Attesa nella mattina di sabato 15 maggio, dalle 10.00, a Pordenone, all’altezza del negozio Mazzini 47, un’inedita iniziativa di PianoFVG, associazione che organizza a Sacile l’omonimo Concorso pianistico internazionale sotto la direzione artistica di Davide Fregona.
Si tratta di un appuntamento nel segno della musica quello che proporrà PianoFvg nel centro cittadino per festeggiare la ripartenza della cultura e dello spettacolo dal vivo, ma anche per evidenziare le difficoltà che l’attuale normativa continua ad imporre al mondo dell’arte e della cultura. È tuttora impossibile, infatti, la realizzazione delle fasi finali del Concorso internazionale in presenza, vista l’impossibilità di far arrivare gli artisti a Sacile. «Si può ricominciare a viaggiare, ci si può spostare per vacanza – spiega Fregona – ma non sono state definite adeguate normative per la mobilità degli artisti, ancora impossibilitati a prendere voli intercontinentali, perfino in condizioni di assoluta sicurezza (tamponi o vaccini effettuati). In questo rileviamo una grande disparità con il mondo dello sport o di altre situazioni pubbliche: la cultura rimane il fanalino di coda».

Ideale “ambasciatore” di questo messaggio e appello alle istituzioni è il “pianista fuori posto”, nome d’arte del padovano Paolo Zanarella che ormai da più di 10 anni raggiunge con il suo pianoforte a coda strade e piazze, ma anche alcuni luoghi curiosi e imprevedibili delle città, che diventano il suo ideale palcoscenico da dove regala ai passanti la gioia e la magia di un concerto inaspettato. Un pianista talmente “fuori posto” da esibirsi anche in volo sopra Venezia o sospeso su un lago fino a raggiungere i corridoi degli ospedali.. Ripartire è l’unica speranza è il motto che accompagna l’incursione del pianista fuori posto a Pordenone e lo fa nei pressi di un negozio, Mazzini 47, che a breve inaugurerà uno spazio culturale al servizio della città di Pordenone.
In questi mesi PianoFVG non ha mai interrotto la sua attività: solo all’inizio di marzo si sono concluse le audizioni da remoto del concorso pianistico internazionale con la selezione di alcuni tra i talenti più promettenti in circolazione, provenienti da Corea, Cina, Albania, ma anche dall’Italia, e perfino dalla nostra regione. Sette straordinari, giovani pianisti che si voleva far sfidare nell’ultima prova a Sacile a primavera inoltrata, data che con ogni probabilità dovrà essere spostata nuovamente. Proprio per segnalare la necessità di non abbandonare la cultura, PianoFVG ha voluto richiamare l’attenzione delle Istituzioni, a partire da quelle autorità “centrali”, in primis il Ministero. Insieme va anche, pero, un ringraziamento alla Regione FVG che ha sempre sostenuto in questi mesi la cultura regionale.

Comunicato Stampa

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