Leali delle Notizie continua a divulgare la cultura della legalità e della libertà di stampa e di espressione. Parte questo giovedì nelle scuole il progetto “Linguaggi leali: esercizi di legalità inclusiva” con un ciclo di tre convegni al Kinemax di Gorizia. L’iniziativa coinvolgerà 70 studenti delle classi del triennio dell’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore D’Annunzio e Max Fabiani di Gorizia.
«L’obiettivo è quello di avvicinare i più giovani al tema della legalità in maniera innovativa ed efficace – spiegano Luca Perrino e Giulia Micheluzzi, presidente e vicepresidente di Leali delle Notizie –, facendo conoscere ai ragazzi in che modo si può contrastare la criminalità organizzata con il prezioso strumento della cultura e con le sue diverse forme di linguaggio».

Ogni incontro durerà due ore e sarà tenuto dall’associazione Leali delle Notizie assieme agli enti partner che hanno aderito all’iniziativa, quali l’associazione Benkadì APS di Staranzano, l’Associazione per la valorizzazione delle arti visive Illustra APS di Monfalcone e il presidio di Gorizia intitolato a Marcella di Leverano di Libera associazioni nomi numeri contro le mafie. Il progetto è finanziato grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia.
In questa occasione, i partecipanti avranno inoltre modo di conoscere quali sono le attività che Leali delle Notizie porta avanti dal 2015 sul tema della legalità, in particolar modo con il Premio Leali delle Notizie in memoria di Daphne Caruana Galizia. Riconoscimento che dal 2018 viene consegnato nella serata finale del Festival del Giornalismo di Ronchi dei Legionari al o alla giornalista che mette a rischio la propria vita pur di raccontare le verità più scomode.
Il primo incontro “Linguaggi Leali: esercizi di legalità inclusiva” riprende il nome del progetto e si terrà questo giovedì alle 10 con i saluti della dottoressa Marzia Battistutti, dirigente scolastica dell’ISISS D’Annunzio Fabiani di Gorizia, e con quelli dell’associazione Leali delle Notizie. Si partirà con una presentazione del progetto e introduzione ai concetti di legalità e cittadinanza attiva. Verranno inoltre rese note le diverse realtà che sul territorio si occupano di questi temi. Interverranno Genni Fabrizio, dell’associazione Benkadì APS di Staranzano, Martino Deotto e Matteo Zamparo, presidente e vicepresidente dell’associazione Illustra APS di Monfalcone, e Francesca Giglione, rappresentante del presidio di Gorizia di Libera, nomi e numeri contro le mafie. Introdurrà l’incontro Cinzia Benussi, consigliera del direttivo di Leali delle Notizie. 

Proseguirà il ciclo di convegni con Leali delle Notizie e Illustra venerdì 16 dicembre alle 10 con il secondo incontro “Parole in libertà”. Si rifletterà sul perché è importante il legame tra libertà di stampa e legalità per la salute della democrazia. Verrà poi brevemente introdotta la storia del fumetto e il suo linguaggio, per arrivare al fumetto usato come mezzo per raccontare storia e attualità, specialmente quelle che riguardano la libertà di stampa. In questo contesto verranno presi in esame come casi studio i fumetti di Maus, di Zerocalcare e il caso di Charlie Hebdo.
L’ultimo incontro “Bene confiscato, bene comune” si terrà giovedì 12 gennaio alle 10 con le associazioni Benkadì e Libera del presidio di Gorizia. Si partirà dal 7 marzo 1996, data della restituzione alla collettività delle ricchezze e dei patrimoni confiscati alle organizzazioni criminali. Un momento storico che è diventato un’opportunità di impegno responsabile per il bene comune, grazie anche alla legge di iniziativa popolare 109/96, promossa da Libera e sostenuta da una miriade di realtà e personalità italiane. Uno strumento concreto di contrasto culturale e sociale alle mafie e alla corruzione, che è divenuto un moltiplicatore di iniziative per la promozione educativa, la creazione di forme di economia solidale e di lavoro degno per l’accoglienza delle persone più fragili ed emarginate. Il convegno racconterà quindi la ricchezza che è stata tolta alle organizzazioni criminali e che è divenuta ricchezza per tutti, grazie all’impegno di moltissime realtà del Terzo Settore, raccontando storie di coraggio delle cooperative sociali e associazioni che hanno trasformato i beni confiscati.

Il progetto “Linguaggi leali: esercizi di legalità inclusiva” proseguirà poi nel 2023 con tre laboratori: uno audiovisivo, uno di fumetto e uno legato alla Passeggiata della Libertà di Stampa e di Espressione di Ronchi dei Legionari, l’itinerario dedicato ad alcuni giornalisti che uccisi mentre svolgevano il loro lavoro. Gli elaborati preparati grazie ai tre laboratori verranno poi presentati in occasione della Giornata Mondiale della Libertà di Stampa che ricorre ogni anno il 3 maggio. L’ultima parte del progetto si terrà durante la IX edizione del Festival del Giornalismo di Ronchi dei Legionari, dove gli studenti saranno chiamati a raccontare l’esperienza svolta.

Comunicato Stampa

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