Prosegue con uno degli appuntamenti più attesi del cartellone di quest’anno la quinta edizione di “AlienAzioni” il festival multidisciplinare organizzato dall’associazione Gorizia Spettacoli che esplora anche quest’anno i molteplici aspetti della follia e del disagio declinato in molte forme e narrato attraverso incontri, dibattiti, eventi di prosa e musica. In programma giovedì 27 ottobre al Teatro Verdi di Gorizia (inizio 20,45) l’incontro pubblico con l’infettivologo Matteo Bassetti, ospite della manifestazione per presentare il suo libro “Il mondo è dei microbi”, scritto con Martina Maltagliati (ed. Piemme). Bassetti, volto notissimo della televisione (e ancora sotto scorta per le minacce dei no-vax), oltre che scienziato di fama internazionale, ci porta dentro a una prossima, possibile, emergenza sanitaria. Alternando vicende autobiografiche e riflessioni con i numeri alla mano, “Il mondo è dei microbi” è una guida chiara e accessibile, capace di spiegare in forma semplice le complessità di una materia con cui tutti stiamo facendo i conti. «Sarò brutale» – scrive l’autore nell’introduzione al libro – «il Covid ce lo siamo, in parte, andati a cercare. Evitare una futura pandemia sta solo a noi, alla nostra volontà e al nostro senso di responsabilità». «Siamo ancora dentro la pandemia, eppure nuove e importanti sfide aspettano la scienza e la medicina in particolare. Il Covid-19 non è il nostro unico problema. In questi anni i batteri, i virus, i funghi, i protozoi, che fanno meno paura di un tumore o una gamba rotta, sono diventati sempre più potenti. Sono loro i veri padroni del mondo, ci precedono e a noi sopravvivono. Sono con noi anche dove pensiamo di essere al sicuro, perfino nei luoghi sterili. E siamo stati noi a renderli più pericolosi con le nostre abitudini. Con un uso (o un abuso) sconsiderato degli antibiotici, anche solo per un banale mal di gola o qualche lineetta di temperatura. Questi farmaci, che hanno contribuito a portare l’aspettativa di vita media oltre gli ottanta anni, rischiano di non funzionare più. Come si può, allora, convivere con questi nemici invisibili? Quali rimedi o accortezze ci offre la medicina? Bisogna capire cosa fare, cambiare il presente per salvare il futuro, perché le nostre scelte condizioneranno in maniera irreversibile la vita delle prossime generazioni».

comunicato stampa

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