UN’ETICA PER IL FUTURO: la quinta edizione della Rassegna di Filosofia, a Monfalcone dal 28 ottobre.

Un’etica per il futuro: torna a Monfalcone la rassegna di Filosofia organizzata dal Comune di Monfalcone con la collaborazione dell’Associazione Territori delle Idee e – che con la direzione artistica di Luca Taddio – di Festival Mimesis – oltre che con la partecipazione del Liceo Scientifico Michelangelo Buonarroti di Monfalcone, che continua a garantire supporto e attenzione alla manifestazione.
La rassegna – che giunge alla sua quinta edizione – è cresciuta anno dopo anno in termini di consenso e contenuti e quest’anno vede susseguirsi quattro appuntamenti al Teatro Comunale di Monfalcone, dal 28 ottobre al 20 novembre, con ospiti Marcello Ghilardi, Simone Regazzoni, Pietro Del Soldà, Emanuela Magno, Vera Gheno, Francesco Stoppa. “Una proposta di quattro appuntamenti – ha dichiarato l’Assessore Luca Fasan – che vogliono essere per tutti i partecipanti l’occasione di una riflessione ad ampio raggio su temi di attualità e che – ancora una volta – ampliano il messaggio culturale proposto da questa Amministrazione, che anche con questo evento continua a investire in iniziative volte ad avvicinare i giovani al mondo della cultura, con un pensiero profondo e critico e con confronti che siano fonte di costruttivi approfondimenti personali. Un’altra iniziativa – continua l’assessore – che punta a rendere vitale Monfalcone e a farsi catalizzatore di un pubblico proveniente anche da fuori città, con evidenti benefici anche per le realtà commerciali e imprenditoriali locali”.
Si inizia venerdì 28 ottobre alle 18, con l’appuntamento Oceano: natura e cultura tra oriente e occidente: Simone Regazzoni parla del suo ultimo libro “Oceano. Filosofia del pianeta” (Ponte alle Grazie, 2022), toccando temi cruciali come l’ecologia, il futuro della Terra e le sfide che l’uomo è oggi chiamato ad affrontare. In dialogo con lui il professor Marcello Ghilardi, che presentando il suo ultimo libro “L’idea di natura tra Oriente e Occidente” (Scholè, 2022) indicherà come un modo diverso di vedere il mondo è forse già possibile.
Un confronto di grande attualità, che parte dalla crisi ecologica che la società si trova ad affrontare e suggerisce una riflessione sulla necessità di ripensare l’idea stessa di pianeta e di vita, partendo da una nuova filosofia della natura e approdando alla messa in discussione – che la questione ecologica porta con sé – delle categorie e delle forme di vita economiche, sociali e politiche tipiche dell’età moderna e, più in generale, della cultura occidentale. Da qui – riflettono gli autori – l’esigenza di chiamare in causa anche tradizioni diverse quali il pensiero asiatico, soprattutto induista, buddhista e taoista a dialogare per mettere in comune risorse, offrire nuove categorie per pensare l’umano nel mondo e riattivarne altre sepolte in seno alla stessa storia culturale occidentale.
Modera l’incontro Andrea Colombo.
Anche il secondo appuntamento, sabato 29 ottobre alle 18, è organizzato in collaborazione con Festival Mimesis: Le parole dell’intercultura. Estetica ed etica della traduzione lascia spazio a una profonda riflessione sul significato dell’interculturalità e della globalizzazione all’interno della società moderna, con il contributo di due esperte provenienti da percorsi molto diversi tra loro: Vera Gheno, nota accademica e linguista italiana, e Emanuela Magno, esperta di pensiero buddhista e di tradizione orientale. Insieme discuteranno di cosa sia sotteso al tentativo di tradurre una forma culturale in un’altra e di quanto questo muti, cambi oppure confermi quella che viene considerata l’identità di una comunità.
Domenica 6 novembre alle 10.30, Francesco Stoppa dialoga con Marco Bergamasco su vecchiaia e adolescenza, due età paradigmatiche del desiderio e di quella fonte sorgiva del nostro essere che ci consente di stare al passo con la vita: nell’incontro Le età del desiderio. Adolescenza e vecchiaia nella società dell’eterna giovinezza la riflessione filosofica accomuna le due fasi per la necessità di affrontare una crisi identitaria e rinegoziare il rapporto con il proprio mondo. La riflessione – contestualizzata in una società sempre più centrata sul culto della buona forma e segnata dal bisogno di sicurezze – parte dall’idea di adolescenza e vecchiaia come due momenti particolarmente esposti alle incognite della vita, entrambi sollecitati dai cambiamenti della propria immagine corporea, in cui l’uomo mette alla prova la tenuta del proprio desiderio e avverte l’inevitabile urgenza di rivisitare da un lato e ridefinire dall’altro i suoi ideali e progetti di vita.
Appuntamento conclusivo della rassegna Un’etica per il futuro domenica 20 novembre alle 10.30 con Pietro Del Soldà in dialogo con Marco Bergamasco nel confronto La vita fuori di sé, un’avvincente riflessione sulle esperienze che spezzano la nostra routine, fratture dimenticate o rimosse che, quando rievocate, riaccendono i desideri messi a tacere trascinandoci oltre i limiti del nostro Io. Dai testi fondativi della cultura occidentale alle letture più originali della contemporaneità, i problemi del nostro quotidiano si rapportano con le Storie di Erodoto, le intuizioni di Georg Simmel e l’Odissea di Kazantzakis, il teatro di Sartre e le “confessioni” di Platone nel suo scritto più autobiografico, la saggezza ironica di Montaigne e le spiazzanti metafore di Jankélévitch.
La partecipazione a tutti gli incontri è libera e gratuita. Non è necessaria la prenotazione.
Per informazioni: biblioteca@comune.monfalcone.go.it, 338.3772420 (anche Whatsapp).
PROFILI DEI RELATORI
Marcello Ghilardi è professore di Estetica all’Università di Padova.
Tra le sue pubblicazioni, da cui emerge la particolare attenzione al pensiero orientale e alle tradizioni cinese e giapponese, “L’idea di natura tra Oriente e Occidente” con G. Pasqualotto e P. Vidali (Scholè, 2022) e “La radice del sole. Dieci parole per conoscere meglio il Giappone e noi stessi” (Longanesi, 2019).
Simone Regazzoni è professore presso l’IRPA (Istituto di Ricerca di Psicoanalisi Applicata) di Milano. Ha insegnato nell’Università di Pavia e alla Cattolica di Milano e ha rapporti di collaborazione con la Scuola Holden di Torino. Allievo di Jacques Derrida, tra i suoi numerosi libri troviamo: “Oceano. Filosofia del pianeta” (Ponte alle Grazie, 2022), “I segni del male” (Rizzoli, 2020) e “Foresta di tenebra” (Longanesi, 2017).
Emanuela Magno è professoressa di storia della filosofia buddhista presso l’Università di Padova. Si occupa di pensiero orientale, con particolare attenzione alla tradizione indiana. Tra i suoi numerosi libri si ricordano “Nāgārjuna. Logica, dialettica e soteriologia” (Mimesis, 2012) e “Introduzione all’estetica indiana. Arte e liberazione del sé” (Mimesis, 2009).
Vera Gheno è ricercatrice all’Università di Firenze. Si occupa di linguistica e di comunicazione digitale, in particolar modo di sessismo e di inclusività del linguaggio. È anche traduttrice e ha collaborato con l’Accademia della Crusca. Tra i suoi ultimi testi “Le ragioni del dubbio. L’arte di usare le parole” (Einaudi, 2021) e “Femminili singolari. Il femminismo è nelle parole” (Effequ, 2021).
Francesco Stoppa è analista membro della Scuola di psicoanalisi del Campo lacaniano e docente presso l’Istituto di Formazione alla Psicoterapia ICLeS. Insegna Psicopatologia della Famiglia presso l’Università Lateranense di Roma.
Tra i suoi saggi si ricordano “La restituzione. Perché si è rotto il patto tra le generazioni” (Feltrinelli, 2011), “La costola perduta. La risorse del femminile e la costruzione dell’umano” (Vita e Pensiero 2017), “Le età del desiderio. Adolescenza e vecchiaia nell’epoca dell’eterna giovinezza” (Feltrinelli 2021). Ha curato i volumi a più voci “La rivoluzione dentro. Per i quarant’anni della legge 180”” (Libreria al Segno editrice, 2018) e “Dimmi come parli… Sull’uso e abuso della parola” (Libreria Al Segno editrice 2022).
Pietro Del Soldà è autore e conduttore di “Tutta la città ne parla” – il programma di Rai Radio3 che ogni mattina approfondisce temi sollevati dagli ascoltatori – e di “Zarathustra”, programma filosofico condotto con Ilaria Gaspari.
Dottore di ricerca in filosofia all’Università Ca’Foscari di Venezia, ha pubblicato nel 2007 “Il demone della politica. Rileggendo Platone: dialogo, felicità, giustizia” (Apogeo). Scrive di filosofia sulla Domenica del Sole24Ore ed è autore di “Non solo di cose d’amore. Noi, Socrate e la ricerca della felicità” (Marsilio 2018, premio Biblioteche di Roma 2018, premio Alessandro Leogrande 2019), di “Sulle ali degli amici. Una filosofia dell’incontro” (Marsilio 2020) e di “La vita fuori di sé. Una filosofia dell’avventura” (Marsilio 2022). Per la sua attività radiofonica è stato vincitore del Premio Internazionale Flaiano 2018.

comunicato stampa

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