
Pordenone torna ad accendere l’estate con le Music Nights, in programma lunedì 10, martedì 11 e mercoledì 12 agosto in Piazzetta Pescheria, con accesso da via Roma. Tre serate a ingresso libero che trasformano il cuore della città in un palcoscenico sotto le stelle, dedicato a una nuova generazione di interpreti e a proposte musicali originali, capaci di attraversare linguaggi, epoche e sonorità.
Ad aprire il programma, lunedì 10 agosto, sarà Livemovements, progetto del clarinettista Anton Dressler, musicista di fama internazionale che affianca al proprio strumento il computer per costruire dal vivo un’esperienza sonora in continua trasformazione. Le note vengono registrate, elaborate e restituite in tempo reale, dando vita a una partitura che prende forma mentre viene eseguita. Il risultato è un concerto senza schema prestabilito, in equilibrio tra ricerca acustica ed elettronica, dove ogni esecuzione diventa irripetibile e lo spazio aperto della piazza entra a far parte dell’opera stessa.
Martedì 11 agosto sarà protagonista il Milano Saxophone Quartet, con un repertorio raffinato ed eclettico, in un dialogo serrato tra quattro sassofoni che si intrecciano con precisione e complicità. Il concerto unirà virtuosismo tecnico ed energia scenica, in un percorso musicale che attraversa epoche, stili e atmosfere differenti, dal repertorio classico alle travolgenti sonorità del tango. Un programma pensato per raccontare la ricchezza del sassofono attraverso un repertorio capace di alternare eleganza, energia e suggestioni inaspettate.




La rassegna si concluderà mercoledì 12 agosto con la GMJO Night, tradizionale appuntamento che porta il pubblico a incontrare da vicino i giovani musicisti della Gustav Mahler Jugendorchester, impegnati in questi giorni nella residenza artistica estiva del Teatro Verdi. Sul podio salirà il nuovo direttore assistente Henry Kennedy, alla guida di un percorso musicale affidato a diversi ensemble dell’orchestra: dagli ottoni di Purcell alle percussioni di Steve Reich, dagli archi di Puccini ai fiati di Bartók, fino ai dodici violoncelli di Klengel, passando per Elgar, Wagner e ancora Puccini. Una serata che intreccia timbri, organici e repertori differenti, offrendo al pubblico un’occasione privilegiata per conoscere da vicino l’energia e il talento della più prestigiosa orchestra giovanile europea.
Le Music Nights rappresentano così l’ultimo appuntamento cittadino dell’Estate del Verdi prima dei concerti della Gmjo del 13 e 14 agosto a Valvasone e Polcenigo e del successivo ritorno al Teatro Verdi per il Summer Tour il 31 agosto e il 1^ settembre sotto la direzione di Philippe Jordan. Un percorso che conferma ancora una volta il legame tra il Teatro Verdi, i giovani talenti internazionali e la città di Pordenone.
Comunicato Stampa