Anna Latino, modella e testimonial di una campagna contro l’anoressia e Michela Schiavo, presidente dell’associazione Mica Male Onlus. Assieme stanno scrivendo il libro “Oltre il filo della violenza”, un libro dedicato alla violenza sulle donna, ma non solo. “Oltre il filo della violenza. Il nostro libro – raccontano – narrerà la storia di una bimba bullizzata. Di un adolescente bullizzato. Di un tentato stupro. Di un caso di plagio. Di mobbing lavorativo. Di due donne messe in ginocchio dal loro uomo, una dalle sue dipendenze per il gioco d’azzardo. Di una donna che ha subito violenze per tutta la vita per poi cadere nell’anossia”. Ma tutte queste donne sono come la prima foto. Belle dentro. Sedute sull’orlo del baratro, ma nascondono il loro dolore. Ma stanno alzando la testa, vogliono reagire. Alle loro spalle sorge il sole. “Voltano le spalle al passato – aggiungono – e nell’anima sono leggere come una farfalla. Aiutateci a urlare la speranza. Se potete donate quanto necessario per l’editing”. L’iban al quale mandare le donazioni è: IT46U0306909606100000163428. Risalire la china. Uscire da un tunnel solo apparentemente senza la luce in fondo allo stesso. Mettersi in gioco, realizzando un calendario, servizi fotografici ed una mostra che, presto, a Ronchi dei Legionari, parlerà di un tema difficile e molto poco messo in risalto. Quello dell’anoressia. Protagonista è Anna Latino, veneta di Conegliano, che, tra le alte cose, è stat la testimonial dell’evento promosso a Mestrino, in provincia di Padova, dal tema “Oltre il filo della violenza”. L’evento è stato promosso dall’associazione Mica Male Onlus, in collaborazione con Ali di Vita.

comunicato stampa

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