Promuovere il pianoforte e al contempo la città di Sacile, che proprio nel pianoforte ha il suo strumento simbolo, sono gli elementi che hanno caratterizzato l’ideazione e la realizzazione del progetto cinematografico “Goldberg serpentine love”, il film musicale girato a Sacile, e prodotto da PianoFVG con Musicae-Distretto culturale del Pianoforte FVG, che sta continuando a ricevere positivi riscontri in diversi ambiti del mondo cinematografico. È proprio di questi giorni la notizia della vittoria del “Premio Città di Offida” al Piceno Cinema Festival, rassegna cinematografica internazionale itinerante organizzata dall’Accademia AIFAS. Sotto lo sguardo attento della star Eleonora Giorgi e della regina del doppiaggio italiano Roberta Pellini, il festival ha riconosciuto come miglior cortometraggio il film Goldberg Serpentine Love, “un’opera senza dialoghi dove la musica, le Variazioni Goldberg di Johann Sebastian Bach, commentano le immagini ricreando con le note l’immagine di bellezza che trova la sua sublimazione nell’amore tra i due giovani protagonisti”, come si è commentato dal palco durante la premiazione. A ritirare il premio il regista Luca Coassin e il produttore, Davide Fregona.

Lunga e articolata la motivazione della Giuria. «La musica esprime ciò che non può essere detto e su cui è impossibile rimanere in silenzio». Sono parole di Victor Hugo che prendiamo in prestito per commentare questo film – si legge nella motivazione. Goldberg Serpentine Love è un film senza dialoghi dove la musica, con l’opera di Bach, commenta le immagini per tutta la durata dell’opera passando continuamente da un livello interno al film a quello dello spettatore, per finire nella mente della protagonista. La musica che persiste durante tutto lo sviluppo del film sovrapponendosi ai necessari tagli di montaggio determina un’unità spazio/temporale del tutto verosimile sia a livello esterno (quello dello spettatore), sia a livello mediato (quello della mente della protagonista). La Giuria ha premiato questo film per l’uso molto complesso e ben articolato del piano visivo capace di far immergere lo spettatore nei diversi momenti diegetici della storia senza perdere il filo conduttore del plot e procedendo solo per accenno di situazioni, lasciando allo spettatore la libertà dell’interpretazione delle immagini che intanto scorrono davanti ai suoi occhi. L’altro aspetto molto apprezzato dalla giuria è l’uso continuo e senza interruzioni delle celeberrime Variazioni di Bach, dove l’ascoltatore è trascinato in un vortice sonoro di assoluta bellezza che appare di volta in volta sempre identico a sé stesso e allo stesso tempo mutevole. Si ricrea con la musica l’immagine di bellezza che in essa riflette l’umanità, non distinguendo più tra sacro e profano. Si realizza un contatto privilegiato tra Cielo e Terra, tra Uomo e Dio, che trova la sua sublimazione nell’amore tra i due giovani protagonisti.

Assieme al regista Luca Coassin, il film è stato realizzato dal producer e sceneggiatore Pasqualino Suppa ed è interpretato dal talento pianistico polacco Tymoteusz Bies, vincitore di un’edizione del concorso Piano FVG, dal giovane danzatore franco-marocchino Amine Messaoudi e dall’esordiente sacilese Ilaria Moretto, alla sua prima apparizione sul grande schermo. Grande la soddisfazione dell’ideatore e promotore della produzione, il Direttore di Piano FVG Davide Fregona per un progetto che ha perfino superato le aspettative: «il cortometraggio – nato come un’occasione in più per raccontare Sacile e lo strumento musicale che la identifica – sta diventando sempre di più vero e proprio “ambasciatore” internazionale di Sacile, città che si è rivelata un set ideale, anche per il suo profondo legame con la musica, e con il pianoforte in particolare». Orgoglio e soddisfazione anche da parte del Presidente del Distretto del Pianoforte, Dory Deriu Frasson, che ha fortemente sostenuto il progetto, così come dell’Amministrazione di Sacile, in particolare dell’Assessore al Turismo e al Commercio Roberta Lot.

Comunicato Stampa

Share This