Udine, 27/05/2021 – Teatro Nuovo Giovanni da Udine – Teatri Stabil Furlan – “La Cjase. Lagrimis di aiar e soreli”- per la regia di Carlotta Del Bianco – con Elsa Martin, Caterina Bernardi, Manuel Buttus, Caterina Comingio, Alessandro Maione, Paolo Mutti – Marta Riservato assistente alla regia – costumi a firma Sart’è – scenografie di Luigina Tusini – visual design di Marino Cecada e Massimo Racozzi Foto Luca A. d’Agostino/Phocus Agency © 2021

SEDEGLIANO – TEATRO PLINIO CLABASSI
venerdì 11 febbraio – ore 20.45

SAN DANIELE DEL FRIULI – AUDITORIUM ALLA FRATTA
Sabato 12 febbraio – ore 20.45

La prima storica produzione del Teatri Stabil Furlan che aveva debuttato nel maggio del 2021 al Teatro Nuovo Giovanni da Udine ritorna in scena nel Circuito ERT. La casa. Lagrimis di Aiar e Soreli – adattamento del primo testo teatrale firmato nel 1937 da un allora giovanissimo poeta e drammaturgo carnico, Siro Angeli – andrà in scena venerdì 11 febbraio al Teatro Clabassi di Sedegliano e sabato 12 febbraio all’Auditorium Alla Fratta di San Daniele del Friuli. Entrambe le serate avranno inizio alle 20.45. Una terza data è prevista in primavera all’Auditorium Polifunzionale di Talmassons; la data verrà comunicata in seguito. La riduzione del testo italiano è stata curata da Carlotta Del Bianco, Paolo Patui e Paolo Sartori, la traduzione in friulano è di Paolo Sartori. Sul palco, diretti da Carlotta Del Bianco, saliranno Caterina Bernardi, Manuel Buttus, Caterina Comingio, Alessandro Maione, Elsa Martin, Paolo Mutti e Vladimir Jurc. Le musiche dello spettacolo sono di Elsa Martin.

La casa fa parte della cosiddetta “Trilogia carnica” di Siro Angeli che venne poi completata da Mio fratello il ciliegio e Dentro di noi. Il teatro di Angeli è soprattutto un teatro di parola, attento alle atmosfere e alle psicologie di una Carnia aspra, legata ai suoi miti e al corollario doloroso delle partenze, vissute tra accettazione e gesti ribelli. La casa racconta di Maddalena che, incapace di accettare la solitudine, tradisce il marito, ma si lascia morire per cancellare il disonore. Estranea a ogni intento folclorico, cronachistico, documentario, sociologico, la Carnia di Angeli, mentre dà testimonianza di un definito paesaggio umano della fame, si trasfigura in metafora del male esistenziale e della colpa che impedisce la gioia, la leggerezza e l’innocenza. Tutti i personaggi hanno una loro umana credibilità e si inseriscono in una comune esperienza esistenziale.

Siro Angeli da Cesclans è uno degli operatori culturali più significativi nell’Italia del secondo dopoguerra. Poeta raffinatissimo, autore teatrale estremamente moderno, non è mai stato rappresentato in Friuli da compagnie professionistiche. L’allestimento del Teatro Stabil Furlan ha spogliato il testo di ogni aspetto naturalista per farne un dramma psicologico, estraneo ai tempi.

Maggiori informazioni al sito www.ertfvg.it, prenotazioni contattando la Biblioteca Comunale di Sedegliano (0432 915533 | biblioteca@comune.sedegliano.ud.it) martedì e giovedì dalle 15.00 alle 18.45; e la Biblioteca Guarneriana di San Daniele (0432 946567 | info@guarneriana.it). I biglietti per la data di San Daniele sono disponibili anche sul circuito Vivaticket.

Comunicato Stampa

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