Il Festival “dialoghi” che aveva in programma due appuntamenti in questa settimana, a causa di problemi tecnici, ha dovuto sospendere la presentazione de “Il segnalibro”, l’ultima fatica dello storico e scrittore Giuseppe Mariuz, in programma venerdì 23 ottobre alle 18.00, nell’Azienda Magnàs di Cormòns.

Confermato, invece, sabato 24 ottobre alle 20.30 al Teatro Gustavo Modena di Palmanova, il Teatro Incerto con l’attesissimo Fieste. Uno spettacolo in lingua friulana, produzione del CSS Teatro stabile di innovazione del FVG, con Fabiano Fantini, Claudio Moretti e Elvio Scruzzi e gli elementi scenici di Luigina Tusini.

La pièce racconta di Francesco che sta per compiere sessant’anni. Non se la passa benissimo, è depresso e da un po’ di tempo vive nel bed & breakfast della signora Grubach. Un giorno, mentre sta facendo colazione, irrompono nella stanza Augusto e Benito, due strani individui mandati da una fantomatica organizzazione per festeggiare il suo compleanno. Sulle prime Francesco è sospettoso e, soprattutto, non vuole far festa. Ma Augusto e Benito riescono ad essere così convincenti da fargli raccontare di sé e dei suoi turbamenti. Chi sono questi due misteriosi individui e qual è il segreto custodito da Francesco?
Fieste è un viaggio tenero e struggente alla ricerca di un amore perduto, il tentativo di riprendere in mano la propria esistenza e ritrovare la gioia di vivere nonostante le avversità. Uno spettacolo divertente che, allo stesso tempo, non rinuncia a indagare l’animo umano. Un testo ispirato a modelli letterari, come l’omaggio alla signora Gruback del Processo di Kafka o al teatro di Harold Pinter, che sul palcoscenico evolve nell’inconfondibile e originale stile del Teatro Incerto.

Il Teatro Incerto

Il Teatro Incerto nasce nel 1982 a Gradisca di Sedegliano (UD). Nel 1986, dopo aver frequentato vari corsi di tecnica teatrale, alcuni suoi componenti hanno l’opportunità di frequentare la Scuola Irfop per attori, Fare Teatro, organizzata dal Centro Servizi e Spettacoli di Udine-Teatro Stabile di Innovazione del FVG. Nel 1989 conseguono il diploma.  Fra i loro maestri, insegnanti e registi ci sono Elio De Capitani, Massimo Navone, Gigi Dall’Aglio, Giuseppe Bevilacqua, Marco Baliani, Rita Maffei.

In trentatré anni di attività, il teatro Incerto ha realizzato molteplici spettacoli fra cui Le Scarpe prendono Piede con oltre 500 repliche; la trilogia Four Laris Dentri; e ancora Forest, Don Chisciotte, Garage 77, Predis e In cunfin di vite. I loro testi teatrali sono stati pubblicati da La collana Per il Teatro e la Casa editrice KappaV. Hanno vinto il premio Valle d’Aosta al Festival del Libro di Torino (2005) con il testo Isoke, ricevuto una menzione speciale al premio Moret d’Aur e un riconoscimento al Premio Candoni per il testo Une Piçule robe. Hanno recitato in ogni angolo del Friuli Venezia Giulia, in diverse località italiane, europee e d’oltre oceano. Le registrazioni di alcune loro rappresentazioni sono state mandate in onda da Rai regione, Telefriuli e Free Tv. Hanno lavorato anche per la Radio, a Onde Furlane e Radio Rai e realizzato oltre 500 spot pubblicitari.

Tutti gli appuntamenti di “dialoghi” sono ad ingresso libero e gratuito. Viste le restrizioni, conseguenza dell’epidemia, è vivamente consigliata la prenotazione.

Si raccomanda l’uso della mascherina e il rispetto delle distanze di sicurezza.

Il Festival “dialoghi” è realizzato grazie al contributo di Regione FVG Cultura e Turismo, Ilcam Spa, LegaCoop FVG, Civibank Banca di Cividale SCPA.

Comunicato stampa

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