PJ HARVEY – A DOG CALLED MONEY
Un viaggio attraverso l’intimità, le emozioni e le culture della musica di PJ Harvey martedì 17 agosto a UAU!
INGRESSO GRATUITO

“Un intrigante affresco della genialità di una delle più grandi artiste rock di oggi”

Con queste parole la rivista Crack Magazine descrive il documentario Pj Harvey – a Dog Called Money in programmazione a ingresso gratuito martedì 17 agosto alle 21.00 a UAU! –  la nuova arena estiva di Cinemazero nei giardini Francesca Trombino.

Musica e fotografia insieme, il documentario di Seamus Murphy è l’unione delle immagini del regista e delle parole e delle note dell’artista, cantante di culto fin dagli anni ’90, nota anche per le collaborazioni con Nick Cave e Thom Yorke. La musicista britannica ha infatti accompagnato più volte il fotografo irlandese nei suoi viaggi, in Afghanistan, Kosovo e a Washington DC. È da questi giri e da un articolo del Washington Post che nasce “The Hope Six Demolition Project” che contiene 11 tracce ed è stato registrato in uno studio costruito appositamente a Londra e pubblicato nel 2016.
Murphy riesce, senza farne un ritratto, a trasmettere lo sguardo che la musicista ha sul mondo e a raccontarne l’ispirazione e il processo creativo. Un qualcosa di difficile da rendere, senza essere didascalici, eppure il fotografo, alla prima regia, riesce magicamente a farlo. Si parte da Kabul, il luogo che ritorna più spesso nel film, con un bambino con il naso appoggiato al finestrino e un cinema distrutto. Poi la Harvey cammina per strada e, con la sua voce sottile, condivide alcuni pensieri sulla città. Sono appunti, materia per comporre poi le canzoni, e sono tra le poche parole di un film che coinvolge senza dare troppe spiegazioni.

Ingresso gratuito
Necessario il Green Pass
In caso di pioggia la proiezione sarà spostata in sala a Cinemazero

Comunicato stampa

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