Zveza cerkvenih pevskih zborov Trst
Unione dei cori parrocchiali sloveni di Trieste
Svet Slovenskih Organizacij
Confederazione Organizzazioni Slovene
KOT VONJ PO CVETJU

COME IL PROFUMO DEI FIORI
DPZ Igo Gruden
direttore: Mirko Ferlan
tenore: Tomaž Grassi
pianista: Matjaž Zobec
venerdì 9 maggio 2025, ore 20.00
Palazzo De Grazia, Gorizia

Un nuovo progetto corale ispirato alla letteratura romantica europea sarà protagonista di una serata speciale a ingresso libero (con prenotazione obbligatoria) che festeggerà la Giornata dell’Europa in un palazzo storico della Capitale della Cultura che nei secoli passati ospitò anche Napoleone.

Sono questi gli elementi di grande fascino che caratterizzano il programma dell’appuntamento annuale del progetto Cantate, organizzato dal 2019 a cura della Confederazione delle Organizzazioni slovene e dall’Associazione dei cori parrocchiali sloveni di Trieste per valorizzare il patrimonio corale europeo alla luce del ruolo che questa attività riveste nella regione Friuli Venezia Giulia.

Venerdì 9 maggio alle ore 20.00 nel salone del palazzo goriziano andrà in scena il concerto dal titolo »Come il profumo dei fiori«, un percorso attraverso la liederistica romantica reinterpretata in forme corali dal Coro femminile Igo Gruden e dal suo direttore Mirko Ferlan. La serata prevede la partecipazione del tenore Tomaž Grassi e del pianista Matjaž Zobec.

 

Palazzo de Grazia sorge dalla fine del Settecento nel cuore di Gorizia, all’inizio come proprietà del conte Coronini, in seguito del barone De Grazia, dal quale prende il nome. La famiglia nobiliare ha abitato il palazzo fino al 1890, quando la proprietà è passata ai Valsassina e infine, a metà del secolo scorso, al Comune di Gorizia.

Gli spazi suggestivi ed eleganti hanno vissuto la loro epoca d’oro nel XIX secolo, quando sono state scritte anche le composizioni che verranno eseguite in questo concerto. Durante il Romanticismo, gli artisti riscoprirono le proprie radici, l’interesse per la natura e la tradizione popolare. Le passioni e le difficoltà umane venivano spesso espresse attraverso metafore legate a elementi naturali, in cui l’uomo ricercava consolazione e armonia. Questi temi si riflettono in modo amplificato nella musica e in particolar modo nella forma intima e confidenziale del Lied che il programma del concerto ripropone coralmente con opere per pianoforte e voci femminili ispirate o derivate direttamente dal repertorio liederistico. Dalla forma solistica, il Lied si è evoluto anche in composizioni per più voci, dove l’accompagnamento strumentale non si limita a sostenere il testo, ma lo interpreta, lo amplifica e lo trasforma in un dialogo poetico tra musica e parola. Il programma comprende composizioni corali originali e trascrizioni dall’opera di Schumann, Debussy, Vaughan Williams, ma anche dei compositori sloveni Sattner, Volarič e Gerbič.

L’ingresso può essere prenotato fino ad esaurimento posti all’indirizzo gorica@ssorg.eu.