Prosegue con successo la rassegna Fila a Teatro che domenica 6 novembre porta al Vittoria di Fagagna la storia di un drago sui generis BODO, L’ANTIDOTO CONTRO LA PAURA

Promozione teatro-territorio: il biglietto d’ingresso agli spettacoli dà accesso a sconti e riduzioni nei luoghi della rassegna
Con alle spalle una vivace e sostenuta partecipazione di pubblico, la rassegna Fila a Teatro Ragazzi organizzata da Molino Rosenkranz arriva al 5° dei 15 appuntamenti in programma entrando nel teatro Vittoria di Fagagna che, insieme a San Daniele e Spilimbergo, aumenta le platee tradizionalmente coinvolte dalla rassegna, ossia Casarsa della Delizia, Maniago e Zoppola
Domenica 6 novembre, con inizio alle 16.30, sul palco del Vittoria andrà in scena “BODO, avventura di un drago scacciapaura”, una particolare produzione di Molino, creata nel 2021, liberamente ispirata a “Dormi tranquillo piccolo coniglio” di Stefan Gemmel, pubblicato da Bohem Press Italia.
In una terra lontana vive Bodo, un drago, l’ultimo della sua specie. Non è un drago qualsiasi, non urla e non soffia fuoco, anzi, ama guardare le farfalle in volo, parlare con la luna, danzare e giocare con i pesci. Un giorno, Bodo incontra un coniglio che non riesce a dormire per colpa della “Paura”. Tutti, almeno una volta nella vita, abbiamo conosciuto questa emozione primaria…imparando a conoscerla, a conviverci, a superarla attraverso l’amicizia, l’accettazione di sé, il dialogo.
Con Anna Valerio e Luca Maronese, la regia è di Roberto Pagura, che ha realizzato anche i pupazzi e gli oggetti di scena; le musiche originali sono di Michele Pucci. Come spiega Pagura, Direttore artistico e Presidente di Molino Rosenkranz, «il perché abbiamo scelto questa storia si spiega anche con il periodo in cui è stato ideato e costruito: era il lockdown del 2020, quando ogni giorno convivevamo con la paura, l’incertezza e la chiusura in noi stessi. Con Bodo abbiamo voluto riportare in primo piano il concetto e l’importanza della relazione non basata sul protagonismo, bensì intesa come rapporto vero con l’altro. E lo abbiano pensato a cominciare dai più piccoli, da coloro che per primi e più profondamente hanno subito durante la pandemia qualcosa di incomprensibile. In questo spettacolo abbiamo rovesciato l’immaginario popolare e il drago non è qualcosa di mostruoso che incute paura, ma un modello di gentilezza, di discrezione e attenzione verso chi ci sta a fianco. Bodo non è l’impeto muscolare per cui…”ci sono solo io, si fa come dico io e basta”, ma è la sottile capacità di ascolto, di incontro-confronto con l’altro anche quando il diverso e il cambiamento creano disagio e ci mettono in discussione. Far diventare la “Paura” un personaggio è il modo per favorire il superamento della stessa».
Evento organizzato in collaborazione con il Comune di Fagagna, con il sostegno della Regione F.V.G. e della Fondazione Friuli.
→ Biglietto intero 6 euro e per le famiglie di 4 o più persone c’è il ridotto di 5 euro a persona; ingresso gratuito fino a tre anni.
→ Si può acquistare il biglietto in prevendita dal sito www.vivaticket.it oppure il giorno dello spettacolo in contanti o carte.
Promozione teatro-territorio: conservando il biglietto d’ingresso agli spettacoli della rassegna, è possibile accedere a sconti e riduzioni nei Comuni dei teatri ospitanti. L’elenco degli esercizi pubblici e negozi aderenti all’iniziativa sarà aggiornato sul sito www.filaateatro.it dove è pubblicato tutto il programma degli spettacoli fino a marzo 2023.

comunicato stampa

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