“Eugenio Barba, maestro assoluto del teatro contemporaneo internazionale, per la prima volta si è staccato dalla sua compagnia per lavorare con artisti esterni: sono l’attore Lorenzo Gleijeses e Mirto Baliani per musiche e partiture luminose. Il risultato della loro collaborazione è uno spettacolo interessante e ricco d’induzioni – “Una giornata particolare del danzatore Gregorio Samsa” – in programma dal 15 al 20 febbraio per il cartellone “Scena Contemporanea” del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia”.

Uno spazio bianco e all’interno un uomo, un danzatore che con un linguaggio fisico potentissimo racconta la sua ossessione per la perfezione. Lorenzo Gleijeses è quel danzatore al centro dello spazio bianco che dell’eroe kafkiano delle “metamorfosi” – evocato dal titolo – riflette diversi tratti.

“Una giornata particolare del danzatore Gregorio Samsa” è uno spettacolo insolito e appassionante con al centro Lorenzo Gleijeses, attore che allo Stabile regionale è noto per alcune ottime prove da attore, in una dimensione di teatro più tradizionale, ma che qui sfodera un talento innovativo e una potenza espressiva davvero interessanti, che hanno conquistato tutta la critica nazionale.

Lo spettacolo nasce dalla collaborazione di Gleijeses con Mirto Baliani, per il fondamentale contributo delle musiche originali e delle partiture luminose ed ha avuto una  prolungata gestazione, accompagnata dalla inestimabile guida di Eugenio Barba – maestro ai vertici assoluti del teatro contemporaneo, fondatore dell’Odin Teatret – e da Julia Varley.

Sul palcoscenico vengono seguite tre linee di narrazione, la prima prende ispirazione dalla vita di Kafka, la seconda guarda al personaggio al centro de “Le metamorfosi” – Gregorio Samsa – con cui il ballerino protagonista dello spettacolo condivide il nome. L’ultima è quella dell’ossessione del danzatore, che ripetendo fino al limite le sue partiture, intende raggiungere un altro livello di precisione tecnica e di qualità interpretativa. Di contro, il suo perfezionismo, la sua utopia di superare i limiti della natura umana, lo catapultano in un limbo in cui si erodono i confini tra reale e immaginario.

Eugenio Barba per la prima volta in quest’occasione ha scelto di dirigere un artista esterno alla propria compagnia: «Vi sono tradimenti – ha scritto – che sono piacevoli e tradimenti che sono una fuga. Tradimenti che sono una forma di rinnovamento o la scelta di un destino diverso. Ma il tradimento di Julia e mio con Lorenzo, Mirto e Manolo è stato un ritorno a casa, al mio mondo. A quale mondo appartiene il mio teatro? Se fosse un elemento – terra, acqua, fuoco, aria – sarebbe il mare. Non conosco l’arte di rimanere a galla da solo. Allora cerco la mano di un altro – un individuo disperato, fiducioso, ambizioso o ingenuo, ferito profondamente o che vuole scappare da se stesso. È un individuo pronto a spingere il mare insieme a me verso quel muscolo che pompa sangue. E quando esausti sentiamo che è impossibile, il mare è una goccia che cola azzurra sulla gota di uno spettatore. Suona sentimentale, ma lo sforzo ne vale la pena».

“Una giornata particolare del danzatore Gregorio Samsa” va in scena alla Sala Bartoli alle ore 19.30 martedì 15 e venerdì 18 febbraio, alle ore 21 mercoledì 16, giovedì 17 e sabato 19 febbraio e replica alle ore 17 domenica 20 febbraio. Per biglietti e prenotazioni si suggerisce di rivolgersi alla Biglietteria del Politeama Rossetti, agli altri consueti punti vendita, o via internet sul sito www.ilrossetti.it. L’ingresso in sala sarà consentito solo ai titolari di certificazione “Super Green Pass muniti di mascherina Ffp2”. Informazioni anche al numero del Teatro 040.3593511.

 

UNA GIORNATA PARTICOLARE DEL DANZATORE GREGORIO SAMSA”

regia e drammaturgia Eugenio Barba, Lorenzo Gleijeses e Julia Varley

con Lorenzo Gleijeses
voci off Eugenio Barba, Geppy Gleijeses, Maria Alberta Navello, Julia Varley

scene Roberto Crea

musiche originali e partiture luminose Mirto Baliani
oggetti coreografici Michele Di Stefano

consulenza drammaturgica Chiara Lagani

assistente alla regia Manolo Muoio
movimenti scenici Manolo Muoio, Davide Punì Carenzi

produzione Teatro Biondo Palermo / Gitiesse Artisti Riuniti
in collaborazione con Nordisk Teaterlaboratorium

Comunicato Stampa

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