Ci sono bambini che amano i libri e bambini che non li amano. ragazzi che amano la lettura e ragazzi che non la amano. Lo stesso dicasi per gli adolescenti e i giovani adulti. Si alimentano così generazioni di buoni lettori e di cattivi lettori. Eppure la Lettura è una fonte di piacere alla portata di tutti tranne che per chi non la ama, la evita, coltiva un pregiudizio nei suoi confronti. C’è chi non ama leggere ma ama sentir leggere. Gli psicologi sostengono che leggere è utile come terapia antistress perché è un’attività piacevole di per sé, rilassante e semplicemente appagante. Ci mostra alternative costruttive e aumenta le nostre possibilità di benessere, ci fa relativizzare la nostra situazione, imparare da esperienze altrui, ci arricchisce di nuovi strumenti. Questi solo alcuni degli effetti della lettura.

Ma per farla diventare una risorsa per ognuno si deve farla diventare un’occasione naturale e gradevole, un amore spontaneo fino dalla tenera età. Esporre il libro al bambino è farlo entrare nella sua vita perchè divenga un bisogno naturale. Da questa premessa è sorta l’idea a Gianna Maria Tavoschi, psicologa e socia dell’ Associazione dei Toscani in Friuli Venezia Giulia APS, di creare un’occasione per far conoscere ai ragazzi, e a chi si occupa di loro, di alcuni esempi di letteratura che va dalle raccolte di fiabe e favole e racconti, al romanzo, spaziando nella narrativa, nella storia, nella storia dell’arte, nelle scienze, nella psicologia. L’idea “Il libro nell’Ovo” è nata perchè ogni occasione diventi una buona occasione per regalare un libro o per andare a cercarlo in biblioteca: il compleanno, l’onomastico (come si faceva un tempo), Natale e le feste natalizie, e perchè allora non associarlo all’Uovo di Pasqua? Autori toscani e del Friuli Venezia Giulia si alterneranno dunque a Udine l’8 e il 9 aprile nelle librerie e non solo.

Durante la prima edizione del “Il libro nell’Ovo”, venerdì’8 aprile verrà coinvolta la Scuola Media Giovanni Battista Tiepolo con la presentazione del libro “L’isola che diventò continente. Ventotene dove l’unione fece la forza” alla presenza dell’autrice Chiara Bini che lo ripresenterà alle !8.30 al Caffè dei libri di via Poscolle dialogando con Walter Tomada. Alle 17,30 sarà preceduta sempre al Caffè dei libri da “La pittura maestosa” della casa ed. Betti, presentazione a cura di Gabriella Regini su Duccio da Buoninsegna. Seguirà sabato 9 aprile alla libreria Tarantola, via Vittorio Veneto, alle ore 10,30 “Il lungo sogno dell’orso” di Gabriele Filiputti e alle 11,30 “Il principe nero, il buon re e le sette nane più tre” di Amerigo Cherici, editi dall’Orto della cultura e presentati rispettivamente da Gianna Maria Tavoschi e da Martina Delpiccolo..

Nel pomeriggio alla Libreria Friuli, via dei Rizzani, sempre editi dall’Orto della cultura, alle 17,30 “ Le strabilianti sfere fischianti della famiglia Furlan” di Francesca Gregoricchio; presentazione di Luca Quarin e alle !8,30 a cura di Gianna Maria Tavoschi “Nulla spegne le stelle”, alla presenza dell’autore Andrea Spessotto, e “L’uomo del Silenzio” di Giulia Viezzi.

L’iniziativa Patrocinata dalla Regione Toscana e dall’Associazione degli Stelliniani con la collaborazione del Club per l’UNESCO di Udine e delle Librerie in comune.

Comunicato stampa

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