
Domenica 4 ottobre giornata di arte ed emozioni al Cinema Ariston di Trieste, con due appuntamenti densi di significato.
Al mattino prende il via la rassegna I Grandi Maestri, progetto editoriale basato sul grande cinema documentario e reso possibile da una rete di collaborazioni internazionali. Ad aprire il ciclo di cinque pellicole ospitate fino ad aprile al Cinema Ariston è il docufilm Caravaggio, in programma domenica 4 ottobre alle 11.00, con replica lunedì 5 alle 19.00 e martedì 6 alle 21.00.
Diretto da David Bickerstaff e Phil Grabsky, uscito nel 2026 e proposto in versione originale inglese con sottotitoli in italiano, il film è presentato come il più completo documentario realizzato sull’artista. Il ritratto di Caravaggio viene ricostruito sulla base di indizi nascosti nelle sue stesse opere, tra personaggi tratti dal popolo, violenti chiaroscuri e luci teatrali capaci di esaltare dettagli e presenze altrimenti marginali. L’attenzione si concentra anche sulla dimensione umana del pittore secentesco, spesso ricordato più per la sua vita avventurosa e tragica che per la bellezza dei dipinti commissionati dai potenti della Roma barocca.
I prossimi film della rassegna, presentati con cadenza mensile all’Ariston e tutti in tre repliche, saranno dedicati al regista e sceneggiatore Werner Herzog, all’artista messicana Frida Kahlo, a Micheal Ende e a La storia infinita, oltre che ai paesaggisti inglesi William Turner e John Constable.


Nel pomeriggio, in occasione dell’ottavo centenario della morte, l’attenzione si sposta su San Francesco, figura che ha inciso profondamente sulla cultura, la religione e il pensiero della storia italiana. Alle 15.45 il Cinema Ariston propone per la prima volta nelle sale Fratello sole, sorella luna, unica replica, nella versione restaurata in 4K.
Il film di Franco Zeffirelli, realizzato nel 1972, restituisce con delicatezza la visione dell’umanità del Santo d’Assisi. Vincitore del premio Oscar alla miglior sceneggiatura nel 1974 e del David di Donatello per la miglior regia nel 1972, racconta il passaggio dalla gioventù dissipata di Francesco, ferito nel corpo e nello spirito dall’esperienza della guerra, alla vicinanza con poveri e umili, delineando la sua crisi spirituale con linearità e fervore.
Il restauro è stato realizzato da Paramount Pictures in collaborazione con il laboratorio L’Immagine Ritrovata di Bologna, con il contributo dell’Istituto Luce Cinecittà e del Ministero della Cultura. La distribuzione è a cura di Minerva Pictures.
Comunicato Stampa