Terzo appuntamento con lo speciale Hard BaRock Cafè promosso da Barocco Europeo come nuova forma di “Caffè Letterario” aperto alla platea web per dialogare con esperti ed artisti a proposito di musica, barocca e non solo, approfittando delle nuove opportunità offerte dalla tecnologia per raggiungere il più ampio pubblico nonostante le difficoltà di incontro in presenza. Venerdì 26 giugno alle 18.30 in diretta streaming dalla pagina Facebook dell’Associazione la Presidente e direttrice artistica Donatella Busetto introdurrà due nuovi ospiti, in dialogo su un panel di argomenti legati all’attualità musicale, anche in relazione alle difficoltà, o alle impreviste opportunità, aperte dalla situazione legata all’emergenza Covid. I protagonisti di questa puntata saranno Matteo Macinanti, giovane studioso di musicologia e caporedattore della rivista Quinte Parallele, e Cesare Scarton, regista lirico e teatrale dal prestigioso curriculum internazionale. I temi al centro della conversazione verteranno sulla situazione dell’Opera lirica in Italia e all’estero, sulle scuole di formazione per artisti e registi nella prospettiva di trovare nuove figure per il futuro di questo genere, così come delle opportunità, legate anche alle restrizioni imposte dal Covid, per rivedere autori e repertori ricercando originali alternative, nell’attesa della riapertura delle stagioni teatrali e musicali. 

Diplomato in clarinetto al Conservatorio di Santa Cecilia, Matteo Macinanti è dottorando in Storia e Analisi delle Culture musicali all’Università Sapienza di Roma, dove si è laureato Musicologia, approfondendo poi i suoi studi in Francia all’Università Paris 8. Alla ricerca d’ambito accademico accompagna l’attività di divulgazione principalmente con la rivista Quinte Parallele, di cui è socio fondatore e caporedattore. Ha inoltre collaborato con IUC-Istituzione Universitaria dei Concerti, Accademia Chigiana di Siena, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Teatro dell’Opera di Roma, Accademia Filarmonica romana e con il Pontificio Ateneo Anselmianum. È assistente editoriale del Chigiana Journal of Musicological Studies ed è Cultore della materia in discipline musicologiche presso l’Università degli Studi di Salerno. Scrive di musica anche per l’Osservatore Romano. 
Cesare Scarton si è diplomato in Regia lirica e teatrale presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma e laureato in Discipline dell’Arte, della Musica e dello Spettacolo presso l’Università degli Studi di Bologna. Ha fatto parte della direzione artistica di importanti manifestazioni internazionali tra le quali la Sagra Musicale Umbra, le Panatenee (Pompei, Agrigento, Capri), il Verdi Festival di Parma. Dal 2012 è direttore artistico del Reate Festival di Rieti. Lunghissima la lista delle opere di cui ha curato regia e messa in scena per i più importanti teatri e rassegne in Italia e in Europa. Nel suo repertorio si trovano partiture dal periodo barocco al settecento (Monteverdi, Paisiello, Cimarosa, ma anche Mozart e Rossini), da Donizetti a Verdi, Ravel e Puccini, per arrivare fino alla musica del Novecento, con Krása, Britten, Rota, Menotti, e quindi ai compositori di oggi, di cui spesso ha curato prime esecuzioni assolute, con opere di Marcello Panni, Michele Dall’Ongaro, Monique Krüs, Dimitri Scarlato, Daniele Carnini, sia in teatro sia in registrazioni discografiche con le più note etichette del settore. Per Barocco Europeo ha curato la mise en espace dell’intermezzo barocco “Bacocco e Serpilla” di Orlandini, prodotto nel 2019 in collaborazione con Vicenza in Lirica e presentato con grande successo anche al festival Tartini di Pirano.
Comunicato stampa
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