È un programma integralmente dedicato al genio romantico di Robert Schumann quello che la Mozarteumorchester ha in serbo per il suo atteso concerto, venerdì 25 febbraio, sul palcoscenico del Teatro Nuovo Giovanni da Udine.

Ovunque si esibisca, il complesso salisburghese fondato nel 1841 dalla vedova di Mozart, Constanze, e dai loro due figli, è acclamata dal pubblico e dalla critica per le sue interpretazioni ricche di vivacità e freschezza. Sul podio, per questa particolare occasione, salirà il direttore onorario della compagine, Ivor Bolton, nome al quale la Mozarteumorchester deve molta parte del suo vasto successo. Monografico e interamente di matrice romantica, come detto, il programma, che proporrà al pubblico, di Robert Schumann, l’Ouverture in si minore per Hermann und Dorothea di Goethe e la Sinfonia n. 4 in Re minore, passando per il magnifico Concerto per violoncello e orchestra cui il magnetico Daniel Müller-Schott, uno dei talenti più interessanti degli ultimi anni e già ospite del Giovanni da Udine nel 2015, donerà ulteriore profondità ed emozione nel ruolo di solista.

Composta da oltre 90 elementi, la Mozarteumorchester è una delle principali formazioni austriache, con un suono e uno stile peculiari al servizio di un vasto repertorio classico, in particolare mitteleuropeo e tedesco. Negli ultimi decenni, illustri direttori principali si sono succeduti tra i quali Leopold Hager, Hans Graf, Hubert Soudant e lo stesso Ivor Bolton, musicista di sorprendente versatilità che l’ha guidata per 12 anni e con la quale appare ogni anno al Festival di Salisburgo e in tournée.

Vincitore nel 1992, all’età di soli 15 anni del Primo Premio al Concorso Čajkovskij di Mosca, Daniel Müller-Schott si esibisce regolarmente con le migliori orchestre del mondo, dai Berliner Philharmoniker alla London Symphony Orchestra, collaborando con direttori come Lorin Maazel, Iván Fischer, Andrés Orozco-Estrada, Kurt Masur, Vasily Petrenko, Sir André Previn, Jukka-Pekka Saraste e Krzysztof Urbański. Ospite dei più grandi festival, è autore di fortunatissime registrazioni con le etichette Orfeo, Deutsche Grammophon, Pentatone e EMI Classics.

Biglietteria
Gli sportelli di via Trento saranno aperti dal martedì al sabato (escluso festivi) dalle 16.00 alle 19.00. Venerdì 25 febbraio la biglietteria sarà aperta dalle 16.00 fino all’inizio del concerto. Gli acquisti come di consueto potranno essere gestiti anche online sul sito www.teatroudine.it o www.vivaticket.it.

Accesso in sala
In ottemperanza alle più recenti disposizioni, per l’accesso in sala rimangono obbligatori il green pass rafforzato e l’utilizzo della mascherina ffp2.

Ricordiamo che tutti gli spazi del Teatro sono igienizzati e sanificati nel pieno rispetto delle linee guida della Normativa vigente anti Covid-19. Un impianto di nuova generazione preleva continuamente aria dall’esterno garantendone il ricambio completo in sala ogni 15 minuti. Il flusso verticale dell’aria dalla base di ogni poltrona verso il soffitto impedisce ad ogni spettatore di entrare in contatto con l’aria respirata dal proprio vicino. L’efficacia contro SARS-COV-2 della tecnologia utilizzata è stata certificata dall’Ospedale Sacco di Milano.

Daniel Müller Schott © Uwe Arens

Venerdì 25 febbraio 2022 ore 20.45

TEATRO NUOVO GIOVANNI DA UDINE
Via Trento, 4 – 33100 Udine

MOZARTEUMORCHESTER SALZBURG
DANIEL MÜLLER-SCHOTT
violoncello
IVOR BOLTON
Direttore

Daniel Müller-Schott violoncello
Ivor Bolton direttore

Robert Schumann
Ouverture in si minore per Hermann und Dorothea di Wolfgang von Goethe, op. 136
Concerto per violoncello e orchestra in La minore op. 129
Sinfonia n. 4 in Re minore, op. 120

Comunicato Stampa

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