Proseguono le numerose iniziative previste nei mesi di novembre, dicembre e gennaio prossimi, che coinvolgeranno nel progetto “Tracce del Confine” i territori dei comuni di Pontebba, Malborghetto – Valbruna, soggetti partner assieme al comune capofila di Tarvisio, con il supporto della Pro Loco “Il Tiglio Valcanale” e l’Associazione culturale “L’Età dell’Acquario”.

Il  calendario di “Tracce del confine” prosegue  punteggiato da  numerosi eventi:  in programma oggi, 12 novembre, la presentazione del volume curato dal direttore artistico del festival Folkest, ricercatore giornalista e musicista Andrea Del Favero, intitolato “Lungje, Po’!”, alle 18 nel nuovo Museo della Dogana di Coccau. Il titolo del libro di Del Favero si riferisce al grido che i ballerini lanciavano all’indirizzo dei suonatori per incitarli a continuare a suonare: è stato scelto per simboleggiare l’augurio rivolto al presente e al futuro della musica popolare del Nordest Italia e delle regioni contermini. In un unico volume è raccolta l’approfondita ricerca sul campo di Del Favero, rivolta alla musica tradizionale del Friuli, terra di convivenze e compresenze, con una carrellata dettagliata e affascinante nella storia tra antichi strumenti, prassi esecutive ormai perdute insieme a una serie di esempi musicali provenienti da documenti storici e registrazioni sul campo. A suggellare la presentazione sarà anche un concerto itinerante con il gruppo musicale Trio Golob Kanaltaler Kultur Verein e dello stesso Del Favero con Renzo Pascoli e Luca Boschetti. Momento gastronomico nel ristorante Piussi.

Il 25 novembre nel Palazzo Veneziano di Malborghetto appuntamento alle 18 con la proiezione di “Tracce del Confine: il passaggio di Napoleone”  filmato a carattere storico sulle tracce del passaggio dell’esercito napoleonico nell’area della montagna friulana, con Paolo Foramitti  storico,  sul tema  ”La collina di Rutte”.  Il bicentenario dalla morte di Napoleone è l’occasione per ripercorrere le vicissitudini degli abitanti della Valcanale-Canale del Ferro a partire dalla dominazione francese, che si conclude con il Trattato di Campoformido del 1797.

Un altro appuntamento è in programma il 26 novembre dalle ore 18 nel nuovo Museo della Dogana di Coccau, struttura multifunzionale aperta di recente alla chiusura di un progetto Interreg Italia-Austria, che insieme alla struttura museale “gemella” di Arnoldstein, il comune carinziano contermine, fungerà da motore per una fruizione attiva della cultura locale. Sul tema “Tracce del Confine: la Grande Guerra”, interverranno gli esperti delle associazioni storiche di Pontebba, Chiusaforte e Valbruna. Spazio alla gastronomia al bar Clelia, mentre la conclusione in musica è affidata ad Antonio Petterin.

Partito anche un concorso denominato “Tracce di confine”, aperto a brevi filmati e immagini fotografiche sulla tematica del “confine”, che contribuiranno a formare, in una dinamica collaborativa, un’originale interpretazione del patrimonio etnologico locale da parte di coloro che lo abitano o che lo visitano. Due le sezioni previste: giovani e studenti fino ai 25 anni con un premio di 200 euro, adulti residenti e turisti con un premio di 200 euro (info e regolamento: www.prolocoiltigliovalcanale.it). La cerimonia di premiazione, alla presenza del sindaco di Tarvisio Renzo Zanette, si terrà il 10 dicembre alle 18 nel Museo della Dogana di Coccau nel contesto di una “Giornata del confine”, che sarà anche occasione per i visitatori di ricevere informazioni o di visitare i luoghi storici che hanno segnato il territorio (Forte Hensel, Tunnel di Bretto, Confine di Pontebba, etc.) e le sedi museali della Valcanale (Museo della Dogana di Coccau, Parco geominerario di Cave del Predil, Palazzo Veneziano di Malborghetto, Palazzo Municipale di Pontebba). Nell’organizzazione saranno coinvolte le persone che fanno parte delle associazioni storiche e culturali del territorio e i gestori dei musei. Finale  gastronomico  al bar Da Clelia con la “Tarviser Jause” e la musica di Sveva Della Mea.

Il cartellone di Tracce di Confine s’intreccia con quello della manifestazione musicale invernale “Aperiski”, toccando sempre i tre comuni coinvolti, e aprendo anche finestre sullo sport. I concerti prenderanno il via il 4 dicembre con il concerto dell’Avvento a cura dell’associazione “Kanaltaler Kulturverein, l’8 dicembre dalle 14.30 alle 17 con l’animazione curata dall’Associazione Bottega dei Sogni “C’è posta per Babbo” in piazza Unità d’Italia a Tarvisio,”, a seguire l’accensione dell’albero di Natale e alle 17,30 il Coro Gospel “The NuVoicesproject” nella Chiesa sei SS Pietro e Paolo. Focus sullo sport il 17 dicembre dalle 18 nella locanda Kantina di Fusine Piana  (Tarvisio), con la partecipazione di Luciano Zanier, in una cornice di gastronomia accompagnati dalla  musica di  Sveva Della Mea. Fine anno  ancora in musica il 31 dicembre a Tarvisio in piazza Unità d’Italia dalle 22 con il DJ Worzy, a seguire Exes in concerto per arrivare al gran finale della storica fiaccolata dal Monte Lussari.

Dal 21 dicembre al 7 gennaio a Tarvisio si susseguiranno altri concerti, con la presenza di numerosi gruppi musicali,  di intrattenimento e animazione: il concerto dell’Avvento, la Messa di Santo Stefano nella Chiesa dei SS Pietro e Paolo (26/12) a cura dell’Associazione Kanaltaler Kulturverein, la musica itinerante con il Coro S. Antonio Abate (27/12), l’animazione per i bimbi di Acqualtateatro  (28/12 e 3/01/2023, 5/01),  gli Alphorn, suonatori di corno (29/12),  il Gruppo Bandistico della Valcanale con la Banda del Santuario di Pontebba (30/12) e  in  occasione della notte di San Silvestro, la musica del  Dj Worzy e  di  Exes  in concerto (31/12 dalle 22). L’anno nuovo inizierà con l’Harmony Gospel Singers  nella Chiesa dei  SS Pietro e Paolo (2/01/2023), mentre nei giorni successivi in piazza Unità d’Italia,  si esibiranno:  l’insieme di  strumenti a fiato  del Gruppo Matteo Moschitz (4/01),  le  tradizionali  “Befane in piazza”  (5/01),  Simo  Sax con  il  Dj Luca (6/01) e gli Alpenrockers (7/01).

Comunicato Stampa

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