Un’antica basilica cristiana può essere il luogo in cui ricordare, attraverso un’esperienza nello stesso tempo artistica e spirituale, la necessità del dialogo tra le religioni? La risposta è senza dubbio sì ed è quello che si propone, da giovedì 27 agosto a sabato 29 ad Aquileia, il prossimo appuntamento di Musica Cortese, festival internazionale di musica antica nei centri storici della regione. Una tre giorni internamente dedicata al confronto/dialogo tra le tre religioni monoteiste all’insegna di musica e parole.

Si parte giovedì 27 alle 19 alla Basilica Paleocristiana di Monastero di Aquileia con, “Musica e storia, tra fede e religioni”, un dialogo a più voci con Andrea Bellavite, Muhammad Hajib, Enrico Fink e Alberto De Nadai su Cristianesimo, Ebraismo e Islam. Ai dialoghi si alterneranno gli interventi musicali “a cappella” a cura di Lelio Donà, Enrico Fink e Muhammad Hajib. Le cosiddette “religioni rivelate” condividono un destino solenne, affascinante e drammatico. Riconoscendosi destinatarie di una particolare Parola proveniente dal Trascendente, vivono nella propria storia il permanente conflitto fra obbedienza all’Assoluto e confronto quotidiano con il relativo. In questa dialettica spesso si scontrano e ancor più spesso si incontrano, scatenano conflitti e ancor più spesso realizzano straordinarie imprese di pace. E la musica è uno dei più importanti elementi della ritualità religiosa ed è anche grazie ad essa che tutto questo sarà ricordato ad Aquileia e in questo territorio, crocevia di genti, lingue e culture, “porta dell’Oriente” e “porta dell’Occidente”. Al termine della serata verrà offerto un buffet storico nella suggestiva cornice della vicina Villa Ritter de Zahony.

Il giorno successivo, 28 agosto, alle 20.30 sarà invece in programma una visita guidata alla Basilica di Aquileia accompagnata dalla musica di Claudio Zinutti (voce e organo portativo), Enrico Fink (voce), Massimiliano Dragoni (voce e salterio), Cel Eid al Chaleh (voce e daf) e Andrea Bellavite (voce narrante). «In questa occasione, traendo ispirazione da quello che la Basilica ha rappresentato sin dalla sua costruzione, dal suo pavimento musivo e dalla storia di Giona – commenta Alberto Bergamin, direttore Fondazione Società per la Conservazione della Basilica di Aquileia –, ci faremo guidare nella riflessione sul ruolo della Basilica Patriarcale quale centro di irradiazione della cristianità e quale luogo di incontro e dialogo tra le religioni».

Il programma si conclude sabato 29 alle 21 al Museo Archeologico Nazionale di Aquileia con “Through the Psalms” (Oltre i Salmi), un dialogo musicale tra monoteismi grazie al repertorio proposto dall’ensemble Anonima Frattolisti, formato da Enrico Fink (voce), Cel Eid Al Chaleh (voce), Luca Piccioni (liuto e voce), Simone Marcelli (organo portativo, clavicimbalum, voce), Emiliano Finucci (viola da braccio e voce) e Massimiliano Dragoni (salterio, dulcimelo, percussioni antiche). Il programma prevede di scandagliare il rapporto tra l’interpretazione musicale e declamatoria dei Salmi e dei repertori devozionali nella versione Cristiana, Ebraica e Islamica, dalla musica scritta, alla cultura orale, dalla monodia alla polifonia fino alla declamazione e alla lettura. Un incontro tra cultura, storia, memoria, musica, affidata ai solisti dell’ensemble, alla versione ebraica dell’esperto cantore Enrico Fink, la voce di Cel Eid al Chaleh per la cultura islamica.

Musica cortese, organizzato da Dramsam, Centro giuliano di musica antica, curata da Alessandra Cossi per la direzione artistica di Fabio Accurso, proseguirà fino al 16 ottobre con molti appuntamenti, tutti in presenza, in diversi affascinanti luoghi del Friuli Venezia Giulia. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito, ma con prenotazione obbligatoria (il solo evento del 29 agosto prevede l’acquisto del biglietto d’ingresso al Museo). Ogni concerto ed evento del festival verrà inoltre registrato professionalmente in multi-cam e proposto, alle 20.30 dopo tre giorni dall’evento, anche “in differita” sui canali social di Dramsam. Per partecipare agli appuntamenti è necessaria la prenotazione da inviare alla mail dramsamcgma@gmail.com.

Comunicato Stampa

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