Udine, 20/06/2019 – Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia – Archivio Rodolfo Castiglione – Foto Luca A. d’Agostino/Phocus Agency © 2019

Pochi anni prima della sua scomparsa, avvenuta nel 2016, Rodolfo Castiglione lasciò il suo grande archivio all’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia, struttura che contribuì a fondare nel 1969 e diresse per oltre trent’anni. L’Archivio Rodolfo Castiglione, dopo una lunga fase di analisi e ricerca, è oggi unica e preziosa testimonianza di oltre sessant’anni di storia del Teatro e della cultura friulani. Proprio dall’Archivio Castiglione, curato per l’ERT da Claudia Valente, provengono importanti materiali che contribuiranno nei prossimi giorni ad impreziosire due eventi – una mostra e un convegno – legati alla figura di Pier Paolo Pasolini che si terranno a Venezia.

Nell’ambito del quinto Festival Luigi Nono alla Giudecca e in occasione delle celebrazioni dei cento anni della nascita dello scrittore friulano, Roberto Calabretto, esperto musicologo del Comitato scientifico della Fondazione Archivio Luigi Nono e presidente del Comitato scientifico della Fondazione Ugo e Olga Levi, ha deciso di ricostruire un pezzo importante di storia teatrale-musicale, ideando la mostra Luigi Nono, I Turcs tal Friúl di Pier Paolo Pasolini. La mostra celebra l’allestimento nella chiesa di San Lorenzo a Venezia, il 13 novembre 1976, da parte del Piccolo Teatro “Città di Udine” in collaborazione con il Teatro La Fenice di Venezia, della prima assoluta de I Turcs tal Friúl di Pier Paolo Pasolini in un’edizione curata proprio da Rodolfo Castiglione.
La mostra si articola attraverso le testimonianze dei protagonisti dell’epoca, raccolte nel documentario Sclesis, e le riproduzioni degli abbozzi delle musiche di Luigi Nono e del manoscritto della preghiera di Pier Paolo Pasolini, oltre alle diapositive di Italo Zannier e le fotografie di Roberto Serrani, che testimoniano la messa in scena dello spettacolo veneziano. Dall’Archivio Castiglione provengono le diapositive e le foto di scena, il manifesto, la locandina e l’invito alla prima dello spettacolo e soprattutto un prezioso audio della prima rappresentazione veneziana con le musiche di Luigi Nono.
La mostra verrà inaugurata sabato 5 novembre alle ore 17 e resterà aperta tutti i giorni a Venezia alla Fondazione Ugo e Olga Levi a Palazzo Giustinian Lolin dal 6 al 25 novembre con orario continuato dalle 10 alle 17.

Foto di scena I Turcs a Venezia

Pier Paolo Pasolini è una delle tre figure protagoniste del convegno La cultura come resistenza e impegno civile: David M. Turoldo, Ernesto Balducci, Pier Paolo Pasolini, promosso dal Centro Studi Padre David Maria Turoldo di Sedegliano, dal Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa, dalla Fondazione Ernesto Balducci di Fiesole e dal Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali dell’Università Ca’ Foscari, che si terrà giovedì 17 novembre a partire dalle 15.30 nell’Aula Magna “Silvio Trentin” di Palazzo Ca’ Dolfin. Il convegno -coordinato da Raffaella Beano, direttrice del comitato scientifico del Centro Studi Turoldo – è realizzato in occasione del trentesimo anniversario della morte di David M. Turoldo e di Ernesto Balducci e nel Centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini ed Ernesto Balducci, e sarà l’occasione per conoscere i risultati di studi e ricerche d’archivio che metteranno in risalto i punti di vicinanza tra le tre figure. Interverranno il cardinale Gianfranco Ravasi, già Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, padre Ermes Ronchi, presidente del Centro Studi Turoldo, il professor Marco Antonio Bazzocchi, ordinario di Letteratura Italiana all’Università di Bologna, e il professor Andrea Cecconi, presidente della Fondazione Balducci; nel corso del convegno è prevista la visione del docufilm Stare al Mondo: Turoldo e Pasolini, diretto da Omar Pesenti e prodotto da Ente Friuli nel Mondo e Officina della Comunicazione. Durante il convegno si terrà l’ascolto dell’audio originale della preghiera iniziale dei Turcs tal Friùl recitata da padre David Maria Turoldo che sarà introdotto e presentato da Gianni Nistri, attore nella messa in scena del 1976 ed attuale presidente del Teatro Nuovo Giovanni da Udine.
L’Archivio Rodolfo Castiglione raccoglie le testimonianze di oltre un secolo di Teatro e Cultura della Regione Friuli Venezia Giulia. Frutto del percorso personale e professionale del ‘Ragionier Castiglione’, permette di esplorare momenti cruciali della storia del territorio attraverso gli spettacoli e gli artisti che l’hanno segnato.
Rodolfo Castiglione, nei suoi sessant’anni di attività in ambito teatrale e culturale, ha conservato atti, documenti, testi, nastri registrati, film e fotografie e, nel 2010, ha voluto donare questo prezioso patrimonio all’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia, struttura da lui fondata e diretta per oltre trent’anni. Il sogno di Castiglione era che tutto ciò fosse conservato, catalogato e reso fruibile da studiosi e da chiunque fosse interessato ad avvicinarsi al mondo della Cultura del Novecento in Friuli Venezia Giulia.
L’Archivio Rodolfo Castiglione, curato da Claudia Valente, è aperto al pubblico su appuntamento e si trova al piano terra della sede dell’ERT FVG in via Marco Volpe a Udine.
Informazioni chiamando il numero 0432/224288-11 o via mail: archivio.castiglione@ertfvg.it, maggiori dettagli sull’archivio al sito https://ertfvg.it/archivio-castiglione/.

Comunicato Stampa

 

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