
Pordenone ospiterà il 3 settembre alle ore 21 presso il Ex Convento di San Francesco in Piazza della Motta, Tartini Glitch: la musica di Giuseppe Tartini riscritta e reinterpretata attraverso i linguaggi della Contemporaneita (soundscape composition, pop, musica elettronica, world music).II suono acustico del legno di un violino del Settecento si stratifica nei processori di una loopstation, le vibrazioni dell’ebano dei clarinetti vengono filtrate in un iPad, incontrando la spigolosità timbrica della sintesi granulare. II progetto nasce da un’idea del violinista Tommaso Luison dopo un lungo percorso di approfondimento musicale e musicologico del repertorio e dell’est etica tartiniana e rappresenta un’altra via, oltre a quella storicamente informata, per valorizzare con lo sguardo dell’oggi un repertorio del Settecento.La bellezza delle idee musicali, ii continuo riferimento alla musica popolare, l’uso di armonie scarne e di forti dissonanze, sono tutti elementi che rendono la musica del celebre violinista istriano particolarmente adatta a essere reinterpre tata con gli strumenti e gli stili del nostro Tempo.
comunicato stampa