
Dal grande classicismo europeo alle indimenticabili colonne sonore del cinema italiano, il percorso musicale di Palchi nei Parchi – settima edizione attraversa secoli, linguaggi ed emozioni.
Sabato 8 agosto, alle 12.00, sarà protagonista l’Allinea String Quartet, formazione tutta al femminile che accompagnerà il pubblico in un viaggio sonoro tra la grande tradizione classica e il repertorio cinematografico italiano.
Per favorire la partecipazione del pubblico, viste le elevate temperature di questi giorni, il concerto si terrà presso Madonna della Neve, sull’Alpe di Ugovizza (Malborghetto-Valbruna), in una sede spostata più a valle rispetto a quella inizialmente prevista sul Monte Osternig. La nuova destinazione consente di ridurre sensibilmente il percorso a piedi necessario per raggiungere il luogo dell’evento, mantenendo intatto il fascino dell’esperienza immersa nella natura.
Protagoniste saranno le musiciste dell’Allinea String Quartet – Valentina Danelon, Francesca Koka, Lucia Zazzaro e Francesca Favit – che costruiscono un programma capace di unire mondi solo apparentemente lontani. Nella prima parte il quartetto rende omaggio al classicismo europeo con pagine di Wolfgang Amadeus Mozart, Joseph Haydn e Georg Friedrich Haendel, mentre la seconda conduce il pubblico nell’universo evocativo delle grandi colonne sonore italiane firmate Nino Rota, Ennio Morricone e Nicola Piovani.

Un itinerario musicale che mette in dialogo tradizione e contemporaneità, lasciando che siano gli archi a raccontare il legame profondo tra paesaggio, memoria e immaginazione.
L’appuntamento sarà preceduto dal consueto momento di approfondimento Le nostre parole – Montagne senza confini, affidato a Massimo Rossetto del CAI di Tarvisio, a conferma della vocazione della rassegna a intrecciare spettacolo, divulgazione e valorizzazione dell’ambiente.
Il concerto è realizzato in collaborazione con CAI Tarvisio, ASCA, AlpenVein Villach e Planinsko društvo Dovje-Mojstrana, partner di un progetto che continua a costruire occasioni di incontro attraverso la cultura e il paesaggio alpino. L’ingresso è gratuito con prenotazione consigliata.
Comunicato Stampa