TRIESTE – In arrivo due concerti speciali per la Stagione Cameristica 2021 firmata da Chamber Music Trieste: appuntamento sabato 23 e domenica 24 ottobre a Trieste, alle 19 nella Sala Luttazzi al Magazzino 26 del Porto Vecchio, per due suggestive serate di “Carta Bianca al Duo Sinossi”, due concerti affidati al talentuoso Duo composto dalla violoncellista Marianna Sinagra e dal pianista Lorenzo Cossi, affiancati di volta in volta da solisti eccellenti. Un fine settimana di grande musica sul filo rosso della tradizione mitteleuropea, che riprende il testimone del concerto proposto nel giugno scorso, con una dedica appassionata a Gustav Mahler: questa volta i due affiatati musicisti si ripresentano in Trio con due noti solisti, il violinista Francesco De Angelis – solista e konzermeister del Teatro alla Scala e della Filarmonica della Scala – nella serata di sabato 23 ottobre, e il flautista Walter Auer, già primo flauto dell’Orchestra Filarmonica di Vienna e dell’Opera di Vienna – nella serata di sabato 24 ottobre. «Sarà l’occasione per riscoprire alcune evocative partiture della tradizione compositiva dei Maestri balcanici, nella prima serata: pagine musicali spesso poco conosciute e frequentate in concerto, come le “Variazioni” di Bohuslav Martinů, pubblicate postume – spiega Fedra Florit, direttrice artistica Chamber Music – E per ritrovare la scrittura di tre autorevoli capisaldi del camerismo mitteleuropeo nella seconda serata, attraverso altrettante trascrizioni che danno spazio all’esecuzione flaustistica e si arricchiscono così di freschezza ed espressività». Info e dettagli sul sito acmtrioditrieste.it Biglietti presso presso TicketPoint Trieste tel. 040 3498276. La Stagione 2021 dell’Associazione Chamber Music è sostenuta dalla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia e da Mibact, Comune di Trieste, Iniziativa Centro – Europea, Samer & Co. Shipping Company, Banca Mediolanum, Itas Assicurazioni, Suono Vivo – Padova e Zoogami.

“Uno Sguardo ad Est” sarà dunque il tema del concerto in programma sabato 23 ottobre, alle 19 nella Sala Luttazzi: con il Duo Sinossi si esibirà il violinista Francesco De Angelis, seguendo il programma su musiche di Leos Janáček (Pohádka per violoncello e pianoforte”, Bohuslav Martinů (Variazioni su un tema slovacco H.378) e Antonin Dvořák (Trio in fa minore op.65”. Tre partiture evocative, di carattere più rapsodico che narrativo, che affondano la loro ispirazione nelle radici della musicalità balcanica e del canto popolare, per calarsi nella tradizione classico-romantica, fra estrosa esuberanza e toni di lirica malinconia.
Il Duo Sinossi nasce nel 2009 e fin dall’inizio della sua attività ha ricevuto l’apprezzamento di importanti musicisti quali Giuliana Gulli, Nino Gardi, Dario De Rosa, Maureen Jones, Renato Zanettovich, Enrico Bronzi e Maria Tipo. Il Duo si è perfezionato presso la Scuola Internazionale di Musica da Camera del Trio di Trieste e si è affermato in concorsi nazionali e internazionali tra cui il Concorso Internazionale “J. Brahms” di Pörtschach (Austria) ed il Concorso “V. Gui” a Firenze. Vanta un repertorio molto vasto, che spazia dai classici ai contemporanei, con un occhio di riguardo per il repertorio meno conosciuto ma di grande spessore artistico. “Sinossi” come sguardo d’insieme, idea musicale comune per due personalità distinte, Marianna Sinagra e Lorenzo Cossi, che insieme hanno inciso l’integrale delle Sonate e delle Variazioni per violoncello e pianoforte di L. van Beethoven e le due Sonate di J. Brahms per l’etichetta discografica “Onclassical”, mentre è di prossima uscita l’integrale di R. Schumann. Marianna Sinagra è attualmente docente di violoncello presso il conservatorio di Musica “Giuseppe Verdi” di Milano, mentre Lorenzo Cossi è titolare della cattedra di pianoforte presso l’Università “Gustav Mahler” di Klagenfurt, Austria. Francesco De Angelis è violino solista e Konzertmeister del Teatro alla Scala e della Filarmonica della Scala. Si è imposto come uno dei musicisti di maggiore talento del panorama musicale internazionale. Le sue esecuzioni sono caratterizzate da un inconfondibile suono romantico che esprime il culto del bel canto, unito al rigore della grande tradizione strumentale mitteleuropea. Nel 1998, al concorso internazionale per violino di spalla del Teatro alla Scala, è stato scelto da Riccardo Muti per ricoprire il ruolo di Konzertmeister. ha collaborato con i più grandi direttori d’orchestra, tra i quali Daniel Barenboim, Gary Bertini, Semyon Bychkov, Riccardo Chailly, Myung-Whun Chung, Valery Gergiev, Carlo Maria Giulini, Paavo Jarvi, Lorin Maazel, e molti altri.

Domenica 24 ottobre si prosegue in Trio con Walter Auer, seguendo il filo rosso di tre trascrizioni d’autore: si parte con Robert Schumann e le “Tre Romanze op.94, nella trascrizione dalla pagina per violoncello e pianoforte, e si prosegue con Richard Strauss e la Sonata in mi bemolle maggiore op.18 nell’adattamento per flauto di Emmanuel Pahud, infine si culmina nel Trio in re minore op.49 di Felix Mendelssohn Bartholdy. Walter Auer, classe 1971, nato a Villacco, è stato primo flauto dell’Orchestra Filarmonica di Vienna e dell’Opera di Vienna, dopo aver suonato nelle orchestre di Dresda ed Hannover. Dopo di studi di Klagenfurt ha vinto importanti competizioni come il Concorso Internazionale ARD di Monaco e il Deutscher Musikwettbewerb di Bonn insieme al Quintetto Orsolino, con il quale ha intrapreso numerose tournée. Si esibisce regolarmente a livello internazionale: la scorsa stagione ha suonato in Cina con l’Orchestra Filarmonica di Cracovia, in Giappone con l’Orchestra da Camera di Stuttgart, negli Stati Uniti con la San Diego Symphony e a San Pietroburgo con la Mariinsky Orchestra. Come solista della Vienna Philharmonic ha suonato diretto da Daniel Baremboim a Vienna, a Città del Messico con Gustavo Dudamel e al Festival Mozart di Salisburgo con Lahav Shani. Ha registrato per le etichette Tudor (Zurigo), Paladino (Vienna), Camerata, Nami e Meister Music (Giappone). Insegnante molto richiesto a livello internazionale, tiene masterclass e workshop in tutto il mondo. Dal 2012 al 2018 ha insegnato alla Shobi University di Tokyo e alla Jogakuin University a Kobe. Dal 2012 insegna flauto all’Università della Musica di Vienna.

Comunicato Stampa

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