
A Gradisca d’Isonzo ArtistiAssociati presenta due stagioni teatrali distinte: la più tradizionale al Nuovo Teatro Comunale e quella proiettata nella contemporaneità alla Sala Bergamas.
Il cartellone, pensato e presentato da Walter Mramor, mette al centro storie capaci di divertire, emozionare e interrogare il presente attraverso uno sguardo al passato e linguaggi diversi. Il progetto è stato accolto dal sindaco Alessandro Pagotto e dall’assessore alla cultura Marco Zanolla, accanto alla presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia Roberta Demartin e al presidente della V Commissione della Regione FVG Diego Bernardis, tra i sostenitori delle attività di ArtistiAssociati Centro di Produzione Teatrale.
Al Nuovo Teatro Comunale la stagione si apre con la commedia e l’ironia surreale di Ocio alla Debegnac, con Ariella Reggio, in programma il 29 ottobre. Il 12 novembre arriva in prima regionale La Locandiera, rilettura contemporanea in cui le parole di Goldoni incontrano la musica d’autore. La memoria e la storia sono al centro di Marcinelle, altra prima regionale, il 2 dicembre. Il 21 dicembre sale sul palco il gospel di John Lakin & Friends.
Il teatro si fa poi racconto di grandi figure e grandi domande con L’attrice, con Cristiana Capotondi, in prima regionale il 14 gennaio; con Uno, nessuno e centomila, l’8 febbraio, che riporta alla luce la modernità dell’indagine di Pirandello sull’identità; con la comicità fisica di Paolo Nani ne La lettera, il 25 febbraio; con l’irriverenza di Paola Minaccioni ne La vita è bella? No, è un tipo, il 17 marzo; e con la commedia brillante Contrazioni pericolose, con Rocío Muñoz Morales, Giorgio Lupano e Gabriele Pignotta, il 30 marzo. Chiude il cartellone al Nuovo la rilettura gotica Dracula – A Comedy of Terrors, in prima regionale il 16 aprile.
La proposta comprende anche una programmazione per ragazzi e spettatori più piccini. La campagna abbonamenti si apre mercoledì 16 settembre.




Alla Sala Bergamas prende il via la rassegna INNESTI Connessioni teatrali affatto prevedibili, che debutta il 4 novembre con Laura Marinoni e il monologo LA ERRANTE – Una madre coraggio di Michele Santeramo. Seguono, dal 17 novembre, il progetto Arearea per Innesti e, dal 9 dicembre, Per sempre con Alessandro Bandini.
In gennaio, dal 19, Andrea Bosca propone Bébi. Il primo amore; dal 3 febbraio Paola Fresa presenta P come Penelope; dal 17 febbraio Massimo Somaglino e Alessandro Lussiana sono i protagonisti di Salām/Shalom. Due Padri. Happy Birth + Day Stelle Terrestri va in scena dal 10 marzo; dal 31 marzo arriva Mia mamma fa il notaio, ma anche il risotto con Filippo Capobianco. Ad aprile, dal 20, è la volta di Timer; a maggio, dal 5, la rassegna si conclude con Ombrelloni.
Tutti gli spettacoli di Innesti saranno replicati per tre volte, con inizio alle 20.30.
Comunicato Stampa