Pordenone torna ad accogliere il futuro della grande musica europea. Sono arrivati al Teatro Verdi i 112 giovani musicisti della Gustav Mahler Jugendorchester, provenienti da 22 diversi Paesi, pronti a dare il via alla residenza artistica estiva che fino al 17 agosto trasformerà ancora una volta il Verdi in uno dei principali centri europei dell’alta formazione orchestrale.

Fondata nel 1986 da Claudio Abbado, la Gmjo è oggi considerata la più prestigiosa orchestra giovanile al mondo e sceglie ancora una volta il teatro pordenonese come luogo di studio e preparazione del proprio Summer Tour. La collaborazione ha ormai fatto della Gmjo l’Orchestra internazionale residente del Teatro Verdi. Grazie al sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e con la collaborazione del Comune di Pordenone, in oltre dieci anni la città ha accolto oltre 1.500 giovani talenti provenienti da più di trenta Paesi, insieme a tutor dalle maggiori orchestre internazionali, confermandosi come punto di riferimento europeo per l’alta formazione musicale.

Il presidente Giovanni Lessio sottolinea come investire nei giovani talenti significhi contribuire al futuro della musica e rafforzare la vocazione internazionale di Pordenone. La residenza stabile della giovanile della Mahler rappresenta un traguardo artistico per il Teatro Verdi e per l’intero territorio regionale, oltre che un unicum nel panorama nazionale.

La residenza 2026 segna anche l’esordio del nuovo direttore assistente Henry Kennedy, giovane direttore anglo-canadese che ha già collaborato con Sir Simon Rattle, Sir John Eliot Gardiner e Riccardo Muti. Kennedy si dice profondamente onorato dell’incarico e particolarmente entusiasta di tenere i suoi primi concerti con la Gmjo proprio a Pordenone, dove il programma comprenderà anche prime esecuzioni di opere di Elgar e Wagner. Il sovrintendente Alexander Meraviglia-Crivelli definisce questa collaborazione una grande soddisfazione artistica.

Come di consueto, la residenza si aprirà anche al territorio con tre appuntamenti pubblici. Mercoledì 12 agosto, nell’ambito delle Music Nights in Piazzetta Pescheria — tre serate a ingresso libero dedicate all’ascolto di una nuova generazione di musicisti — è in programma la GMJO Night con diversi ensemble dell’orchestra diretti da Henry Kennedy.

Giovedì 13 agosto concerto al Duomo di Valvasone e venerdì 14 agosto concerto nella Chiesa di San Giacomo Apostolo di Polcenigo: in entrambe le occasioni Henry Kennedy dirigerà l’Orchestra in un programma che unisce la brillantezza di Purcell, il rigore del Concerto in Re maggiore di Stravinsky, la cantabilità di Puccini, il lirismo dell’Idillio di Sigfrido di Wagner e le pagine di Edward Elgar. Le prenotazioni sono già esaurite; eventuali posti liberi saranno disponibili solo in loco.

Il consulente artistico Alessandro Taverna osserva che la residenza della Gmjo e le Music Nights raccontano perfettamente la direzione del progetto musicale: da una parte l’eccellenza internazionale e l’alta formazione, dall’altra l’incontro diretto con il pubblico e con il territorio.

Conclusa la residenza, l’orchestra partirà per il Summer Tour nelle principali capitali musicali europee, prima di tornare al Teatro Verdi per i due grandi concerti del 31 agosto e 1° settembre, diretti dal Maestro Philippe Jordan, suggellando un’estate che conferma Pordenone tra i principali punti di riferimento europei della grande musica sinfonica.

Comunicato Stampa