I diritti e le tutele in tema di invalidità civile, handicap e collocamento mirato, sono al centro di tre appuntamenti in programma tra ottobre e novembre, organizzati dalla sezione di Pordenone dell’associazione nazionale mutilati invalidi civili (ANMIC).

Il primo incontro sarà a Sacile mercoledì 23 ottobre alle 18, nella sala convegni dell’Ospedale Civile, con Ezio Casagrande presidente dell’Anmic di Pordenone e Marika Girardi, segretaria dell’associazione. La conferenza sarà l’occasione per sensibilizzare e promuovere una maggiore informazione sulle procedure da seguire per il riconoscimento o l’aggravamento dell’invalidità civile, dell’handicap e della disabilità (collocamento mirato). Esistono, infatti, norme che prevedono una serie di adempimenti per chi fa richiesta d’invalidità civile a tutela della persona invalida. Durante l’incontro verranno date informazioni su come fare domanda di invalidità e su quale documentazione fornire. Verrà spiegato l’iter da seguire per ottenere i benefici dello stato di invalido civile e dell’handicap. Tale iter prevede una fase preparatoria, che consiste nella certificazione medica da allegare alla domanda da inviare all’Inps per via telematica, la fase sanitaria, che consiste nella visita in commissione Medico Legale all’Inps, di tale commissione fa parte di diritto un medico di categoria Anmic a tutela dei diritti dell’invalido, e che assegna il grado di invalidità. Segue quindi la fase amministrativa che prevede la compilazione del modello AP70 per attivare i benefici riconosciuti e che può esser compilata presso la segreteria Anmic. Ci sarà poi un’approfondita disamina sui diritti spettanti per ogni grado di Invalidità Civile, Handicap e Collocamento mirato. L’appuntamento ha il patrocinio del Comune di Sacile, del distretto sanitario del Livenza dell’Ass5, della Associazione S. Pietro Apostolo e in collaborazione con l’Ute di Sacile e la Casa del Volontariato di Sacile.
La conferenza verrà poi ripetuta il giorno successivo 24 ottobre alle 20.45 alla Fraternità Francescana di Betania a San Quirino e il 22 novembre alle 18 al Centro del Volontariato di Pordenone in via San Quirino.

L’ANMIC è un’Associazione di Promozione Sociale (APS) che è presente in tutta Italia e annovera 750mila iscritti. Le principali linee direttive che si impegna a promuovere sul territorio sono: l’incremento degli insegnanti di sostegno nelle scuole di ogni ordine e grado, l’abbattimento delle barriere architettoniche e infine la difesa del collocamento mirato degli invalidi presso le aziende. La sezione di Pordenone ha di recente rinnovato il direttivo e incrementato i servizi a disposizione della popolazione. Tra questi l’attivazione di un medico certificatore per la domanda di invalidità civile a tariffa convenzionata.

Per maggiori informazioni, è possibile contattare l’associazione al numero 0434 246072 (fax e fisso) e al cellulare 3496869002, oppure scrivere a anmicpordenone@virgilio.it. Per le news potete consultare la pagina fb ANMIC sede di Pordenone

Comunicato Stampa

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