“L’acqua che tocchi de’ fiumi è l’ultima di quelle che andò e la prima di quella che viene. Così il tempo presente.” Da queste parole pronunciate da Leonardo da Vinci è nata l’idea del “Come l’acqua de’ fiumi” festival, promosso da Istituto “Guido Alberto Fano” di Spilimbergo e giunto nel 2024 alla sua sesta edizione con la direzione artistica di Giulia Battistella ed Enrico Cossio. Dedicato al pensiero e alla musica e alle infinite possibilità di incontro e dialogo tra queste due dimensioni, il festival quest’anno rafforza la sua proposta nel segno delle sette note e lo dichiara già nel suo originale titolo “Batti il tempo, tra swing, jazz e operetta” dove a essere rimarcato è il potere speciale che ha la musica di attraversare le epoche e riportarle in vita.

Il programma della sesta edizione del festival, ricca di eventi che si svolgeranno tra Spilimbergo, Casarsa della Delizia, San Daniele del Friuli, Trieste, Trivignano Udinese e Forni di Sopra, si aprirà domenica 16 giugno a Spilimbergo con la prima dell’operetta in 4 atti e in italiano e friulano “La sielte di Eline”: una creazione di assoluta originalità firmata da Istituto “Fano” a conferma del suo pluriennale e riconosciuto impegno nell’azione di recupero delle tradizioni letterarie e musicali friulane e nella creazione di nuovi componimenti musicali.

La trama dell’operetta trova ambientazione nella cornice storica della seconda guerra mondiale, in quel Friuli alle prese tra un vecchio mondo antico che si esauriva e un nuovo mondo sconosciuto che avanzava. Qui vivono due giovani, Eline e Karl, (interpretati dalla soprano Elena Bazzo e dal tenore Federico Lepre) che segretamente si amano. Lei è una donna friulana di ceto medio basso mentre lui è un maresciallo della Wermacht, di stanza a Spilimbergo. Con grande coraggio i due giovani cercheranno di far fronte alla visione ristretta dell’ambiente culturale contadino e alla profonda divisione sociale manichea degli schieramenti in guerra. Solo il finale darà spazio al trionfo dei sentimenti più nobili dell’animo umano come l’amore, il coraggio e la speranza nel futuro che porteranno i due a restare uniti poi per il resto della loro vita.

Le musiche dell’operetta “La sielte di Eline”, diretta dal maestro Enrico Cossio, sono di Vertilio Battistella con arrangiamento di Carlo Pirola e sono eseguite dall’Orchestra a fiati di Istituto “Fano” e dal Coro FL Ensemble diretto dal maestro Federico Lepre. Il libretto è di Claudio Romanzin. Personaggi e interpreti: Eline, Elena Bazzo; Karl, Federico Lepre; Lussie, Francesca Marianini; Pieri, Franco Bin; Fredo, Osvaldo Martinuzzi; Mari Di Fredo, Gabriella Pellos; il Plevan, Enrico Bianchi. La consulenza scenica è di Arianna Romano e la scenografia di Mattia Campo Dall’orto.

“La sielte di Eline”, quale evento di apertura del festival, lo ricordiamo, è in programma sabato 16 giugno in piazza Duomo a Spilimbergo alle ore 20.45 e poi, in replica, il 15 settembre a Casarsa della Delizia.

Per informazioni e prenotazioni scrivere a istitutofano@gmail.com.

Comunicato stampa

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