Per una sera Udin&Jazz esce dai confini di Udine e si sposta sul mare. Martedì 14 luglio, infatti, la 36ª edizione del festival farà tappa all’Arena Alpe Adria di Lignano Sabbiadoro per l’unico appuntamento in trasferta della rassegna, con protagonista uno degli artisti più innovativi della scena musicale internazionale: Jacob Collier, accompagnato dalla Naonis Orchestra diretta da Valter Sivilotti.

Quella di Lignano sarà una delle sole tre date italiane del nuovo tour del musicista britannico, insieme a Milano e Roma, e rappresenterà il ritorno di un artista che aveva già conquistato il pubblico di Udin&Jazz nell’edizione 2025 con uno dei concerti più applauditi del festival. Gli ultimi biglietti per il concerto sono in vendita sul circuito Ticketone e alle biglietterie dell’Arena Alpe Adria. Info e programma completo su www.euritmica.it.

Vincitore di sei Grammy Awards, compositore, arrangiatore, polistrumentista e performer, Jacob Collier è considerato una delle personalità più originali della musica contemporanea. Partito dalle celebri performance pubblicate su YouTube, che gli valsero l’attenzione del leggendario Quincy Jones, ha costruito una carriera straordinaria, abbattendo i confini tra jazz, pop, musica orchestrale, folk ed elettronica. I suoi album della serie Djesse, le collaborazioni con artisti come Chris Martin, John Mayer, SZA, Stormzy e Hans Zimmer, insieme a un approccio creativo che unisce scrittura, improvvisazione e coinvolgimento del pubblico, lo hanno consacrato tra gli interpreti più influenti della sua generazione.

Per il pubblico italiano Collier ha ideato uno spettacolo esclusivo che lo vedrà dialogare con la Naonis Orchestra, eccellenza musicale del Friuli Venezia Giulia fondata nel 1998 e protagonista di un’intensa attività che spazia dalla musica sinfonica al jazz, dalla musica per il cinema alle collaborazioni con alcuni dei maggiori artisti italiani. Sul podio ci sarà Valter Sivilotti, compositore, arrangiatore e direttore d’orchestra, artefice di un progetto che valorizza l’incontro tra il linguaggio innovativo di Collier e la ricchezza timbrica dell’ensemble orchestrale.

Il risultato sarà uno spettacolo pensato appositamente per questa tournée italiana, nel quale la libertà espressiva del musicista britannico si intreccia con la forza della scrittura sinfonica, dando vita a un’esperienza musicale capace di superare i confini del concerto tradizionale e di interpretare pienamente lo spirito di”Stay Human”, il tema che accompagna l’edizione 2026 di Udin&Jazz.

Comunicato Stampa