi dalla propria zona di protezione, trascinandosi in nuovi mondi, convergono finalmente in un trio in una pièce dal ritmo dinamico e incalzante. Due gli appuntanti con Visavì Meets Art: alle 11.30, al Giardino dell’Incontro di Borgo Castello (in caso di maltempo nell’adiacente Sala dei Musei Provinciali) saranno nuovamente protagonisti Davide Valrosso e Anselmo Luisi con ‘Symposium’ mentre al Palazzo Attems-Petzenstein dei Musei Provinciali di Gorizia, sempre alle 16.30, Pablo Girolami proporrà ‘Migration’. Pensiamo agli storni, ai fenicotteri, ai salmoni, agli gnu, alle farfalle monarca, ai granchi dell’isola di Natale. La migrazione degli animali ha affascinato l’uomo per millenni. E per una buona ragione: alcune delle imprese più sorprendenti, di resistenza, sono eseguite da migranti a lunga distanza, come il volo non-stop di nove giorni della pittima reale attraverso l’Oceano Pacifico. In Migration il gruppo di danzatori è guidato attraverso una serie di “tasks” a muoversi nello spazio, a migrare, non solo con lo scopo di viaggiare verso una terra più fertile, ma anche per rafforzare i legami nella comunità in cui vive.

comunicato stampa

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